AXEL RUDI PELL – “Into The Storm – Deluxe Edition”
(Steamhammer / SPV) Successo. Puro -meritato- successo. Il tour di supporto a “Into The Storm” fa sold out un po’ ovunque e la chitarra di Axel troneggia fiera e brillante. Un artista fantastico, con una band superlativa, specialmente per quanto riguarda il cantante. Una band che non riposa, e durante l’autunno prossimo ha già in programma almeno una decine di grossi (altro…)
(Inverse Records) Ottimo debutto per i Finlandesi AOV, quintetto nato a Helsinki nel 2011 e autore di un thrash metal che pesca a piene mani dalla tradizione, aggiornandola con soluzioni moderne e una produzione molto corposa, fondendo efficacemente la scuola Americana
(Steamhammer/SPV) Ritorno sulle scene per Ace Frehley, storica ascia dei leggendari Kiss e considerato da molti come IL chitarrista della band Newyorkese che dopo il suo abbanono non sempre ha saputo mantenere gli elevati standard qualitativi degli inizi, complici anche le sterzate stilistiche non
(Autoproduzione) Debutto auto intitolato per A Day In Venice, progetto nato verso la fine del 2013 a Trieste grazie al poli strumentista e compositore, oltre che poeta e pittore Andrej Kralj. Il genere proposto è un mix di doom, avant-garde e gothic metal, che fonde insieme riffs
(Napalm Records) Lo scottish pirate metal degli Alestorm continua a mietere vittime: la band di Christopher Bowes riesce a piazzare un altro buon disco divertente e coinvolgente, senza ridursi alla piatta replica di se stessa e senza scadere nel ridicolo. Mi sembrano due risultati eccezionali per i bucanieri di Perth,
(Horror Records) Per gli appassionati delle sonorità doom, horror, occult e dark, gli Abysmal Grief sono sicuramente una delle formazioni che ha da tempo acquisito lo status di cult band. Attivi dal 1995 con una serie lunghissima di ep, split e full-length (finora tre,
(Inverse Records) Secondo album per i doomster finlandesi (nota: la label parla di debutto dopo un EP, ma entrambi i lavori contengono quattro tracce e sono di simile durata….). Si sono formati nel 2010, e sono fedelissimi a sonorità grezze, opache, in perfetto stile stoner. Questi trentotto minuti infatti, sono un
(Autoproduzione) Gli Affection sono una band Finlandese nata nel 2013. Nel Febbraio del 2014 il gruppo si rinchiude in studio per registrare un demo. Da quelle sessioni nascono quattro brani con i quali decidono di autoprodurre questo EP autointitolato. Il
(Napalm/Audioglobe) Dopo la raccolta di brani ri-registrati dell’anno scorso (recensita
(High Roller Records) A volte basta incredibilmente poco per fare un grande disco: segno che certo heavy metal è davvero immortale. Gli svedesi Ambush, che si erano fatti conoscere un annetto fa con un singolo (recensito
(This Is Core Music) Il primo riff che si ode in “Hard Rock Saloon” guarda agli AC/DC. Il brano, cioè “Bomba Rossa”, è puro hard rock cantato in italiano. Questa è la scelta significativa degli Attitude, una band che ha già alle spalle il lavoro “Autodistruzione” e che decide di comunicare attraverso il sano istinto
(Off Yer Rocka Recordings) Registrato all’”Hard Rock Hell VII Festival” del 30 Novembre 2013, “Live from Hell” è il primo live della carriera degli Arthemis (che tra l’altro quest’estate calcheranno addirittura il palco del Wacken). Ci troviamo di fronte a una performance piuttosto breve
(Scarlet Records) Nuovo album per la band romana Astra, che arriva a ben 5 anni di distanza da quel “From Within” che era stato accolto piuttosto positivamente dagli appassionati di prog metal. Gli Astra nascono a Roma nel 2001 come cover band dei Dream Theater, ma la svolta nella loro carriera, quantomeno a livello di visibilità, avviene
(Autoproduzione) Horizons è il secondo album di Atom, one man band di Cesena dedita a un black metal old school, influenzata principalmente da acts come Taake per quanto riguarda le parti più brutali, mentre le parti più atmosferiche e richiamano lo stile di Burzum. Se superficialmente può sembrare un assalto sonoro incentrato solo sull’aggressività,
(Dooweet) Ho fra le mani la seconda parte del concept egiziano degli Amon Sethis, band dedita a un prog metal fondato su suggestioni mediorientali, e sono combattuto fra diverse emozioni: da una parte il disco mi sembra fantastico, dall’altra non posso evitare
(Inverse Records) Aleksi Susi dei finlandesi 2 Wolves continua con il suo progetto solista, ma se la prende comoda. Dopo la pubblicazione di una canzone a Dicembre, la digitalissima “Non-Stop Non-Stop” (con un video), orientata su un metallo industriale con influenze tecno, torna con un EP contenente stavolta
(M&O Music/Beklieve) Il combo di Nîmes si ripresenta con un nuovo album che segue un EP rivelatosi interessante (
(XTREEM Music) Tornano i blackned deathsters americani. Arrivano al sesto album (senza contare EP e split) e si confermano poderosi, furiosi, letali. Con un vocalist che si esibisce in un perfetto growl, sono in un certo senso simili ad un crossover tra Carcass,
(Nadir Music) La buona impressione suscitata dal precedente album “The Cult of Sickness” e la relativa opinione positiva sugli Any Face, ha innescato l’attesa e curiosità nel capire fino a dove potesse spingersi la band di Varese con il nuovo album “Perpetual Motion of Deceit”. L’approccio a questo lavoro era carico
(Fantai’zic Productions) Secondo un vezzo ormai unicamente d’oltralpe, il sito e le informazioni sui francesi Akroma sono in francese: al resto del mondo restano soltanto brevi note promozionali, che mi informano che la band è al terzo disco, che quest’ultimo è un concept (blasfemo) sull’Ultima Cena,
(Autoproduzione) Questo EP è uscito nel 2012, ma gli Almøst Human ancora oggi tentano di promuoverlo e forse anche perché sono ben orgogliosi del prodotto che si presenta ben curato, sia nella produzione che nell’aspetto grafico. Apre “Living Wreck” che ricorda l’elettronica e atmosfere alla Nine Inch Nails, ma
(Minotauro Records) Esistono bands che sono diventate grandi per svariati motivi che vanno al di la dei meriti artistici, come ad esempio avere il suono giusto nel momento in cui questo gode di popolarità. Gli Atomkraft sono nati nel 1979, in piena esplosione della
(Listenable Records) Terzo full length per i Finlandesi Axegressor, nati nel 2006 e autori di un thrash metal che affonda le radici negli anni ’80, con evidenti riferimenti a Kreator, Destruction, Metallica ed Exodus. Da qualche anno va di moda questo revival del thrash e se ciò può fare felici coloro che, come me amano
(Wraith Productions) Spiazzante. Non saprei definire questo album in altro modo. Confesso di aver ascoltato questo “Liber DCLXVI” almeno una decina di volte senza venirne a capo, talmente è strano e di difficile comprensione. Il concept su cui ruota questo lavoro è l’Apocalisse di San Giovanni e devo dire che la musica
(Blood Harvest) Riedizione, in doppio LP, di questo profondo abisso che porta il nome di Ævangelist, duo americano della Florida (alias Matron Thorn e Ascaris di Benighted In Sodom) che si rifugia in sonorità tra il dark metal ambient e l’atmospheric black metal. Resta però il fatto che formulare una
(Autoproduzione) Dietro al monicker ArrJam si nasconde Il Daz, bassista dei Vicolo Inferno oltre che di una cover band di acts quali Red Hot Chili Peppers, Primus e Living Colour. Con queste premesse va da sé che l’album “Session One” sia così impregnato di sonorità funky e fusion dove la sezione ritmica la fa da padrone. A
(Great Dane Records) Uscito alla fine dello scorso anno, questo album è ancora in circolazione a raccogliere visibilità. Credo di averne sentito parlare tempo fa ed anche positivamente, ma adesso posso constatare che il duo Rousseaux-Kochel (due chitarristi) effettivamente ha concretizzato
(Limb Music) Sono stato, su un portale che non esiste più, fra i primi ammiratori degli Ancient Bards: ho imparato a memoria il loro debut “The Alliance of the Kings”, ho recensito con grande entusiasmo “Soulless Child” (
(Nuclear Blast) Debut album per questa giovanissima band proveniente dall’Oklahoma. Il genere proposto è una commistione di metal e southern rock, sulla scia di gruppi come Black Label Society e Alabama Thunder Pussy, con in più una spruzzata di Alice In Chains negli episodi più intimisti. “Words Of Wisdom” apre
(Napalm/Audioglobe) Gli Arkona sono una istituzione del pagan metal, una delle ultime sopravvissute: ci hanno messo parecchio a farsi notare in Europa occidentale, ma si meritano sicuramente il contratto con la Napalm, la pubblicazione di live,
(Eisenwald) Secondo album per i Francesi Aurvandil, attivi dal 2006 e autori di diversi EP e split. Il nome della band trae origine dalla mitologia nordica: Aurvandil era un gigante trasportato in una cesta da Thor attraverso i fiumi ghiacciati di Elivagar e sposo della
(Selfmadegod Records) A sei anni dal primo lavoro, i polacchi Ass To Mouth ofrono una nuova bordata di estremismo a confine tra il brutal, il grindcore e il crust. Personalmente credo la band si avvicini leggermente di più verso il brutal, nonostante le forti dosi di crust, comunque sia è un tipo di peso e
(Peaceville Rec.) La storia degli Autopsy inizia nel 1987 e non sarò io a riassumervela, andatevi pure ad informare su quella che è una delle band più significative, in termini di resa e contributi, nel death metal. “Tourniquets, Hacksaws & Graves” era atteso ed io ci avrei scommesso dei soldi
(Listenable Records) Forti di una ultra ventennale carriera (sono attivi dal 1988), tornano i veterani Acheron, tra i prime movers della scena death metal floridiana, con esperienze live con bands del calibro di Death, Morbid Angel, Immolation, Nocturnus. Questo nuovo album li vede percorrere, imperterriti e coerenti, gli stilemi che hanno caratterizzato tutta la
(Sliptrick Records) Ricordo a grandi linee il comunicato stampa che annunciava questa band uralo-siberiana. Nata da una formazione nota in patria, i Всполох (cioè Vspolokh), anche questa nuova realtà si rifà al metal anni ’80. Gli Antipathia sono un concentrato di cose appunto heavy metal, ma anche