COLTAINE – “Brandung”
(Lay Bare Recordings) La musica dei tedeschi Coltaine è un sublime mix di psichedelico atmosferico, di post-rock malinconico e di… celestiale blackgaze, il tutto dentro una immensa dimensione eterea per una band capitanata da una front woman favolosa capace di alimentare con impeto quello stato di trance, quell’ossessione sonora, quell’ipnotismo penetrante. (altro…)
(King Volume Records / Blues Funeral Recordings) The Rat Queen è Riley Pinkerton, voce e chitarra ritmica, e guida questa formazione che pubblica un nuovo album dalle tinte opache ma vibranti. Con il chitarrista The Count, cioè Franco Vittore, e The Plague
(I, Voidhanger Records) Attivi ormai da sette anni, i francesi Creatvre (in precedenza si chiamavamo Creature), giungono al prolifico traguardo del quinto album (senza contare gli EP), cosa che li rende molto attivi… o per meglio dire molto attivo, visto che si tratta della one man band di Raphaël Fournier, anche bassista degli Slaves of Imperium.
(Antiq Label) Cercle Du Chêne approda all’album d’esordio dopo un demo di un paio di anni fa. La Griesche, cantante, conosciuta come Joanna Maeyens, illustratrice, artista, autrice di 
(Comatose Music) Darren Cesca di Boston, multistrumentista, cantante e al secondo album come Cytolysis, trova la Comatose a marchiarlo per la pubblicazione. “Surge Of Cruelty” rappresenta un sano e ragionato brutal death metal, con i pezzi che sembrano
(Sun & Moon Records) La black metal band Chelmno è un’autentica furia. Italiani, dalle montagne del nord-est del paese, in circolazione da oltre vent’anni ma silenziosi da quindici, dal 2010, quando uscì il loro secondo disco intitolato “Horizon of Events”. 




(Scarlet Records) Lo stile è tipicamente quello della scuola di Göteborg nonostante i Celestial Wizard siano di Denver, Colorado. Annullate le latitudini e possente aderenza al sound che ha reso celebri grandi nomi svedesi, tra i quali i Dark Tranquillity 

(Season of Mist) I Cryptopsy di Montreal sono tra le band estreme più celebri. I canadesi in definitiva sono molte cose perché dal 1992 a oggi Flo Mounier, batterista, è ormai l’ultimo di una stirpe che ha visto diversi cambi di formazione. Tanti quanti gli stessi cambi di stile
(Darkness Shall Rise) Impurus si cela dietro al nome Cromlech. One man band tedesca che espone un atmpospheric black metal con risvolti ritual. Cromlech pubblica il suo secondo album e presenta porzioni
(Everlasting Spew Records) Quattro pezzi preceduti da un’intro, formano questo secondo EP dei Cartilage, già autori di due album e paladini di un death-grindcore con occasionali riflessi gore. Questi sanguinari di San Francisco pestano con forza ma attraverso 

(Divebomb Records) La compilation “Uncontrolled” è stata pubblicata per la prima volta nel 2012 e rappresenta una raccolta dei demo dei Confessor, pubblicati nella seconda metà degli anni ’80 e nel 1990. Nel 1991 la band pubblicò con la Earache Records il suo primo album “Condemned” e con essa anche un successivo EP. Nati 
(Metal Blade Records) I Cirith Ungol sono una band per la quale i termini ‘leggenda’ e ‘di culto’ calzano bene. Nati negli anni ’70 e con un nome preso a prestito da “Il Signore degli Anelli” di J.R.R. Tolkien, sono un faro dell’heavy metal e del doom, pur con un lungo iato in carriera – infatti 
(earMUSIC) La cantautrice e musicista dalla totale inclinazione verso il folk e musica tradizionale e popolare di Long Island, Candice Night, pubblica il suo terzo album da solista, dopo “Reflections” del 2011 e “Starlight Starbright” del 2015. Sposata con Ritchie Blackmore, ex grande chitarrista dei Deep Purple, condividono il progetto Blackmore’s Night, con il 

(Inverse Records) Occorrono soltanto trentacinque minuti circa ai Cannibal Accident per distruggere il mondo intero. Gli estremisti finlandesi si qualificano nuovamente come una massa critica nel loro quinto album in carriera. Una massa detonante che scatena l’apocalisse, attraverso un suonare dinamico, smistato tra diversi pezzi, venti in tutto, mettendovi in scena i principi base del grindcore, death-gore e crust/hardcore. Una selva di colpi letali espressi con una registrazione esemplare, ruvida
(Cold Spring Records) Uno scontro tra titani. L’etichetta inglese specializzata in industrial e dark ambient firma una patto diabolico con due personaggi noti per ragioni che con l’industrial e il dark ambient hanno ben poco a che fare:
(20 Buck Spin) La città di Austin in Texas partorisce una nuova creatura, nauseante e sanguinolenta, denominata Corpus Offal. Lo scorso anno la death metal band pubblica un demo e ora è il turno dell’esordio con un full length, nel quale l’ambientazione putrida, oscura e satura di nefandezze è palese. Quattro musicisti in orbita Fetid, Cerebral Rot, Bell Witch, Autophagy e 
(Ván Records) Un culto, quello di Aleister Crowley. Un cerimoniale, dove le candele accese sono una per ogni divinità, sia thelemica che del sacro fuoco del doom, come i Pentagram, Black Sabbath ma anche Danzig e altri. I Caronte hanno plasmato uno stile attraverso il tempo che ha integrato anche influenze rock, lo stoner, attraverso ciò 

(Century Media / Sony Music) L’album è una collusione di thrash, death e tanto melodic black metal con una tendenza alle atmosfere che totalizzano, avvolgono letteralmente l’insieme dei pezzi. In questo strato di strumenti che si sommano vi rientrano anche i sintetizzatori, i quali stendono un velo di cybernetico o fantascientifico alle suddette