Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
CHROME DIVISION – “One Last Ride”
(Nuclear Blast Records) Parlando di “Infernal Rock Eternal” (qui), quattro anni fa, dichiarai che la definizione ‘rock’n’roll del giorno del giudizio’ è perfetta in quanto quel disco era l’ideale colonna sonora di un viaggio a bordo di una rumorosa cabrio a otto cilindri, a tutta velocità, con destinazione la fine, l’inferno, il nero (altro…)
(Nuclear Blast) Nuova uscita live per i tedeschi Accept. Dopo quasi due anni da “Restless & Live”, la band capitanata da Wolf Hoffmann si presenta nuovamente dal vivo, in occasione
(Narcoleptica Prod.) Per certi aspetti i Rabhas sembrano emergere da qualche cantina, ed era ora! Secondo album per i bolognesi, il primo ve lo abbiamo già raccontato
(SPV/Steamhammer) Premessa: i Virgin Steele sono il mio gruppo preferito; ma non posso fare finta che non si dibattano da anni in una preoccupante crisi artistica che si estende almeno dall’inizio del millennio. Se, come tanti, ho rivalutato nel tempo “
(M-Theory Audio) Avevo già apprezzato a suo tempo l’ep “
(Indelirium Rec.) Oscuri figuri proveniente da realtà come If I Die Today, La Fin, Calvario e Lamantide che si sollazzano a far scontrare tra di loro crust, black metal e accenni di grindcore. Primo
(Blood Fire Death / Discos Macarras / Hecatombe Records) Tornano dopo ben otto anni dal loro scioglimento i catalani Vidres A La Sang. Attiva precedentemente dal 2002 al 2010, la formazione proveniente da Barcellona è considerata tra i prime
(Pride & Joy) L’esordio dei tedeschi Once finirà per richiamare, fin dal nome della band, i Nightwish; ma questi ragazzi, per quanto non inventino nulla, non sono comunque dei cloni. “Awake”, infatti,
(Autoproduzione) I simpatici power metallers del Wisconsis Lords of the Trident danno un seguito a “
(Eisenwald) Il gelo del Québec. L’aura crudele e oscena della lingua francese. L’inverno polare. Arrivano al secondo album questi feroci canadesi, i quali debuttarono due anni fa con l’ottimo “Cendres Célestes” (
(Iron Bonehead) Giungono al quinto album i greci Embrace Of Thorns, formazione in circolazione da una ventina d’anni che propone una riuscita commistione tra death metal e black. Questo quinto capitolo evidenzia
(Human Detonator Records) Secondo capitolo di questa patetica trilogia olandese concepita sotto il livello del mare tra biciclette e zoccoli di legno, tra droga e prostituzione legalizzate. Perché fare una trilogia poi? Trilogia di cosa? Sarà solo una mossa commerciale? Dopotutto
(Heiden Hart Records) Pubblicate originariamente nel 2016 in occasione dello split con i conterranei Wederganger, ed ora riproposte in MCD dalla Heiden Hart Records, le tre canzoni di questo
(Signal Rex) Debut album per Albionic Hermeticism, band inglese dedita ad un black metal crudo e grezzo, ma allo stesso tempo oscuro, lugubre e ricco di atmosfera. Sono frequenti infatti gli sbalzi tra partiture efferate, dominate da
(AOP Records) La sensazione che si ha ascoltando gruppi come gli Anomalie è che il black non è solo sputare fuori tossine sonore dal proprio corpo intriso di rabbia. Certe
(Sliptrick Records) Dopo quattro anni un EP per i Levania, atto a sparare le migliori pallottole possibili per la band ferrarese. Cinque canzoni ben registrate, smaltate da elettronica
(Debemur Morti Prod.) Quinto studio album nato dopo un periodo di tumulto interiore nella band. L’ennesimo… Questa formazione ha sempre espresso un potenziale considerevole, ma è stata soggetta a una
(autoproduzione) Un sound di una pesantezza inaudita, nel quale le chitarre sono al collasso e con frequenze pari a quelle del volo di una zanzara. I ritmi robusti i synth che gonfiano e saturano l’aria, il vocione
(Nuclear Blast Records) Opeth… Argomento davvero delicato e ostico per il sottoscritto. Con “Deliverance” scoprii il growl e di conseguenza il mio amore per il genere. Ok, son stato fortunato a cominciare
(Peaceville) Nuovo album con Nick Holmes dei Paradise Lost per i Bloodbath, una band che da sempre accoglie altri musicisti di un certo livello. La formazione attuale vede Anders
(Agonia Records) Meditazione di tipo sciamanico, rituali occulti, ambient di una oscurità impenetrabile. Non ci si può aspettare altro da un progetto come questo costituito da membri di Acherontas e Nåstrond, i quali abbandonano il black metal per addentrarsi in percorsi
(Century Media) Terzo album per Cetury Media, etichetta che crede nel gruppo britannico sin dal 2012. La band è stata in tour in molti posti del pianeta, affiancando gente come Protest the Hero, Animals
(SPV/Steamhammer) Lunga vita ai nuovi Sodom! …Davvero? Nuovi? Cosa? Insomma, parliamoci chiaro…non esattamente ‘nuovi’. Non strettamente, almeno! La storia racconta che durante l’anno 2018, il mastermind Tom Angelripper manda a casa Bernemann (dopo oltre
(Red Cat Rec.) Spesso si dice o si scrive che si dovrebbe dare spazio ai giovani, al nuovo entusiasmo e senza fossilizzarsi sui ‘dinosauri’ della musica, cioè quei musicisti che ormai hanno già dato. Poi
(Steamhammer / SPV) Buon ritorno per Them, band nata come tribute a King Diamond, ma che in un paio di anni è riuscita a sviluppare un sound personale. Se nel debutto “Sweet Hollow” le influenze del Re Diamante erano ancora piuttosto palesi, in “Manor Of The Se7en Gables” esse
(Kobalt Music Publishing) Negli anni ’90 i Garbage pubblicarono una hit indimenticabile intitolata ”Only Happy When It Rains”, un brano all’epoca onnipresente su radio e MTV. Oggi la rediviva band industrial metal svedese
(Floodgate Moods Productions) Torna il progetto danese capitanato da J.N., un progetto lontano dalle sonorità metal, ma sicuramente capace di condividere con il genere i lati più oscuri, malinconici e decadenti. Picture Ann è musica puramente dark ambient e questa
(Argento Records) Nuovo progetto per il vocalist italiano Red Bertoldini, ex drummer ed ora vocalist degli storici Dark Lord, i quali si sono recentemente riformati! “Night’s Callin’” è un album hard rock estremamente classico e puro, esaltato dal suo timbro vocale ispirato a David Coverdale e Robert
(Saturnal Records) Dalla Serbia e con più di un decennio di esperienza, gli All My Sins sono finalmente giunti ad un album di debutto. Chiaramente ispirato dal folklore delle terre di origine, il black metal del gruppo trae linfa vitale da tratti veloci e taglienti. Un mix di
(Pure Steel) Risulta come il loro quarto full-length, ma in realtà la versione standard di “Demon Rider” raggiunge appena i 33 minuti: per arrivare alla lunghezza album dobbiamo considerare la limited edition che qui recensiamo,
(Nuclear Blast) Devo ammettere che questa volta il buon Max Cavalera mi ha positivamente sorpreso. Dopo il deludente “Savages” ed il parzialmente riuscito “Archangel”, stavo considerando i
(Saturnal Records) L’adorazione del male dei finlandesi Sacrificium Carmen si evolve e si perfeziona. Dopo il debutto del 2015 (
(Century Media) Farà sicuramente discutere la scelta di pubblicare un disco come “Shadow Work”, canto del cigno incompiuto del compianto Warrel Dane, morto d’infarto il 13 Dicembre 2017. Per alcuni questo disco andava pubblicato in tributo ad una delle voci più belle e personali della storia
(Dark Essence Records) Lo scorso 25 agosto ero a Bergen alla listening session di questo nuovo disco, un evento che prevedeva la presenza sia della band che dei responsabili della label. Mi sembrava che il disco fosse buono, credo, non ricordo in quanto l’evento
(Mighty Music) L’esordio dei fiorentini Project Evil arriva nientemeno che per conto della danese Mighty Music: la band, che ha una preistoria a metà anni 2000 come Secret Project, offre sette brani di heavy metal tradizionale,