PIL & BUE – “Special Agents”
(Indie Recordings) Gli energici, svegli e sicuri Pil & Bue dedicano il loro album, “Special Agents” agli «eroi quotidiani della nostra società», dichiarano. I norvegesi puntano a temi per un’umanità migliore, attraverso una ricerca di noi stessi, un rispetto altrui, adottando idee di Nietzsche e Kierkegaard. Occorre gentilezza (altro…)
(Thrill Jockey) I più attenti a certe sonorità si ricorderanno come Big|Brave siano stati spesso visti in giro a suonare con Three Silver Mt Zion nonché Godspeed You! Black Emperor e i Sunn O))). Il trio canadese che nasce mostrando un folk molto minimalista, ha progressivamente evoluto la propria identità verso il
(Edged Circle Productions) Sono circa 24 anni che i Bodyfarm della zona di Utrecht portano avanti la propria musica. Cinque album, un nome in crescendo attraverso i lustri della scena metal europea, purtroppo però anche altro e di poco piacevole. Nel 2019 viene purtroppo a mancare per sempre il fondatore
(Season Of Mist) Dark new wave e punk insieme, un po’ come han fatto anche i Sisters Of Mercy ai quali viene da pensare ogni tanto durante l’ascolto di “Hunt”. I Naut sono del Regno Unito e sfoggiano un sound in stile anni ’80, oltre a una certa grinta e qualche idea da
La recensione di questo album è stata scritta il 22 agosto del 2022. L’album “Revelation” era atteso alla pubblicazione per la Metalville il 19 agosto, ma ciò non è mai accaduto. La band il 5 agosto comunica che la pubblicazione è stata rimandata al 2023. Nel mentre i Siena Root sono in tour e durante questo periodo
(Metal Blade Records) Secondo album in cinque anni per quello che sarebbe etichettabile come un super gruppo. I Siege Of Power sono l’unione di forze, di intenti e di arte di Chris Reifert, cantante e membro degli Autopsy, di Paul Baayens, il chitarrista degli Asphyx, del bassista Theo
(Napalm Records) Hanno impiegato cinque anni gli Heidevolk per pubblicare un album e dunque il titolo scelto è giustamente “Wederkeer”, ovvero ‘ritorno’ o anche ‘ravvivare’. I vichinghi dei Paesi Bassi mettono in bella mostra un metal intriso di toni folk, pagani, storici e culturali. Il verbo degli Heidevolk è musica che presenta
(Osmose Productions) La Osmose Productions pubblica il settimo album di Funeral Winds, baluardo del black metal in Olanda. “Stigmata Mali” è intriso di melodia espressa attraverso motivi maestosi, ornato di blast beat usati senza eccessi perché i Funeral Winds nei pezzi creano diversi momenti e andature. L’opener
(Black Widow Records) Un album astrusamente fuori da ogni contesto perché il contesto è lui stesso! “T.R.E.S.” è un titolo che già è rintracciabile nel precedente album della band genovese nonché derivato addirittura dal romanzo “Il Pendolo Di Foucault” di Umberto Eco, oltre a essere un riferimento al numero
(Osmose Productions) Sesto album dal turpe e immondo universo dei Satanika. La maggior parte dei pezzi di questo “Horde Of Digust” sono in up-tempo, cioè la band accelera, pesta, si incaponisce su andature killer, un qualcosa poi che le