SIENA ROOT, l’album “Revelation” uscirà attraverso Atomic Fire Records
Sette album in studio in circa vent’anni di storia per i Siena Root, band di spicco del root rock svedese che finalmente trova il la certezza della pubblicazione del nuovo e splendido album album “Revelation”. I Siena Root erano pronti per (altro…)
(Time To Kill Records) Il nome della band farebbe pensare a qualcosa legato al crossover, mentre la copertina riporta aspettative tipo horror metal o doom… Tutto sbagliato! Le battute inziali di “Trashed” sono una sorta di intro dall’atmosfera cupa, densa di suspence, poi lascia spazio a un sound
(Avantgarde Music / Unorthodox Emanations) L’ex Nocturnus Ed Mowery forma pensa ai Tiwanaku nel 2003 e da allora ha lavorato a questo album, affinché potesse un giorno vedere la luce della pubblicazione. Negli anni Mowery ha collaborato con James Murphy (Testament, Obituary ecc.), Richard
(Les Disques Du Tigre) Tre musicisti della città francese di Limoges, Fabienne Albiac, Betti Lou e Steff Tej’ fondano un impero sonoro densamente mastodontico con la capacità di rendersi fluido attraverso colate di psichedelia e polvere comsica. Due chitarre e una batteria, nessun
(Listenable Records) È risaputo come nell’ambito della scena musicale metal la Gran Bretagna non sia la patria del thrash metal. Per quanto il genere abbia attecchito nell’Isola come testimoniano nei decenni le vendite e l’affluenza ai concerti, una scena concretamente solida il Regno Unito di suo non l’ha mai
(Slack Records) Messi in fila uno dietro l’altro, questi cinque pezzi coprono un arco temporale di 7 minuti e 45 secondi. Pochi, brevi, quanto semplici e diretti come fisiologicamente accade nel punk. La band
(autoproduzione) L’EP “Sexp’Anger”” è un concentrato di energia generato da una sorta di crossover della band casalasca
(C.M.Releases / The Triad Records) Cristian Mustaine sceglie il giorno di Halloween per la pubblicazione del nuovo album di Blood Thirsty Demons nel 25esimo anno di carriera. “Esoteric” è un manifesto tenebroso, cinto da una chitarra lacerante nei
(Peaceville) Erano una band nel 1986 dal passo incerto perché guardavano al death metal, inoltre a quei tempi i Darkthrone non si chiamavano neppure così. Poi le cose sono cambiate nel giro sei anni e poco dopoi Darkthrone sono dunque diventati l’indissolubile ed oltranzista duo: Nocturno Culto, voce, chitarra, basso e
(Season Of Mist) Quattro musicisti di diverse estrazioni e con almeno tre di essi che hanno militato tra le file degli Obscura, si riuniscono sotto il nome di Obsidious e pubblicano il loro primo album, appunto intitolato “Iconic”. Javi Pereira alla voce e poi tre ex 
(Osmose Productions) La band death metal di Mantova piazza il suo terzo album sotto l’insegna della francese Osmose Productions, ed è un giusto riconoscimento per gli sforzi fatti fino ad oggi dai lombardi. I Necromutilator hanno un sound piuttosto essenziale ma sparano colpi
(Massacre Records) La Massacre Records marchia il sesto album dei californiani Kill Ritual, vecchia conoscenza dell’etichetta nostrana Scarlet Records. Da sempre definiti come una thrash
(Nuclear Blast Records) Venti anni di attività per la band deathcore di Montreal e il 2022 segna anche tre anni trascorsi dall’ultimo e strabiliante album “Purgatory”,