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THE LURKING FEAR, presentano il nuovo singolo “Death Reborn”

I The Lurking Fear, l’old-school death metal band svedese formata da membri di At The Gates, Disfear, God Macabre, Skitsystem, Tormented e The Haunted, pubblicheranno a breve il loro nuovo album “Death, Madness, Horror, Decay”, disponibile dal 19 novembre su Century Media Records.

La band presenta oggi il secondo singolo estratto “Death Reborn”, 1:11 minuti di pura violenza sonora. Il video è diretto da Max Ljungberg.

Il commento del cantante Tomas Lindberg Redant:
«”Death Reborn” è stata una delle ultime canzoni ad esser state completate. Un tipico pezzo in puro stile old school death metal, il riff portante mi ha letteralmente spazzato via la prima volta che l’ho ascoltato e subito abbiamo pensato di inserirlo nella prima metà dell’album. I testi sono stati scritti piuttosto facilmente, sempre ispirati all’universo lovecraftiano ma con un pizzico di aggressività in più. E so benissimo che è un brano molto breve, poco più di un minuto… ma se hai già tre riff che funzionano perfettamente perché complicarsi le cose?»

“Death, Madness, Horror, Decay” è il seguito del debut album “Out Of The Voiceless Grave” (2017) ed è stato registrato presso i Welfare Studios di Göteborg in Svezia con Per Stålberg e Kalle Lilja. L’artwork è stato curato ancora una volta da Stefan Thanneur ed è disponibile di seguito assieme alla tracklist. Presente in veste di ospite Chris Reifert (Autopsy, ex Death) dietro al microfono per il brano “Kaleidoscopic Mutations”.

1. Abyssal Slime
2. Death Reborn
3. Cosmic Macabre
4. Funeral Abyss
5. Death, Madness, Horror, Decay
6. Architects Of Madness
7. In A Thousand Horrors Crowned
8. Kaleidoscopic Mutations
9. Ageless Evil
10. One In Flesh
11. Restless Death
12.Leech Of The Aeons

La prima stampa in formato Digipak CD conterrà due cover come bonus track:
13. The Curse (Slaughter)
14. Seance (Possessed)

L’album sarà disponibile anche in formato LP 180g con poster. Preordinalo QUI.

Di |2021-10-20T20:31:19+02:0020 Ottobre 2021|Categorie: NEWS|Tag: |

HEAVEN DENIES, presentano il nuovo chitarrista

Heaven Denies presentano il nuovo chitarrista Marco Politi.

«Marco ha soli 23 anni ed è per noi una promessa del metallo italiano. Come noi è un grandissimo fan degli StratovariuS ed in particolare di Matias Kupiainen, degli HammerFall, di Luca Turilli ed i Rhapsody, abbiamo trovato in lui il giusto background e (altro…)

Di |2021-10-20T20:24:58+02:0020 Ottobre 2021|Categorie: NEWS|Tag: |

DOEDSVANGR – “Serpents Ov Old”

(Debemur Morti Productions) Cooperativa del black metal creata da norvegesi e finlandesi i Doedsvangr, nello specifico sono costituiti infatti dal cantante Doedsadmiral dei Nordjevel, il chitarrista e bassista Shatraug di Horna e Sargeist tra gli altri, l’altro chitarrista BST però è francese e milita nei (altro…)

Di |2021-10-19T22:08:47+02:0020 Ottobre 2021|Categorie: ALBUM, D|Tag: |

PANZERCHRIST – “Soul Collector” (Reissue)

(Emanzipation Productions) Una band che nell’underground ha sempre mantenuto la testa alta, facendosi conosce in giro anno dopo anno. Sette album in studio, militanze eccellenti che poi hanno lasciato, come Bo Summer degli Illdisposed. “Soul Collector” è il quarto album, pubblicato dalla band nel 2000 per Mighty Music. La (altro…)

Di |2021-10-15T10:20:21+02:0016 Ottobre 2021|Categorie: ALBUM, P|Tag: |

ROAD SYNDICATE, annunciano un cambio nella formazione

Comunicato stampa

La band romana Road Syndicate, in attesa di riprendere il “Virtual Tour 2021”, che li ha visti fronteggiare la pandemia con una serie di concerti in streaming diffusi in Italia e all’esteo, annuncia un cambio di formazione salutando l’ingresso di Pierluigi “Jonna” Coletta al basso. (altro…)

Di |2021-10-13T21:50:26+02:0013 Ottobre 2021|Categorie: NEWS|Tag: |

THE BEATLES, in arrivo il film documentario sul viaggio dei Fab Four in India

Comunicato stampa

In arrivo in Italia il film documentario sull’incredibile viaggio dei Fab Four in India nel 1968. Il 26 novembre fuori il disco

“SONGS INSPIRED BY THE FILM THE BEATLES AND INDIA”
via Silva Screen Records
– 19 canzoni, alcune delle quali scritte durante la permanenza dei Beatles in India nel 1968 e reinterpretate da artisti indiani contemporanei –

L’uscita fisica dell’album su CD e vinile includerà anche un disco bonus della colonna sonora del film.

Ascolta la traccia “Tomorrow Never Knows” interpretata da Kiss Nuka QUI.

“THE BEATLES AND INDIA”, un nuovo importante documentario presto in arrivo anche in Italia e “SONGS INSPIRED BY THE FILM THE BEATLES AND INDIA”, un album di canzoni ispirate al film, sono la testimonianza del periodo culturalmente rivoluzionario trascorso dai Beatles nel 1968 in India. Una cronaca appassionante e incredibilmente affascinante della duratura storia d’amore tra i Beatles e l’India iniziata più di mezzo secolo fa.

Rari filmati d’archivio, registrazioni e fotografie, testimonianze oculari e commenti di esperti insieme a riprese effettuate in tutta l’India, portano in vita l’affascinante viaggio di George, John, Paul e Ringo verso un remoto ashram himalayano in ricerca di beatitudine spirituale che si rivelerà essere un fervido momento di songwriting creativo.
È la prima seria esplorazione di come l’India abbia plasmato lo sviluppo della più grande rock band di sempre e il ruolo pionieristico dei Fab Four nel collegare due culture molto diverse tra loro.

Il documentario ha vinto il premio Best Film Audience Choice e Best Music in Tongues On Fire, l’Asian Film Festival 2021 nel Regno Unito, dove è stato presentato in anteprima all’inizio di quest’anno. Come parte della selezione ufficiale del festival, il film è stato proiettato al Thessaloniki Documentary Festival (Grecia) a giugno e sarà presentato al Film Fest Gent (Belgio) e al Valladolid International Film Festival (Spagna) a ottobre.

In attesa dell’arrivo, a breve, anche in Italia del film, è stata annunciata oggi l’uscita del disco Songs Inspired By The Film The Beatles And India, prevista per il 26 novembre 2021 via Silva Screen Records, contenente 19 canzoni, alcune delle quali, scritte durante la permanenza dei Beatles in India nel 1968 e reinterpretate da artisti indiani contemporanei.

L’album contiene le canzoni dei Beatles scritte durante il loro soggiorno a Rishikesh, in India, tra cui Mother Nature’s Son, Revolution, Sexy Sadie, Dear Prudence, Child of Nature, tra le altre.
L’uscita fisica dell’album su CD e vinile includerà anche un disco bonus dell’ipnotica colonna sonora del film, che è stata scritta dal pluripremiato compositore Benji Merrison e registrata all’Abbey Road Studio 2 – la leggendaria sede delle sessioni di registrazione dei Beatles – , a Budapest, in Ungheria e a Pune, in India. Sia un compositore di formazione classica che un abile produttore musicale e ingegnere, Benji ha composto musica per centinaia di progetti tra film, televisione, installazioni ed eventi. La sua caratteristica voce musicale è molto richiesta ed è noto per SAS: Red Notice, Forces of Nature con Brian Cox, Dynasties, General Magic.

“Songs Inspired By The Film The Beatles And India” – TRACKLIST:

1. Tomorrow Never Knows – Kiss Nuka
2. Mother Nature’s Son – Karsh Kale / Benny Dayal
3. Gimme Some Truth – Soulmate
4. Across The Universe – Tejas / Maalavika Manoj
5. Everybody’s Got Something To Hide (Except Me And My Monkey) – Rohan Rajadhyaksha / Warren Mendonsa
6. I Will – Shibani Dandekar / Neil Mukherjee
7. Julia – Dhruv Ghanekar
8. Child Of Nature – Anupam Roy
9. The Inner Light – Anoushka Shankar / Karsh Kale
10. The Continuing Story Of Bungalow Bill – Raaga Trippin
11. Back In The USSR – Karsh Kale / Farhan Ahktar
12. I’m So Tired – Lisa Mishra / Warren Mendonsa
13. Sexy Sadie – Siddharth Basrur / Neil Mukherjee
14. Martha My Dear – Nikhil D’Souza
15. Norwegian Wood (This Bird Has Flown) – Parekh & Singh
16. Revolution – Vishal Dadlani / Warren Mendonsa
17. Love You To – Dhruv Ghanekar
18. Dear Prudence – Karsh Kale / Monica Dogra
19. India, India – Nikhil D’Souza

(Astarte Ag.)

Di |2021-10-12T19:47:52+02:0012 Ottobre 2021|Categorie: NEWS|Tag: |

DUST MOUNTAIN – “Hymns For Wilderness”

(Svart Records) Tra echi del passato, sonorità vicine al rock di fine anni ’60 e primi ’70, una personale grazia e inventiva, i Dust Mountain presentano il loro debut album. Nel 2016 Toni Hietamäki (già membro di Oranssi Pazuzu e Waste Of Space Orchestra) e (altro…)

Di |2021-10-11T20:36:26+02:0012 Ottobre 2021|Categorie: ALBUM, D|Tag: |
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