PRIMAL FEAR, canzone in anteprima
“In Metal We Trust”, titolo emblematico per questa nuova canzone dei Primal Fear disponibile in streaming, di seguito.
La canzone è tratta da “Rulebreaker”, il prossimo album dei Primals che uscirà il 29 gennaio per Frontiers Music.
La produzione è dello stesso bassista della band, Matt Sinner. (altro…)
(Blood Harvest) 7” di debutto per gli scozzesi Caecus. “Affliction” è un esempio di metal estremo, ovvero death metal con blast beat che suonano tempestosi, spietati. Inserti blackened, maglie del riffing nervose
(Vic Records) Se ci sono due tasselli mancanti nella vostra discografia dei Pestilence, cioè i primi due demo della band, “Dysentery” e “The Penance” del 1987, la Vic viene ora in soccorso di tutti i fan. Insieme a due canzoni live del 1988, i due succitati demo riemergono dal passato
(Blood Harvest) Spazio agli Hellish, gente che vive nel sottobosco della scena cilena. Il sound della band è di natura thrash metal old style di tipo slayeriano e con qualcosa dei
(AFM) Quale possa essere l’esigenza per Glenn Danzig di fare un album di cover, mi riesce difficile da capirlo. Quando Glenn ha pensato a questa release si è posto delle domande, tra le quali anche se fosse stato possibile per lui mettere in gioco
(Jolly Roger) Il primo approccio ai Distruzione fu all’epoca di “Olocausto Celebrale”. Un mio vicino andò per qualche giorno da suo fratello a Bergamo e ritornò con questo vinile dalla copertina d’impatto e comunque molto bella. Lo ascoltavamo
(Autoproduzione) Il nome della band e il titolo dell’album sono contigui, il primo dà vita al secondo, in un flusso concettuale che alla base di entrambi. I From The End nascono nel 2013, uno dei componenti concepisce la storia di un uomo che arriva su un
(Iron Shield Rec.) La Iron Shiel Records fa sapere che questa band svedese due anni dopo la propria nascita, nel 1993, realizzò “In the Shadow of the Naked Trees”, un demo che la rivista Close-Up definì tra i migliori dieci del 1995. Poi altri due demo
(RCA/Sony Music) Tutto sommato in in ogni band con il tempo qualcosa cambia: in alcuni casi invece il cambiamento appare un atto dovuto. Poco chiaro quale delle due cose valga per i Bring Me The Horizon, ma alla
(Naturmacht Productions) Macabre è colui che manovra ogni cosa di Mortis Mutilati, un marchio funeral black metal francese giunto al terzo album. La morte
(Autoproduzione) Puzzano di thrash metal vecchio stampo da un chilometro di distanza questo quartetto della costa orientale degli Stati Uniti. Nome, titolo album, copertina, ogni
(Comatose Music) Nuovo album, il terzo in tre anni, per i Serocs, alfieri messicani, finlandesi, statunitensi e canadesi di un death metal robusto, dinamico e percorso da buone trame melodiche. Il precedente
(Svart Records) Raccolta dei tre demo e di quelli pubblicati in uno split che questi finlandesi hanno realizzato con i Carnifex, tale è il contenuto di questa compilation dei Festerday. La death metal band finnica raccoglie in doppio CD e triplo vinile tutto quanto
(Listenable) I Supuration sono una band francese attiva dal 1989 e il cui nome ha avuto diversi cambi. Da quella data in poi il gruppo ha realizzato ad oggi quattro album e una quantità non trascurabile di altre pubblicazioni. Oggi “Reveries…” scrive un altro pezzo
(Iron Bonehead) A volte considero i 7” come appannaggio dei veri appassionati. Un oggetto per i devoti al metallo. Non è sempre così però, lo split spesso ha la funzione di dare spazio ad una band meno nota che coabita la release con
(Autoproduzione) Nuova opera di questa realtà musicale italiana che si muove sui territori di un genere che include il rock sfumato nel progressive, nel post, la
(Apathia Records) I Void Paradigm non suonano in modo facile. C’è qualcosa di contorto o di strano nel loro sound. La specificità di questo essere strani risiede forse anche in chi vi suona: Jonathan Théry (Ataraxie, ex-Hyadningar, ex-Bethlehem)
(Red Souns Rec.) Tre marchigiani cotti dal sole, arsi dal deserto, invasati da un acido e grasso stoner. Questo sono i Narrenschiff e “Of Trees and Demons” è la loro opera d’esordio, proposta attraverso suoni roboanti e tipici dello stoner
(WhormHoleDeath Rec.) Sono già noti i belgi Sercati (
(Nuclear Blast) Cosa dire di questa riedizione di quello che è stato l’ultimo album marchiato Carcass? Niente di più di quanto scritto nel 2013,