THE DEAD DAISIES, 10.12.2018 @ Revolver. Una vera lezione di stile. Di Rock’n’Roll!
Agli occhi i tutti i The Dead Daisies sono una band di superstar messe assieme dal magnate australiano Lowy, il quale un bel giorno, stanco di business ed aviazione, ha deciso di darsi alla musica e ‘comprarsi’ i migliori elementi della scena. (altro…)
Era il 21 dicembre del 1997. Ben ventuno anni fa.
(Nuclear Blast Records) All-female band che tuona dalla Svizzera con un poderoso heavy metal! Queste cinque indomabili streghe, dopo il debutto del 2017, approdano piuttosto rapidamente alla corte della Nuclear Blast, tramite la quale danno vita a
(Funeral Industries / Omnipresence Productions) Agli albori. Torniamo all’inizio, alle origini. Mortiis è ormai sulla scena dal 1992, ovvero da oltre 25 anni. Ha prodotto un sacco di album, è sempre stato contro ogni trend, lontano da ogni
(Sun & Moon Records) È difficile capire, per chi scrive, se questo gruppo abbia le ruote per riatterrare con l’aeroplano con cui hanno spiccato il volo e con cui si sono vertiginosamente allontanati dalle origini del proprio black metal. Oppure i nostri hanno deciso di sedersi
(Nuclear War Now! Productions) Sono passati quasi venticinque anni dall’album precedente dei messicani. La musica nel frattempo è cambiata, il black è cambiato. Pure loro sono cambiati, almeno nel nome (per l’omonimia con un gruppo recentemente
(Century Media Records) I Witherfall hanno il pregio di aver dato un senso compiuto al termine “melodic metal” anche nella seconda decade del secolo corrente. Ancora scossi dalla dipartita del batterista, ispiratore di molte delle idee qui
(autoprodotto) Si definiscono una ‘rock band’, ma c’è una tonnellata di hard rock nel loro sound, un hard rock maturo, a tratti AOR, a tratti glam e per certi aspetti con la cura e l’intelligenza dei Sixx A.M. Capitananti da un vocalist estremamente
(Godz Ov War Productions) I Dalkhu hanno fatto centro. “Profanity Galore”, traccia d’apertura di ben 7 minuti abbondanti, può tranquillamente essere presa per il manifesto sonoro del gruppo. Un’intro epica quasi da colonna
(Krucyator Productions ) Settimo album per Drawn And Quartered, band proveniente da Seattle apprezzata a livello underground ed attiva da venticinque anni. A cavallo tra death metal e sludge, la band statunitense attinge dalla vecchia scuola di Incantation,
(Archaic Sound/Redefining Darkness Records) Un gruppo nato nel centesimo anniversario dell’inizio della Grande Guerra non poteva che usare il primo conflitto nucleare per dare contenuto alla propria discografia. D’altronde, basta guardare come si fanno chiamare i singoli
(Subsound Records) L’Ira del Baccano, originalmente noti come Loosin’o’Frequencies, esistono da oltre 10 anni, con all’attivo ben tre capolavori di improvvisazione strumentale la quale ingloba rock, doom, psichedelico, blues, anni ’60, anni ’70 e qualsivoglia
(Autoproduzione) Tornano a due anni di distanza dal full length “Cowards Empire” i Node, figura storica della scena death/thrash tricolore. Dopo questo periodo, speso tra concerti e composizione di nuovo materiale, la band si ripresenta sul mercato con questo EP