MALT GENERATION BEER FEST, dettagli dell’evento
Comunicato stampa
Si svolgerà dal 16 al 19 giugno il MALT GENERATION BEER FEST, che si terrà presso il Campo Sportivo di Via Repubblica, 1 ad Arluno. Live a partire dalle 21.30, domenica dalle 20.30. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito.
Grazie alla preziosa collaborazione, sia nella direzione artistica che nell’organizzazione, di All Areas Concerti, torna il Festival di Arluno in una veste rinnovata e con un nuovo spirito con l’intento di offrire ai partecipanti spettacoli con artisti originali e di qualità.
Si alterneranno sul palco nomi di riferimento del panorama italiano Punk, Irish, Rock e Ska, in un crossover di generi, rivolti a un pubblico giovanile, ma non solo. (altro…)
(Nuclear War Now!) I messicani in questione non fanno musica facile. Anche se il Black primordiale ha sempre fatto dell’immediatezza un punto di forza, magari a scapito persino della qualità esecutiva, l’ascoltatore faticherà a
(Diamond Productions) I Raza De Odio furono nel loro piccolo (ma neanche tanto piccolo) una bella ventata di aria fresca nel panorama estremo italiano. La loro irriverenza mista ad una spassionata attitudine live hanno
(AFM Records) Dopo tre album autoprodotti, i tedeschi The New Black decidono di fare il salto di qualità, di ascoltare pareri esterni e di affidarsi a un certo Jacob Hansen, collaboratore fisso di Volbeat, ma anchegiò a fianco di
(Autoproduzione) Esordio per Sail Away, band Torinese nata nel 2013 per mano di Francesco Benevento e Federico Albano, che già si erano fatti notare per l’ottimo lavoro svolto con Savage Souls e Assedio. La proposta musicale del quartetto Piemontese (completato da Luca Guglielminotti al
(Sliptrick Records) Un insieme di canzoni, sette in totale, che sfumano tra il grunge/alternative, lo stoner e l’hard rock. La base ritmica è solida e composta da Valentina e Davide Di Maggio, basso e batteria rispettivamente; i due innalzano muri sonori a seconda delle occasioni e degli stili
(Autoproduzione) Un’intro acustica che mi ricorda il Devin Townsend più malinconico apre a questo piccolo gioiello finlandese di cinque tracce, capace di mischiare in modo naturale 
(Dark Essence Records) Dice il saggio che se passa tanto tempo tra un album ed un altro, ci sono molte probabilità che esca qualcosa di più che buono. Dopo un convincentissimo
(Moribund Records) Forti di un buon esordio targato 2011, tornano questi texani. Nati come una sorta di super gruppo dell’underground Black Metal a stelle e strisce, i tipi si riconfermano oggi come una solida realtà, granitica nell’impatto tanto
(Napalm Records) Provenienza tedesca, anima rock & blues, attitudine hard rock ottantiana! Mix esplosivo per il secondo album di questa band formatasi meno di dieci anni fa, una band capace di dare vita ad un hard rock
(Art Gates Records) Mea culpa: non ho mai avuto occasione di ascoltare questa band tricolore. Siamo quindi al terzo album, separato dal precedente da ben sei anni. Diciamo che 
(Svart Records) Tornano i Brutus, la band norvegese (e svedese) che non appartiene all’epoca moderna. No. Loro sono rimasti nei primi anni ’70 e non hanno alcuna intenzione di cambiare, di far passare il tempo, di aggiornare le mode e gli stili. I Brutus
(Century Media) Visti di recente a Strasburgo di supporto ai Kataklysm, i belgi Aborted hanno fatto una buona impressione in sede live. Pur non mostrando un duo di chitarre di grande fattura, Ian e Mendel in fin dei conti si sono dimostrati degli onesti lavoratori del brutal death metal, mentre la sezione ritmica rulla e frulla ogni
(Eisenwald) Dall’antica Bavaria arriva una combriccola di tedeschi che può provare la propria origine teutonica solo se vi mostrerà i documenti d’identità. Si perché i signorini si son inventati di fare del Black scandinavo,