ICETHRONE – “Winter Tales”
(Nemeton Records) Sono rimasti agli anni ’90, i genovesi Icethrone: ma dato che suonano viking, non potrebbe esserci notizia migliore! A partire dalla sua copertina naive, “Winter Tales” (che è il loro terzo full-“length”) (altro…)
(Wild Kingdom) Dopo il
(Iron Bonehead Productions) Dalla copertina mi sarei aspettato un gruppo che faceva il verso ai grandi del passato, magari in modo irriverente, ma devo ricredermi. Testi a parte, praticamente una lista inenarrabile 
(High Roller Records) Nell’ambito dell’heavy classico canadese, i Cauldron sono fra le formazioni più longeve ed apprezate: al netto dei prodotti minori, “In Ruin” costituisce il loro quarto full-“length” in dieci anni.
(Iron Bonehead) Demo tape di esordio per Ripping Death, terzetto Italo/Spagnolo dedito ad un death metal old school. Le influenze maggiormente riscontrabili provengono da bands come
(Prime Collective) Penso sia l’unica band Metalcore cristiana in circolazione. Ebbene sì, i testi del gruppo in questione sono politicamente e religiosamente impegna(n)ti, ma la sostanza del genere non cambia. La componente Death degli
(De Tenebrarum Principio) Fede. Questa è fede. Fede al black più ortodosso e ristretto. I bresciani Kaiserreich non puntano all’innovazione del genere, piuttosto rimangono strettamente connessi ad alcune regole più o meno implicite del black, 
(Adulruna) Altra band che scopro in sede live, in quanto opener del tour dei Therion, il quale è passato anche per l’Italia con una tappa memorabile. Gli Imperial Age dono russi, sono in circolazione da cinque anni ed il loro show mi ha dato l’opportunità di scoprire una band con un talento immenso, cosa
(Buil2Kill) Ricordo ancora “Time for Revenge”, l’unico disco che finora, sui miei scaffali, portava inciso il nome dei torinesi Ivory: la grande ondata del power italiano si era ormai conclusa (era il 2008), ma il cd aveva davvero degli ottimi spunti, e credo,
(Nemeton Records) Piace la freddeza di questo album, quell’intimo gelo che si avverte attorno alle chitarre, la patina di nebbia che avvolge il drumming che nei colpi appare come un boato lontano. Sarà stata la mano di Dan Swanö? Per non parlare poi delle melodie, vere poesie di epica nordica o molto più concretamente
(Sleaszy Rider Records) Riconferma degli italiani In Memory, side project di Rudj Gianneschi, chitarrista degli storici Eldritch. Dopo l’ottimo EP “Buried Alive” si concretizza il full length, 

(Inverse Records) Dal nome della band e dai brutti ceffi di coloro che la compongono, si potrebbe pensare a un devastante e terribile pagan/black: ma i finlandesi Wolfhorde, che giungono al debut dopo due ep e svariati altri prodotti minori, sono molto più ‘moderati’
(Buil2Kill Records) Terzo album per i Bergamaschi Aleph, band in circolazione dal 1998, nella quale ha militato anche Fabio “Thunder Bellan, successivamente membro fondatore dei doomsters
(Massacre) La Massacre ci crede ancora in questa band croata, tanto da voler pubblicare “As Nations Fall…”, successore di “New Formed Revelations” licenziato appunto dalla