ANTAGONISTE – “The Myth Of Mankind”
(I, Voidhanger Records) Per chi come me pensa che il black metal sia un genere chiuso su se stesso, esente da qualsiasi tipo di contaminazione, parlare di avantgarde black metal è come (altro…)
(I, Voidhanger Records) Per chi come me pensa che il black metal sia un genere chiuso su se stesso, esente da qualsiasi tipo di contaminazione, parlare di avantgarde black metal è come (altro…)
(Punishment 18 Records) Una reissue. Che ci sarà mai da dire? Da dire, da raccontare, c’è una intera storia, un pezzo di vita. Questa cosa iniziò con un viaggio in treno e 12,000 Lire. Era l’anno 1991. Spesi quei soldi per entrare a vedere questa band (line up primo album) con i supporter dell’epoca (Jester Beast e Upset Noise). Ero un ragazzino, ascoltavo già del buon (altro…)
(Bastardized Recordings) E ci risiamo… altra band clone degli stra-osannati In Flames… o forse no? Diciamo che pur nascondendosi sotto l’etichetta dell’Hardcore (a mio avviso un palliativo linguistico dove inserire di tutto) questi tedeschi han fatto proprio il sound svedese riarrangiandolo in chiave leggermente più orecchiabile e appunto, hardcore. La produzione è ottima, le partiture (altro…)
(Autoproduzione) Se gli Anthrax avessero deciso di fare hard rock si sarebbero chiamati “Your Own Decline”. Questo gruppo modenese suona più metal che rock, anche se la debolezza per i palchi si può intuire fin dalle prime note. Nonostante sia un EP la qualità dei pezzi è mediamente alta e soprattutto spazia da canzoni più metal oriented (vedi “Delirium”) a tracce dal sapore decisamente (altro…)
(ATMF) One man band norvegese, gli Arvas tentato di riportare il black alle radici, così come nacque decenni fa. Ecco allora tredici tracce (undici più le song di apertura e chiusura) che parlano di esoterismo e tematiche blasfeme. Per la cronaca il lavoro non suona esattamente come il classico mattone nero norvegese. Ci sono piuttosto rimandi agli Horna e alla scuola francese, anche se i riff (altro…)
(Avantgarde Music) Dannatissimo black metal made in Italy. Poche divagazioni, pochi modernismi: semplicemente atmosfera tetra, impenetrabile con esaltazione totale della decadenza. Ma a differenza del filone black low-fi ed underground tipicamente sporco e devastato, gli Hornwood Fell propongono un’elevatissimo livello tecnico il quale oltre ad emergere nei riff (altro…)
(ATMF) Una oscura mazzata di black con tratti atmosferici e divagazioni sinfoniche. È questo il secondo full length dei cileni Animus Mortis. Moltissima batteria, molto elaborata e devastante. Vocalist sofferto, non fantastico, ma decisamente inquietante, con quella parte remotamente baritona che accentua il feeling di inospitalità. Quaranta minuti che continuano a (altro…)
(Svart Records) Crossover / rock’n’roll! Musica che viene dalla zona violenta della città, musica che prende i Cro-Mags e li mixa con del sano rocking punk! Dei Ramones accelerati, appesantiti e farciti con assoli metal. Potenza senza controllo, energia pulsante, chitarre elettriche completamente fuori controllo: un EP 7” che risveglia i morti, uccide i vivi, ringiovanisce (altro…)
(Svart Records) Samu Salovaara dei doomster/deathster finlandesi Swallowed ha messo in piedi questa bestia, questo animale osceno e fuori controllo. Qui dentro c’è un power punk hardcore rocking black metal, pieno di amore per l’oscuro, adorazione di Satana e tonnellate di rock anni ’70. Registrato con potenza e resa, evidenziando alla perfezione gli strumenti, (altro…)
(Svart Records) EP 7” della Svart Records, label finlandese eccentrica ed eclettico. I Forced Kill sono una band old school speed thrash metal. Puro revival. Puri suoni antichi. E pure il concetto di diffusione: dopo alcune cassette arriva questo vinile (praticamente non sono mai passati per il digitale…). Qui c’è alcol a fiumi. Scantinati sudici pieni di fumo. C’è roba vecchia: (altro…)
Il 22 maggio, presso il Jailbreak di Roma, si è tenuta la finale nazionale italiana del concorso W:O:A Metal Battle Italy, la gara per band emergenti indetta dall’organizzazione del “WACKEN OPEN AIR” in oltre 30 nazioni del mondo e tramite il quale vengono selezionate le migliori band emergenti di ognuna di esse per sfidarsi nella finale internazionale direttamente su uno dei palchi del prestigioso festival tedesco. (altro…)
Crowdfund Link: http://igg.me/at/cryptopsy
Crowdfund Pitch Video: https://www.youtube.com/watch?v=WuqOOK1UeX0
Crowdfund / US Tour Promo Video: https://www.youtube.com/watch?v=4QsHUaq8MJQ
I Cyrax hanno rilasciato il videoclip ufficiale per la canzone Cockroach, presa dal loro nuovo album “Pictures”. (altro…)
Intensa serata al Locomotiv di Bologna. I gruppi sul palco sono senza definizione. Unici. Speciali. Non è metal in senso puro. Ma lo è in senso esteso. Non è black metal, ma forse le origini sono quelle. Non è prog, ma ne integrano tanto. È pura espressione artistica. Ed il Locomotiv è risultato essere la location perfetta per un simile evento.
(Vicisolum Productions) Ormai la Svezia è diventata la nuova culla del black metal. Marduk, Dissection, Watain… ora aggiungiamoci anche i The Ugly. Un po’ pittoreschi forse, questi ragazzotti (chi non lo è nel metal?) ma con tanta voglia di suonare del buon vecchio thrash & black come Satana comanda. Nove tracce che mischiano i sopracitati Marduk e il piglio degli (altro…)
Da Austin, Texas, i Dead Earth Politics giungono al secondo dei tre ep che hanno programmato di pubblicare (il primo è recensito QUI): ancora quattro brani fra groove e heavy metal americano. A una “Casting Stones” evidentemente panteriana e a tratti thrasheggiante si contrappone la title track, più vicina al power ruvido dei Vicious Rumors; tiratissima “Ice & Fire”, (altro…)
(Pure Steel) Mi sono sempre chiesto come un’isola relativamente piccola come Cipro potesse sfornare tante band heavy metal… quasi tutte, peraltro, legate ai generi classici e in particolare al power (senza pensarci posso nominare i Winter’s Verge, gli Armageddon Rev. 16:16, (altro…)
(Autoproduzione) Al principio erano i Picea Conica, poi qualcosa è andato storto e a quel punto è stato naturale metterci su una bella lastra di marmo sopra! Si, nascono i Marmo, di nuovo un duo, Fritz alla chitarra e Piras alla batteria e poi un consulente, un collaboratore, un (altro…)
(Autoproduzione) Gran bella mazzata questo “Katharsis”, secondo album dei Brasiliani Slasher. Le radici del gruppo sono indubbiamente thrash metal, a cavallo tra la vecchia scuola (Testament in primis) e sonorità più moderne, con molte incursioni nel thrash Svedese alla The Haunted e nel death metal Statunitense, in particolare i Malevolent Creation. I brani sono (altro…)
Gli svedesi Hoffmaestro saranno in autunno in giro per l’Europa con una tappa anche in Italia. Dopo aver girato ovunque per supportare il debutto omonimo, si imbarcheranno in un tour Europeo che toccherà Germani, Spagna e Francia, quest’ultima visitata anche per un festival a Luglio.
La data Italiana confermata è il 20 Ottobre al Market Sound di Milano.


Ecco una full preview di una nuova canzone intitolata “Stormghost” dall’imminente album dei Disarmonia Mundi “Cold Inferno” che uscirà il 9 giugno 2015 via Coroner Records.
Puoi pre-ordinare Disarmonia Mundi “Cold Inferno” (CD Digipak o T-Shirt o CD Digipak + T-Shirt) qui.

Track List
1. Creation Dirge
2. Stormghost
3. Behind Closed Doors
4. Coffin
5. Oddities From The Ravishing Chasm
6. Slaves To The Illusion Of Life
7. Blessing From Below
8. Magma Diver
9. Clay Of Hate
10. Toys Of Acceleration
L’album è stato prodotto, ingegnerizzato, registrato, mixato e masterizzato da Ettore Rigotti al The Metal House studio.
Come sui precedenti album dei Disarmonia Mundi Björn Strid (Soilwork, The Night Flight Orchestra) appare come guest vocals.
|
La Extreme Thrash band Divine Chaos sarà in tour europeo con i VENOM INC durante Settembre e Ottobre 2015. Ecco le date, ben tre sono italiane:
Sunday 20-09-2015, Germany, Saarbruucken, @Garage.
Monday 21-09-2015, UK, London, @Scala.
Tuesday 22-09-2015, France, Paris, @Devan Du Monde.
Thursday 24-09-2015, TBA.
Friday 25-09-2015, Spain, Santiago De Compastella @TBA.

Mancano pochi giorni al Metalitalia.com Festival 2015 di Sabato 30 maggio al Live Music Club di Trezzo sull’Adda (MI) e siamo lieti di annunciare gli orari dei meet & greet ai quali potrete incontrare le band principali presso l’apposita area che sarà allestita nella tenda esterna.
Meet & Greet – area esterna: (altro…)
Jeff Scott Soto ha cantato “Here I Go Again” dal vivo ieri sera al Lucky Strike con Joel Hoekstra, Howie Simon, David Z Rock, Steve Ferlazzo & Matt Starr. Ecco il video girato da un fan:
Gli ALFAHANNE e la Dark Essence Records annunciano che il primo guest del prossimo album è NIKLAS KVARFORTH degli SHINING! Di fatto facile da indovinare in quanto Niklas aveva già lavorato con loro, sia in studio che sul palco.
Ma ci sono altri tre ospiti da rivelare! Ecco quindi il secondo concorso che inizia oggi.
L’indizio fornito dalla band è:
“L’ospite è uno che abbiamo ammirato per molti anni, ma forse è il più difficile da indovinare. Comunque diamo varie informazioni, e con un po’ di ricerca si può indovinare. Ecco le informazioni:”
1) Canta in una band di black metal classico svedese, una band di Borlänge che debuttò nel 1993 ed ora è in hiatus.
2) Ha pubblicato vari album underground, tra i quali “Apokalypsens ängel”
3) L’ultimo disco della band dell’ospite uscì su Svartvintras Productions
4) Nel 2008 la Norma Evangelium Diaboli ha pubblicato il box set intitolato “Förbannade år 1993-2001”.
Chi vuole partecipare deve mandare una mail info@pthomasmanagement.com con “Alfahanne Competition” in oggetto, oppure un messaggio sul facebook della band entro e non oltre mezzogiorno del 28 Maggio. Il vincitore riceverà una copia del disco appena sarà pubblicato.

Un’icona del mondo metal, uno dei più grandi protagonisti di un genere inaffondabile come non lo avete mai ascoltato o conosciuto. Max Cavalera si svela in questo imperdibile libro, in uscita il 10 Giugno 2015 per Tsunami Edizioni.
Il volume sarà in anteprima il 30 Maggio al Metalitalia Festival, presso il banchetto della Tsunami!
Max Cavalera con Joel McIver
BLOODY ROOTS
L’autobiografia – Dai Sepultura ai Soulfly
256 pagine + 16 a colori – 20,00 Euro

Ben lontana dall’essere l’ennesimo resoconto degli eccessi e stravizi dello stile di vita rock’n’roll, questa autobiografia è una storia di impegno, sofferenza, perdita e – infine – trionfo sugli ostacoli. Max Cavalera offre uno spaccato brutalmente onesto sia di cosa significasse crescere in Brasile circondato dalle avversità in cui si è ritrovato dopo la morte del padre, che degli sforzi per raggiungere il successo in un panorama non certo favorevole all’ascesa di una band metal come i Sepultura, da lui fondati insieme al fratello Iggor. Per la prima volta viene raccontata in maniera esauriente la sua separazione dal gruppo (dopo la quale i due fratelli non si sono parlati per anni) e la conseguente formazione dei Soulfly. E Max non lesina i dettagli nemmeno quando si trova a parlare della morte di suo padre, del so figliastro e di suo nipote; dei suoi problemi con alcol e antidolorifici, di cui era diventato dipendente; e della riconciliazione con il fratello Igor che ha portato alla formazione dei Cavalera Conspiracy. Max Cavalera ha senza dubbio una storia unica e straordinaria da raccontare, e lo fa con lo stile schietto e franco che lo contraddistingue. Bloody Roots è una lettura indispensabile per chiunque ami visceralmente il metal!
Max Cavalera è musicista professionista dal 1984 e ha girato il mondo svariate volte con le sue band. Ha fondato il gruppo thrash metal brasiliano Sepultura, tra i nomi più amati nella storia del genere, e in seguito gli altrettanto celebri Soulfly, con cui ha realizzato nove album e tantissimi concerti, con partecipazioni ai più importanti festival mondiali. Dal 2006 suona anche nei Cavalera Conspiracy, di nuovo insieme al fratello Iggor. Maggiori dettagli li potrete trovare nel libro che avete per le mani!
Joel McIver vive e lavora in Inghilterra, ed è al momento uno dei più affermati critici musicali rock in circolazione. Oltre a scrivere per numerose e blasonate riviste di settore è capo redattore di Bass Guitar. E scrive libri. Dalla sua penna sono infatti usciti volumi dedicati a gruppi come Metallica, Slayer, Tool e Slipknot e, più recentemente, Machine Head e Kings of Leon. Musicalmente parlando, il suo cuore batte per il thrash della Bay Area, il death metal svedese ed il grindcore, ma non disdegna di ascoltare anche altri generi più o meno estremi. Per Tsunami Edizioni ha già pubblicato le biografie di Slayer, Black Sabbath, Tool, Cliff Burton, Randy Rhoads, Motörhead, Glenn Hughes, Rage Against The Machine e il volume I 100 più grandi chitarristi metal.
Disponibile on-line un promo trailer del nuovo disco dei thrasher belgi Bloodrocuted, “Disaster Strikes Back”. Il nuovo album è uscito sul mercato a fine marzo di quest’anno tramite Punishment 18 Records. La copertina è stata realizzata da Mario Lopez (Game Over, Sabbat, Warstorm, Sofisticator, Repulsor, Axe Battler e molti altri). Ecco il video:
Punishment 18 Records è orgogliosa di annunciare che il prossimo 25 maggio uscirà sul mercato “Near Death Experience” dei Cro-Mags, disco fino ad oggi mai ristampato successivamente alla sua prima pubblicazione nel 1993 da parte della Century Media Records. Con questo disco, i Cro-Mags, band che rappresenta un classico esempio di ciò che nei primi anni ’80 è stato il movimento hardcore americano, si approcciano a sonorità più vicine al thrash metal, mischiando i due generi e dando così nuove ispirazioni alle successive future band. Qui di seguito il video promozionale:
Un debutto col botto (recensione qui) per un’ennesima prova che nella nostra penisola il metal suonato con onestà e piglio esiste ed è più vivo che mai. Conosciamo quindi più da vicino gli Aether Drop, freschi di un debutto interessante sotto tutti i punti di vista… (altro…)
(Gaphals) La bellezza di un giro al pianoforte. Una sequenza solitaria e malinconica e poi la ruvida ma elettrizzante cadenza di un rock settantiano che si scatena. Suoni freschi, energici e tante melodie. Non è old style quello dei Nocturnalia, o meglio (altro…)
(Qua’ Rock Rec.) Le sonorità ossianiche e cimiteriali degli anni ’90 albergano in “Fragments” dei Remnants Of Autumn, nuova proposta della Qua’ Rock Records, etichetta dal roster variopinto in fatto di generi. L’album è quel tipo di sonorità nelle quali il death viene diluito dal doom (altro…)
(Blastasfuk Records) È evidente che il grindcore è un genere tendente al caos. Nell’ascoltare un pezzo di questa forma musicale, spesso si ha la sensazione che non abbia una reale direzione e che punti ad essere qualcosa di lanciato al massimo e senza rotta. Non è sempre così, ma resta (altro…)
(LX, Relief, Great Dane e altri) Zoe e la purezza del rock. Quando hai la purezza hai tutto e dunque ecco che i francesi Zoe implementano stoner, rock blues, southern e dintorni in un “Raise the Veil” che si lascia ascoltare a volume adeguatamente sostenuto. Come è giusto che sia, perché (altro…)