SADIST, online il videoteaser ufficiale del nuovo album
I Sadist hanno appena rilasciato un videoteaser ufficiale di presentazione del nuovo studio album con un medley di alcune tracce. Lo trovate sul canale Youtube ufficiale e di seguito.
Ancora riserbo invece da parte della band su tracklist, label e data di uscita. Maggiori infos a breve. Stay Tuned! (altro…)
This Is Core Records è lieta di presentare “Daytime Sleepwalkers”, il nuovo lavoro in studio dei Design. La band, nata nel 2008 a Castelfidardo ha rilasciato nel 2010 l’EP “4 Little Hanged Toys”, distribuito dall’etichetta inglese Copro Records/Casket Music.
(Rustblade Rec.) Nel 1985 Lamberto Bava, insieme alla produzione di Dario Argento, rilascia il film “Dèmoni”. La colonna sonora è di Claudio Simonetti, tastierista dei Goblin e celebre per le sue composizioni nei film di Argento. La Rustblade in occasione dei trentesimo anniversario del film pubblica
(Autoproduzione) Nati come cover band, i finlandesi Red Room Ensemble si lanciano nel 2014 nella composizione di brani originali, e danno oggi alle stampe questo disco breve (otto pezzi per meno di quaranta minuti) ma ben riuscito e dalle svariate influenze.
(Autoproduzione) Eurynomos e Buran, polistrumentista il primo e voce il secondo, sono i Dawn Of A Dark Age. Il duo attraverso un black metal barocco si concentrano sulle vicende di “The Six Elements”, un’epopea tematica che con questo album raggiunge il secondo volume dei sei previsti. Black metal barocco, con un tessuto musicale
(Nordvis) Terzo lavoro per questa stranissima band americana. Genere imprecisato: si spazia dal black al folk, all’ambientale, al noise, al quasi-post metal e questi quaranta minuti è presente una vasta gamma di emozioni che mutano gli stati d’animo, cambiano il pensiero, ridipingono il colore del giorno. E della
(Coroner Records) Sound a cavallo tra i ’70 e gli ’80, epopea Deep Purple di quegli anni, per esempio, oppure dei Whitesnake. Hard rock melodico, infarcito di tastiere e una spigliata e agile struttura musicale che nonostante venga riproposta quindici anni dopo
(autoprodotto) Ci sono piccoli gioielli che fanno sognare, che fanno viaggiare la mente, che aprono nuovi orizzonti. Spesso questi tesori sono celati, nascosti nei posti meno frequentati o meno noti per quanto riguarda la scena musicale. Qui siamo in India. Per la precisione Bangalore. Lontani da scenari
(Nuclear War Now! Productions) Giunti al loro quarto album, questi greci sono dediti ad un black dai suoni piuttosto moderni. E per chi come me pensa che tale affermazione sia un ossimoro insanabile, l’unica possibilità che resta ad una band per risultare interessante è stupire con soluzioni inedite. Ahimé
(High Roller Records) Un paio di anni fa fecero un singolo. Timido debutto nel mondo della musica. Dati i contenuti stranissimi ricordo elogiai quella scelta e alla fine della recensione scrissi “Un sapiente concetto che mescola heavy e power con trip mentali, pseudo dance del passato e una visione del suono non
(Tsunami Edizioni) Nel 1992 i Rage Against The Machine debuttano con il loro album omonimo. Un disco epocale, nel suo genere, uscito nel periodo giusto in cui l’heavy metal stava vivendo una fase di flessione e stavano prendendo piede sonorità alternative, minimali e ruvide, come
(autoprodotto) Intanto per cominciare questo album in un certo senso non esiste. Non è mai uscito. Data di release non pervenuta. La storia racconta che agli inizi del 2000 la band toscana, dopo il successo del primo lavoro, “Pink Evil Jokes” (metà anni ’90), registrò il secondo album. Si intitolava “Gunge” e fu
(Napalm) Dalla sempre fertile scena canadese la Napalm Records pesca gli Unleash the Archers, female fronted band che giunge oggi al terzo disco. Forti di una immagine accattivante e di un pugno di buoni brani, i nostri sono riusciti dove centinaia di band ‘vintage’ falliscono,
(Nordavind Promotion) Un album in studio e due dal vivo prima di questo EP. E l’attitudine live si sente subito nel groove di questi Newyorkesi. In cinque tracce i nostri propongono un thrash moderno e graffiante, con le chitarre e il basso a farla da padroni. La voce è irriverente e urlata in stile Obituary. E le
(Autoproduzione) Debutto discografico per gli Svizzeri Mortal Factor, band attiva già da alcuni anni che vanta una discreta esperienza live sui palchi Europei. La proposta musicale del combo Elvetico è un thrash metal potente e diretto, senza troppi tecnicismi, puntando di più sull’impatto generato da riffs aggressivi che
(Godz ov War / Third Eye Temple / Essential Purification) Evidentemente in Polonia qualcosa nell’aria ti impedisce di essere una persona positiva. Già l’esistenza di un gruppo cardine come i Behemoth basterebbe a dare sostanza all’affermazione appena fatta; se poi ci aggiungiamo questi barbuti polacchi
(Autoproduzione) Nuovo album, il secondo, per questo gruppo abruzzese che diventa di fatto alfiere del deathcore di marca italiana. Eppure sintetizzare questo sound e modo di comporre nell’etichetta che definisce il suddetto genere, appare una costrizione deduttiva. Da scariche a sincope di taglio brutal death metal, a spinte
(Indie Distribution) Della serie “benzina, motori e R ‘n’ R” ecco gli Spitfire, hard rock band norvegese che vi scalderà i cuori a suon di ottani e Jack di bassa lega tracannato mentre siete al volante della vostra macchina truccata. La formula ormai è tra le più abusate degli ultimi anni ma funziona sempre. Gli
(Memorial Records) A Castelfidardo, nelle Marche, la presenza dell’uomo è testimoniata già dal Paleolitico. Nel medioevo il paesino aveva già una sua identità. Verso la fine dell’età moderna Castelfidardo è già un borgo ben definito. Poi nell’Ottocento proprio lì i piemontesi sconfissero le truppe pontificie del generale Lamoricière.