WE ARE WAVES, con Jack Rock Agency
Memorial Records è lieta di annunciare l’ingresso nel roster di Jack Rock Agency dei We Are Waves, ennesima soddisfazione in un 2014 che ha visto – tra l’altro – la pubblicazione del disco d’esordio “Labile”. Queste le prime parole della band a riguardo dell’accordo, esteso sul suolo nazionale:
“Siamo veramente felici e onorati di entrare a far parte di un affiatato e professionale come quello di Jack Rock/ Bagana; è una grandissima ricompensa per gli sforzi fatti finora per promuovere la nostra musica, non vediamo l’ora di iniziare a spaccare insieme!”
Le novità non finiscono qui, in quanto la band torinese è attualmente al lavoro assieme al team K9 e Im Social sul videoclip di “Worship”, secondo singolo estratto dal disco, il cui lancio è previsto per il mese di settembre.




(Candlelight) C’è un momento di “Healing Through Fire” che mi rimase impresso nella mente, ovvero la title track. Quell’attacco iniziale conBen Ward e quel divorante blues dai tratti stoner che ne seguiva mi riportarono alla mente i Led Zeppelin. Persino la cadenza ritmica di Chris Turner era
(The Spew Records) A breve distanza dal full length “Sacrilegious Fornication”, tornano sul mercato gli Horrid con la ristampa dell’Ep “Blasphemic Creatures” del 1999. Lo stile musicale è quello che contraddistingue la band dal 1988, anno di nascita del gruppo Lombardo: death metal old school che mescola influenze
(Forever Plagued) Strana combinazione. La cartella stampa parla chiaro: black metal + origini Grecia + band molto religiosa. Scusa? Sono queste le situazioni che odio, dove vorrei avere in mano il cd con il booklet ed i dannati testi. Sarebbe bizzarro se questi 25 minuti di musica estrema, di 





(Sliptrick Records) EP coinvolgente per la band Pugliese, un EP arriva ben otto anni dopo l’ultimo (e secondo) full length. Otto anni di pausa, una pausa che iniziò durante le lavorazioni del terzo album e che termina ora, improvvisamente. Il materiale proposto è stato infatti ripreso dalle
(Autoproduzione) Gli Zeit sono una band Veneziana nata agli inizi di quest’anno. Nonostante si siano appena formati, i componenti vantano già una certa esperienza, essendo ex componenti di As The Sun (Swedish death metal) e Anbruch (hardcore) ed avendo avuto modo di dividere il palco con
(Autoproduzione) Dopo il terzo album (recensito
(UDR/Warner) Secondo EP (di tre previsti) in breve tempo per i mitici Skid Row, stabili con Johnny Solinger al microfono. L’idea della band di fare più EP piuttosto che un album ha un certo vantaggio: più frequenza delle release, e comunque una durata interessante che appaga pienamente (in commercio ci sono
(Earsplit) Cinque brani, oltre sessantacinque minuti di musica, una chitarra acustica, un violoncello e un violino. Il raffinatissimo terzo album dei canadesi Musk Ox (che significa niente più e niente meno che ‘Bue Muschiato’) è un neofolk che, al di là dei soliti nomi, mi ha ricordato moltissimo
(Ghost Record Label) Wormhole è un progetto nato nel 2003 dedito inizialmente ad un post rock con parti più spigolose e metal. Dopo alcuni concerti, nel 2004 la band registra un promo cd contenente sette brani diffuso principalmente in rete. Nel Marzo 2006 la cantante Marfa lascia,
(Infernö Records) Provenienti dal Brasile, all’esordio assoluto, i Wild Witch diffondono via Infernö Records la loro mc di tre tracce più una cover di “Rock me to the Limit” dei Tokyo Blade. Interessante il riff della titletrack, che vanta anche una apprezzabile linea vocale:
(Nine Records) Che album strano. Ogni ascolto mi genera diversi stati d’animo. Sara l’atmosfera doom, piena di melodia e tristezza. Saranno le ritmiche mai dominanti ma costantemente devastanti. O sarà la performance del vocalist che mi sconvolge. Un vocalist malinconico ma melodico,
(Agonia Records) Estrema oscurità. E’ questa l’emozione dominante del nuovo lavoro dei Norvegesi Den Saakaldte, la band di Sykelig che si è evoluta, nel tempo, da one man band a full line up. Line up che comprende personaggi importanti, che hanno
(Debemur Morti) L’uzbeko Timur Iskandarov è il mastermind e l’unico membro fisso del progetto Tamerlan, giunto al terzo full-“length”: “Ain” è un altro disco che ha ben poco a che fare con MetalHead, ma che recensiamo volentieri per rompere la monotonia. Iskandarov si dedica infatti a un folk/ambient che,
(Infernö Records) La Infernö Records tiene fede alla propria fama e ai propri criteri, e va a scovare in Galizia i seminali Witchfyre, autori di uno sporchissimo e grezzo heavy/speed metal che viene proposto con fedele attitudine eighties in questo ep d’esordio, naturalmente 