INSUBRIAN BLACK METAL FEST, la lineup completa della nuova edizione attesa a Erba (CO)
Sono note tutte le informazioni e programmi inerenti all’Insubrian Black Metal Fest. Di seguito il comunicato stapa per quanto concerne questa edizione 2026.
Nel leggendario Centrale Rock Pub di Erba (CO), uno degli ultimi baluardi della musica underground ed estrema in Lombardia, prende vita la seconda edizione dell’Insubrian Black Metal Fest: una celebrazione del black metal nelle sue forme più oscure e rituali tra montagne, laghi e misantropia. L’appuntamento è (altro…)


(I, Voidhanger Records) Suoni, atmosfere e atteggiamento saturnino si fondono nel loro modo di suonare, centrifugando idee e sentimenti e rendendo i pezzi oscuri e, a tratti, anche privi di una direzione precisa. Lo stile dei Phoschydeux non è limato; gli stessi
(Emanzipation Productions) Nel 2022 i Crown The Beast hanno pubblicato l’album “Spawn of Tomorrow” e, dopo quattro anni, riaccendono i motori per dare alle stampe questo EP. “Judgement” persegue lo stile denso e tempestoso della band danese, votata a un
(Metal Blade Records / Blacklight Media) I bostoniani Gozu ci scaricano addosso una nuova valanga di musica semplice, spontanea ma assolutamente adrenalinica. È la sesta prova da parte della band sludge, che si piazza tra canzoni di stampo heavy e rock, oltre
(Signal Rex) Dietro una copertina tanto malinconica quanto bella, una copertina che puoi osservare per ore, si nasconde questo trio portoghese al debutto. Black metal, certo, underground, sicuramente, ma non selvaggio, sporco o grezzo.
(Pulverized Records) Sono 17 anni che i Funebrarum non pubblicavano un nuovo album. “Beckoning the Void of Eternal Silence” è il terzo full length degli americani e resta ancorato a quel death metal oscuro e torbido, con sonorità che richiamano sia la costa est 
(Hells Headbangers) Terzo album dei satanici, anticristiani, feroci e sfrontati Nocturnal Departure. Creatura delle notti canadesi, il gruppo black metal si presenta con uno stile che pesca dai primi Cradle of Filth e dai suoi derivati, esprimendosi con un black metal 

(Theogonia Records) I greci Lloth sono un gruppo black-death metal in attività da diversi anni, ma “Archees Legeones” è soltanto il secondo album da loro pubblicato. Dopo “Athanati” del 2017, i Lloth pubblicano nel 2025 “Archees Legeones” e, siccome quest’anno la band ha proposto 
(Heavy Psych Sounds) I 16, abbreviamoli così perché si chiamerebbero -(16)-, in un cerchio e non tra parentesi in realtà, sono di nuovo in azione, ma con qualcosa di semplice e, in fin dei conti, personale: un album 
(Void Wanderer Productions / Dusktone) Jacopo Gianmaria Pepe dei Dawn Of A Dark Age e non solo, insieme a Giuseppe Emanuele Frisone dei Clactonian e altri, esordiscono con una variopinta marcia funebre. “Atlantic Ridge” è un
(Awakening Records) Adorabili i Putred della Transilvania, autentica espressione del death metal vecchia maniera. Avendoli anche visti esibirsi dal vivo a Salerno, si nota subito come le loro atmosfere nascano da toni decadenti e da un’attitudine oscura. Uno 
(Metal Blade Records) L’ascolto di “Denigration” è come salire su una giostra che spinge il malcapitato a evoluzioni e giravolte improvvise. L’album è una buona espressione dello slam death metal, evitando di affondare troppo nei cliché tipici del genere e inserendovi 