MAWIZA – “ÜL”
(Season Of Mist) L’intento dei Mawiza è di riunire nel proprio suonare la cultura delle proprie origini, ovvero quella dei Mapuche, un popolo stanziato in Cile e Argentina, nella zona della Patagonia. Le (altro…)
(Season Of Mist) L’intento dei Mawiza è di riunire nel proprio suonare la cultura delle proprie origini, ovvero quella dei Mapuche, un popolo stanziato in Cile e Argentina, nella zona della Patagonia. Le (altro…)

(ADF Records) No, non si tratta dell’ennesima band gotica, oscura e legata alle tenebre. Anzi! Stiamo parlando di qualcosa che emerge dalla scena pop-punk britannica, una band che risiede nell’underground, con membri che hanno ancora un lavoro quotidiano oltre a questa creatura musicale che inizia ad impegnare con tour sempre più lunghi e coinvolgenti. (altro…)
(Ripple Music) Lavoratori indefessi i giapponesi Hebi Katana che dal 2020, anno di fondazione, si sono dati da fare a oggi con quattro album, degli EP e diversi live album. Sono di Tokyo e il nome deriva da una filosofia del loro paese che vuole accettare la transitorietà (altro…)
(Sun & Moon Records) La black metal band Chelmno è un’autentica furia. Italiani, dalle montagne del nord-est del paese, in circolazione da oltre vent’anni ma silenziosi da quindici, dal 2010, quando uscì il loro secondo disco intitolato “Horizon of Events”. (altro…)
(Dusktone) C’è il solo Grimovetust a lavorare a questo progetto con lo stesso nome e votato al black metal di matrice old style. Molto atmospheric e con passaggi anche strutturati, soprattutto con un lavoro delle chitarre più ampio e abbastanza variegato. L’album (altro…)

(Massacre Records) Nonostante siano attivi da quasi vent’anni, giungono solo ora al secondo album i tedeschi Call Of Charon. Nata nel 2006, la formazione proveniente da Duisburg ha da sempre avuto un’esistenza turbolenta, tra cambi di line up, scioglimenti temporanei, reunion e nuovi cambi di formazione; tutto questo ha fatto si che, al di la di un EP ad inizio carriera ed una sfilza di comparse tra split e singoli, il full length di debutto, intitolato “Plaguebearer” venisse pubblicato nell’anno funesto 2019, al termine del quale il mondo, come ben sappiamo, si è fermato per via della pandemia. (altro…)
(Andromeda Relix / Defox Records) Settimo album per Ex, terzetto nato nel 1997 a Verona, formato da musicisti in circolazione sin dagli anni ’80, tra i quali spicca Marco Pisani, chitarrista degli Spitfire, ora conosciuti come Spitfire MK III. (altro…)
(Ripple Music) Il calore di questa band tedesca si sviluppa dal 2019, attraverso un primo album omonimo, un secondo realizzato durante gli anni pandemici e dal vivo in studio. Adesso questo calore è sprigionato da “Rumble & Roar”. I Paralyzed sono (altro…)
(earMUSIC)Negli anni passati Alice Cooper aveva una band fissa. Musicisti ben rodati, compagni di ventura e autori. Tutti sotto la stessa insegna, quella di Alice Cooper appunto, un nome e cognome fittizi per un’intera band. Alice Cooper poi negli anni ha poi rinnovato tutto, però alcuni della (altro…)

(Sun & Moon Records) Tetri, lenti, profondi… tuttavia aggressivi, ruvidi e letali. Tuonano dall’Ungheria, danno seguito al debutto “Your Star Will Collapse” del 2023 e sfornano un disco che mette in comunicazione doom e post rock, rock occulto e death doom, il tutto con una immensa teatralità amplificata dalla capacità del vocalist (Kryptagonist, anche unico membro di questo progetto) di muoversi con disinvoltura tra diversi stili, dal growl più putrido ad una voce dark rock evocativa, suggestiva e a tratti eterea. (altro…)
(Comatose Music) Questi texani pubblicano per la seconda volta con la Comatose Music. “Headless Cum Dumpster” è il secondo album dei Kill Everything che producono una buona coesistenza tra schemi slam e brutal death metal. Il parco chitarre, nel (altro…)
(Masked Dead Records / Sulphur Music) La Cerva è un progetto di Dani, Steve Pan e Stefano, rispettivamente chitarre, voce e basso, i quali sono in procinto di pensare a un album per il 2026 e nel mentre propongono questo EP omonimo, in versione digitale e (altro…)

(Me Saco Un Ojo / Iron Fortress) Mini-album di debutto per Cancer Void, giovane band proveniente dalla Repubblica Ceca e fautrice di un death metal decisamente old school, cosa che a me esalta non poco. In quattro brani (sei, se consideriamo la breve intro e un altrettanto corto interludio), la formazione ceca mette in mostra una profonda conoscenza del genere ed una grande abilità nel riffing, rendendo le composizioni avvincenti nonostante l’ovvia mancanza di personalità. (altro…)
(earMUSIC) “Circus Life” è il resoconto del concerto tenuto dalla cantante finlandese a Bucarest nel 2020. L’album è disponibile sia nella versione audio che video, la prima però è la sola giunta in redazione. Tarja ha presentato sul palco una band (altro…)

(Metalapolis Records) Decisamente accattivante questo “Midnite Masters”, ad opera dei tedeschi Wolfskull, nati nel 2018 e giunti ora al secondo album. La formazione proveniente da Essen è estremamente abile a coniugare grandi melodie con atmosfere oscure, pescando a piene mani dall’heavy rock e dal metal degli anni ’70 riproponendolo in chiave moderna, sfornando un groove irresistibile, capace di unire in un unico calderone Volbeat, Danzing Sisters Of Mercy e Black Sabbath, con una spruzzata dei primi Ghost. (altro…)

(InsideOut Music/Sony) I Crown Lands sono un duo rock canadese che ha già un paio di dischi in curriculum. Il loro prossimo passo, oltre alla firma con la nuova etichetta, è questa idea di pubblicare due dischi, parte I e parte II, intitolati “Ritual”, dischi fatti con batteria, synth e percussioni, con lo scopo di creare una dimensione sonora complessa e raffinata la quale è riconducibile all’ambient di matrice folk/tribale. (altro…)

(BlackSeed Productions) Debuttano gli svedesi Lepra, aggiungendosi alle altre quattro bands con questo nome in Svezia, oltre ad un’altra decina di omonimi sparsi in giro per il pianeta); un mini-album, quattro brani, venticinque minuti… ma fin da subito super convincenti, tanto che l’etichetta spagnola esce subito sia su CD che su vinile (senza contare la cassetta che viene pubblicata dall’americana Stygian Black Hand), a conferma di una buona previsione relativamente all’interesse che questo giovane progetto potrebbe suscitare. (altro…)
(W.T.C.Productions) Shatraug, chitarra e voce, nonché elemento di spicco degli Horna, con il progetto Sargeist pubblica il sesto album, chiaramente ancorato all’atmospheric black metal con forte, forse totale, valenza melodica. “Flame Within Flame” ha (altro…)

(Dark Essence Records) Nel 1998 era i Dead Rose Garden, poi hanno cambiato nome e si sono trasformati nei Vulture Industries. Subito un demo, seguito da un altro e poi un EP… prima del debutto del 2007, il mitico “The Dystopia Journals”, ciò che diede il via ad una carriera brillante, fatta di un metal super alternativo, molto avant-garde, influenzato da molteplici generi, specialmente il black metal che ha sempre circondato l’ambiente frizzante della scena di casa loro, Bergen in Norvegia. (altro…)
(Metalville) L’indimenticata voce dei primi tre album degli Iron Maiden si è spenta a Salisbury il 21 ottobre del 2024 e il 17 maggio di quest’anno Paul Di’Anno avrebbe compiuto 67 anni. Proprio nel mese del suo compleanno il cantante è stato omaggiato di questa raccolta che saluta la sua carriera e (altro…)

(H-Music) Dopo quindici anni di carriera e tre album, gli ungheresi Meteora se ne escono un EP, il quale un po’ rompe il silenzio che imperversa dal 2022, un po’ ricorda a tutti l’energia di questo symphonic metal nel quale l’immancabile voce femminile è spesso affiancata da voci maschili, sia growl che clean, cosa che viene subito egregiamente messa in evidenza dalla title track posta in apertura. (altro…)

(Pelagic Records) Introspettivi, oscuri, distaccati. Invadono quell’ambito sonoro imperscrutabile occupato da acts quali Converge o Cult of Luna, andando oltre, divagando, creando paesaggi sonori incredibili come conferma la maestosa “Through Veils of Glass and Silica”, traccia incredibilmente ricca di influenze e ispirazioni che chiude questo loro terzo disco. (altro…)
(Antiq Label) Erroiak di Au Loin, Nuit Macabre e altri progetti, con Sakrifiss, voce, portano avanti Enterré Vivant con il terzo album in sei anni, nei quali hanno visto la luce anche due EP. Erroiak che si occupa di tutta la parte musicale, costruisce lunghi, stranianti (altro…)

(Eternal Death) Band americana di Rhode Island in giro ormai da un decennio, con una carriera fatta di gavetta, di demo, di EP, di split e compilation, arrivando solo ora al debutto ufficiale, una mazzata letale, quaranta minuti di disumana violenza, di crudele brutalità, che emerge dall’underground più nefasto, prendendo come spunto la decadenza tetra della scena finlandese e la miseria trionfale di un’altra scena incisiva, quella del Québec. (altro…)

(autoprodotto) Da New York, tra il metal core e il metal sperimentale, ecco un EP che esce dopo sei anni di silenzio o quasi, dai tempi del quarto disco. (altro…)
(Masked Dead Records / Sulphur Music) Matteo Balzarini ha pubblicato un album come Marea lo scorso anno e intitolandolo “The Silence of Rust”. “Adrift” è un EP contenente tre brani non del tutto omogenei in fatto di stile. “Useless” infatti rispecchia l’anima (altro…)

(Autoproduzione) Davvero bizzarra e fuori dagli schemi la proposta di Osiris Rex, formazione nata in Finlandia dalle ceneri dei geniali Tornado, dai quali provengono sia il cantante Superstar Joey Severance che il bassista Henry Steel; tutte le parti di chitarra ritmica e basso in questo EP sono inoltre suonate da Ben Varon, chitarrista, sotto il nickname Daddy B. degli stessi Tornado, i quali amavano definire il loro stile musicale come ‘sleaze thrash’, grazie alla innata capacità di unire melodie accattivanti e ruffiane a potenti ritmiche thrash, donando ai brani una brillantezza e freschezza inaspettate. (altro…)
(Pulverised Records) Nacquero come Necropsy nel 1990 e divennero poi Eternal Darkness. Cinque anni in attività con demo e un EP, poi nel 1995 lo scioglimento con l’annesso decesso per omicidio di uno dei componenti del gruppo. Si sono riformati nel (altro…)
(Scarred For Life / Virgin) Daron Malakian, chitarra e seconda voce dei System Of A Down, con la band Scars On Broadway pubblica il terzo album. “Addicted To The Violence” comprende tutte le sfumature tipiche del songwriting del musicista di origini (altro…)

(Magnetic Eye Records / Nuclear Blast Records) Emozionanti. Suggestivi. Intensi. Sono svedesi, appartengono al filone doom/psichedelico/stoner, solo che la loro genialità li avvicina sia al prog che a immense dimensioni folk, il tutto esaltato da una front woman, Emma Näslund, semplicemente strepitosa. (altro…)
(Me Saco Un Ojo / Rotted Life) L’anno scorso un promo con un paio di pezzi e ora i Filth si lanciano cin maniera decisa con la pubblicazione del primo album, il quale la Me Saco Un Ojo pubblicherà le versioni in vinile e la Rotted Life le versioni in CD e cassetta. Svedesi (altro…)

(Dominance of Darkness) Una delle perle del black metal finlandese! I Sarastus, in giro da circa un decennio, annientano ancora una volta pubblicando questo “Agony Eternal”, terzo aggressivo album reso ancor più minaccioso dal titolo stesso. (altro…)

(autoprodotto) Ignoravo chi fossero questi Scherbentanz, ignoravo la loro storia. Sono tedeschi, di Ratisbona e che questo singolo, radicato su NDH e Goth metal, è una potenza sonora devastante… anche rispetto alla versione originale uscita nel 2021. (altro…)