MIRACLE FLAIR – “Synchronism”
(Massacre Records) Nuova pubblicazione della Massacre per una band che chi scrive ha avuto l’opportunità e il piacere di osservare e ascoltare dal vivo. L’occasione si presentò quando i Miracle Flair sono stati di supporto ai (altro…)
(Vic Records) Con la fine dei Master, negli anni ’80 ma riesumati poi anni dopo, Paul Speckmann si diede da fare con Alex Olvera e Pete Thomson, per un trio polverizzante. Tre demo nel giro di tre anni, dal 1986 al 1988, sono
(autoproduzione) Coloro che vedono qualcosa di importante o anche di semplice interesse nell’opera dello scrittore Howard Phillips Lovecraft, potranno trovare piacere in questo lavoro. Come non potrebbe essere, visto il nome del
(Gates of Hell Records) La Gates of Hell ci invia un 7’’ split di due band incredibilmente lontane geograficamente, ma unite dal sound NWOTHM e naturalmente
(Autoproduzione) Esordienti da Tolosa, per quanto la band esista dal 2010, gli Evil-Minded dedicano il lor debut ai soldati francesi morti durante la Seconda Guerra Mondiale.



(Karisma Records) Seconda reissue rimasterizzata, con pubblicazione sia su CD (finora introvabile) che vinile gatefold, la quale ripercorre la storia dei norvegesi Seigmen (
(Blaze Bayley Recording) Continuano le attività discografiche per il vecchio Blaze. Dopo il live in terra francese dello scorso anno, ecco una nuova uscita multimediale in cd e dvd (qui si andrà a recensire solo il cd…), un’opera che
(Black Widow Records) Possono essere tanti i punti di interesse che circondano questo album, a prescindere dal tipo di musica in esso contenuto. Innanzitutto, come da titolo, l’opera di Italo Calvino “Il Castello dei Destini Incrociati” è
(Fastball Music) Secondo album degli australiani Demonhead, dopo “Bring On The Doom” del 2015.
(autoproduzione) Maestri nel maschiare il rock con il metal, avvalendosi anche del supporto di un minimo di elettronica, i lombardi
(WormHoleDeath) Il chitarrista spagnolo Tino Hevia è in forza fin dalla fondazione nei power metallers spagnoli Darksun, che ho seguito con piacere negli anni 2000;
(AFM Records) Settimo lavoro per Dynazty, formazione svedese che da sempre propone un power metal dalle forti tinte hard rock, ponte ideale tra gli Stratovarius e gli Europe più commerciali. Dotati di un bagaglio tecnico e di un songwriting
(Fearless Records) Se JB Brubaker, chitarra solista, dice che questo album è il primo e vero nel quale tutti nella band hanno collaborato come mai prima, c’è da fidarsi. Il quintetto della Pennsylvania ha passato molto tempo in studio, mai