SLOW ORDER – “Eternal Fire”
(Argonauta Records) Ritorno sulle scene per Slow Order, band tricolore che si era messa in mostra nel panorama stoner grazie al debutto “Hidden Voices” del 2014 (recensione qui). A distanza di cinque anni, la formazione (altro…)
(Heavy Psych Sounds) Sulla copertina il moniker 1782 è chiaramente affiancato da un termine che non lascia dubbi: doom. Puro doom, aggiungerei. E quel 1782? È stato scelto in quanto fu l’anno dell’ultima esecuzione di una condanna per stregoneria in Europa, la quale
(No Remorse Records) Storica formazione dell’us metal più ‘magico’ e progressivo, gli Heir Apparent danno alle stampe il primo disco in 29 anni! Si tratta nel complesso del terzo full-length della band di Seattle,
(Autoproduzione) Nel 2002 uscì “Hastings 1066”, dei palermitani Thy Majestie, un disco che continuo a ritenere uno dei migliori mai prodotti in Europa in ambito power/epic metal:
(Purity Through Fire) Questa one man band svedese esiste con questo moniker (in sostituzione del precedente ‘Synodus Horrenda’) solo dall’anno scorso, nonostante l’esperienza artistica di Anders Eriksson risalga alla metà degli anni ’90. Vananidr è un
(Black Widow Records) Probabilmente molti neofiti non avranno mai sentito nominare i genovesi Hate. Eppure, pur senza aver mai pubblicato nulla di ufficiale, la formazione ligure ha saputo lasciare la propria impronta nella scena hard and heavy tricolore. Sono
(Metal Blade Records) I tempi della Coroner Records non sono lontani perché già allora i Destrage dimostravano bravura. Dal primo album “Urban Being” del 2009, appunto per la suddetta etichetta piemontese, i Destrage
(Seance Records) Meno male che esistono gruppi come i Nocturnes Mist. In un panorama dove la scena black metal è sempre meno minacciosa ed oscura, finendo quasi per venire sdoganata, la formazione australiana riporta alla ribalta quel black