ROTTING CHRIST, un brano dal nuovo album “The Heretics”
I greci ROTTING CHRIST hanno diffuso una nuova traccia dall’album “The Heretics” atteso per il 15 febbraio su Season of Mist; si tratta del brano dalle tematiche russe “Ветры злые (Vetry Zlye)”, con Irina Zybina (GRAI). (altro…)
(Steamhammer / SPV) E gli Steel Panther…muti! Era ovvio, era scontato, me l’aspettavo! In mezzo a tanti gruppi ispirati al sound intramontabile degli anni ’80, sicuramente gli Steel Panther sono un caso unico, considerata la loro estrema e dissacrante ironia.
(Jolly Roger) Non credo (o almeno spero…) che ci sia necessità di presentare al pubblico di MetalHead i Crying Steel: la formazione bolognese è di diritto una delle più illustri esponenti del metallo italiano anni ’80,
(Nuclear Blast) I Soilwork sono cambiati e già da qualche anno, del resto Björn “Speed” Strid e gli altri non hanno più venti anni. Una solida discografia, progetti paralleli sviluppati nel tempo, il successo, hanno
(Agoge Records) Nuovo EP per Cemment, duo giapponese in circolazione dal 1994, con all’attivo tre full length ed un altro mini. La proposta musicale è una commistione tra death metal ed industrial, o indeathtrial metal, come amano 
L’inizio del secondo mese di un nuovo anno pieno di concerti ed eventi, promette decisamente bene.
(Season Of Mist) Continua senza sosta la discografia degli Altarage, arrivati con questo album a due pubblicazioni a distanza di nemmeno 12 mesi. Diciamo che per la prima volta gli spagnoli sembrano aver trovato un po’ di
(Duskstone) “Del Flusso Eterno” è l’esordio ufficiale per il progetto solista di F. Oudeis che, attingendo a piene mani dall’universo tolkeniano, cela il suo operato dietro al nome
(Ice Warrior) Ricordo i fiorentini Flashback of Anger non solo per il loro ottimo debut “Splinters of Life”, ma addirittura per il demo “Panta rei”, del 2004, che ricevetti (quando ancora esistevano i cd fisici) e recensii per conto di una vecchia webzine…
(Comatose) In evidenza il drumming, operoso sia sul piano della doppiacassa che in fatto di rullate. Anzi, a volte si ha la netta impressione che Erhan Karaca segua col ritmo le stesse cadenze delle chitarre e a loro volta in certi