
La settima edizione del festival organizzato dai colleghi di Metalitalia.com mi attira particolarmente. Questo loro nuovo disturbo bipolare inizia ad esaltarmi.
La diagnosi arrivò senza pietà l’anno scorso, quando la malattia divenne più grave, dando vita ad una metastasi che si estendeva su ben due giorni, sollevando un caso clinico molto originale: non c’era più un solo giorno di musica tendenzialmente estrema (a questo fest in passato si sono esibiti nomi quali -in ordine sparso- Sodom, Impaled Nazarene, Destruction, At The Gates, Testament, Exodus, Dark Tranquillity) con qualche eccezione (ad esempio gli Uriah Heep nel 2013). La nuova evoluzione del virus, la nuova mutazione genetica della sindrome, insorta l’anno scorso, porta a due giorni ben divisi, ben separati dal punto di vista del pubblico e della tipologia di potenza sonora offerta. (altro…)