FATE UNBURIED, il video-clip di “Vertigo”
I FATE UNBURIED hanno pubblicato il video del brano “Vertigo”, singolo estratto dall’album “Logos” (recensione qui) uscito l’anno scorso su Sliptrick Records .
Il concept del video mira a rappresentare figurativamente le contraddizioni della condizione umana, per la sua realizzazione i Fate Unburied si sono avvalsi della collaborazione del regista e film maker Simone Dalla Costa.
Questa è “Vertigo”: (altro…)
(Andromeda Relix) Sorprendente debutto per i torinesi Feronia. Nonostante la recente formazione (la band nasce nel 2015), la formazione piemontese dimostra una maturità ed una personalità raramente riscontrabili in un gruppo esordiente. Lo stile dei Feronia
(Avantgarde) La bestia austriaca più malvagia di sempre si ripresenta con il decimo album. Sono circa venticinque anni che gli Abigor riversano il loro male con un black metal senza confini. “Höllenzwang (Chronicles of Perdition)” è
(Scarlet Rec.) Magari è un’eresia, ma il sound dei Deathless Legacy almeno nelle prime battute di “Rituals of Black Magic” e nello specifico nella title track che segue l’introduzione all’album, sembra una bestia ibrida 
(Sliptrick Records) “Mask” ha un impatto che tende al metal e un po’ ricorda i Megadeth degli ultimi anni nel riff portante, con sortite rock e prog che attraversano e strutturano la canzone. La title track ha
(Psychout Records) Nuovo album dal vivo per Imperial State Electric, band capitanata dal batterista degli Entombed Nicke Andersson, che qui sfoga la sua passione per il rock’n’roll degli anni ’60. registrato tra Giappone, Spagna e Svezia, “Anywhere Loud” è
(Blood Harvest) Tornano a due anni di distanza dal debut album “Realm Of Darkness Shrine” i tailandesi Shambles, band attiva da più di un ventennio, durante il quale hanno rilasciato diversi demo e cambiato 
Alla fine del 2017 i brasiliani
(Argonauta Records) Primo full length per Supernaughty, formazione livornese nata nel 2014 e con un EP all’attivo, oltre ad una discreta esperienza live che ha consentito ai nostri di aprire per bands di spessore come High On Fire e Fatso Jetson. La
(Karisma Records) Un debutto pieno di oscurità luminosa, amarezza romantica e a tratti dolce, possente energia piena di quiete ed indole introspettiva. Sono di Bergen, Norvegia, ed offrono un rock elettrico, ma anche psichedelico, con idee
(Bestial Invasion Records) Ascoltare i Riotor equivale a fare un affascinante viaggio nel tempo. “Cursed Throne” è uscito da pochi mesi, eppure ogni riff, ogni vocalizzo e il suono, tutto ci riporta a metà anni ’80, 
(Season of Mist) Un gruppo solido, da tempo un pilastro del mondo doom, nonostante i cambi di formazione. Arrivati al quinto album in poco più di dieci anni di carriera, oltre a tanti split tra i quali uno con gli Asphyx, i finlandesi hanno siglato nel tempo un’evoluzione completa verso
(autoproduzione) Gente dell’Arizona i The Oxford Coma e dietro di loro per questo terzo album c’è Steve Albini. Poche note ed ecco che la mano dell’ex Big Black fa sentire la tipica produzione grigia, disadorna
(Heavy Psych Sounds Records) Rock, stoner, deserto, birra, metallo. Da Indio, in California, questi tre tizi poco raccomandabili ed assetati di birra, mettono in piedi della musica cattiva, sporca, sfacciata che per certi versi