ARCA PROGJET, in arrivo l’ARCA PROGJET album (feat. Mauro Pagani, Arti & Mestieri)
Jolly Roger Records è orgogliosa di annunciare che l’omonimo debutto dei piemontesi Arca Progjet, nati da un’ idea di Alex Jorio (batterista Elektradrive) e Gregorio Verdun (basso) affiancati da Sergio Toya alla voce, Carlo Maccaferri alla chitarra e Filippo Dagasso alle tastiere e programmazioni, sarà disponibile in anteprima da sabato 21 Aprile all’Acciaio Italiano Festival 8, presso l’Arci Tom di Mantova, dove la band si esibirà insieme a Strana Officina, White Skull, Crying Steel ed altri (info sull’evento qui). L’album, un elegante e raffinato hard rock progressive con testi in italiano, vanta ospiti d’eccezione come Mauro Pagani (ex P.F.M. e collaborazioni con artisti come F. De’ Andre’, Timoria, Gianna Nannini, Ligabue,…), Gigi Venegoni e Arturo Vitale (Arti & Mestieri).
Ecco il videoclip “Arca”, con Arturo Vitale al sax: (altro…)
(Spitfire Music / SPV) Torna ancora una volta, più immortale che mai, il super gruppo che vanta in line up il non plus ultra della scena hard & heavy… una line up che fa impallidire chiunque, visto che nomi come Castronovo, Corabi, Aldrich o Mendoza
(M-Theory) Nel definire la propria musica, i losangelini NovaReign insistono molto sull’etichetta ‘progressive’: se intendono lo stile chitarristico shred, posso anche essere d’accordo, altrimenti direi che i nostri suonano semplicemente
(autoproduzione) “Welcome Home Thrasher” inaugura questo doppio CD, la canzone è un ideal benvenuto, nel quale si ode anche un «signore e signori 
(Aural Music) Tutto cambia. Tutto progredisce. Se “Belfry” (
(Autoproduzione) Dagli inizi power/folk ne è passato di tempo! I bergamaschi SpellBlast hanno abbandonato le atmosfere incantate di “Horns of Silence” e “Battlecry” per virare su un metal più energico, e oggi il loro quarto disco vuole essere una rievocazione dell’epopea della frontiera, riverita 
(Herbivorous Rec.) Nel campo musicale mettere insieme più stili e generi è spesso un’operazione delicata. I risultati non sono dunque sempre positivi. I tre napoletani Totenwagen sono armati di basso, il quale fa
(Minotauro Records) È pazzesco come certi suoni ti rapiscano dal luogo in cui ti trovi e ti portino in dimensioni ansiogene e piene di sensazioni cupe e spaventose. E proprio questo fanno i Flames Of Genesis, aprono portali per