BOREALIS – “The Offering”
(AFM) Quarto album per i power/dark metallers canadesi Borealis, per i quali MetalHead ha già recensito tutto il back catalogue (la ristampa del debut “World of Silence”, lo scialbo “Fall from Grace” e il più recente “Purgatory”, del 2015). Che posso dirvi, a me continua a sembrare che a questa pur meritevole band dell’Ontario (altro…)
(Andromeda Relix) Dei BlindCat si può dire che il loro hard ‘n’ heavy sanguina! Le canzoni della band hanno una forma percorsa da riff espressivi. Riff concreti, che parlano attraverso un senso compiuto e dettati da Domenico Gallo. Il chitarrista con la sei corde sprigiona una sequenza di note vere. La
(Epitctural Production) Giunge al secondo album il progetto Heimsgard, gestito interamente (o quasi) dal francese Raido, attivo in numerose formazioni black della Franca Contea. Stavolta però il nostro si dedica a un pagan/viking
(autoproduzione) Un lavoro atipico “Groove Experience”.
(Nordvis Produktion) Debutto omonimo per questo nuovo progetto musicale. Le notizie sono schiette e non interessanti: progetto polacco, one man band… unico membro un certo The Fall. Ma se indaghiamo un
(Heidens Hart Records) Interessante ristampa del primo (e finora unico) album degli inglesi Ildra, one-man-band autrice di un pagan metal spesso genuinamente bathoryano; l’originale uscì nel 2011. Da notare che tutti i testi sono in anglosassone,
(Throats Prod.) Sound sporco e dirompente, propenso a riff netti e ruvidi che restano impressi nella testa. I francesi Hoeverlord abbinano qualcosa come i Darkthrone della seconda metà degli anni duemila, alla voglia
(Svart Records) A volte mi piace divagare. E quando una label eccentrica, quanto geniale ed atipica come la finlandese Svart ci fa pervenire materiale palesemente non metal, cerco di annusare, sbirciare.. intuire.
(GT Music) Piuttosto contorta la storia dei Nirnaeth. La band nasce a Bergamo nel 1990, rivelandosi da subito una delle promesse più belle della scena thrash tricolore. Sin dall’inizio, la formazione orobica mescola sfuriate speed, Bay Area sound e contaminazioni prog che vanno dai Pink Floyd ai Voivod.
(I, Voidhanger Records) Grecia e Stati Uniti. Due one man bands. Una quantità innumerevole di album all’attivo (oltre ad EP, singoli e split) quattro per i greci attivi dal 2005 e ben ventisette per gli americani attivi dal 2002. Confini
(New Dream Records) Il debut dei greci Neperia era già stato distribuito, in autoproduzione, al principio del 2017; oggi torna sul mercato sotto l’egida della New Dream Records.
(Autoproduzione) Non manca certo una buona dose di originalità nei Survival Is Suicide, duo spagnolo dedito ad un death metal sperimentale nato nel 2007. La caratteristica principale di questo progetto è la totale assenza di chitarre, sostituite
(Avantgarde Music) È rimasto il solo Hellchrist Xul a portare avanti il nome Funeral Winds. Dal 2014 in sede live il musicista olandese si è fatto aiutare da M.Z.Inversus (dei tedeschi Kvltist) e da un bassista. Da
(Rise Records) EP pubblicato in occasione del Black Friday del Record Store Day ed esclusivamente in vinile. Tre canzoni incise ad Amburgo, al Clouds Hill Studio. Un suono vero, possente, “Amid
(autoproduzione) Secondo singolo per i romani Discordant Hemispheres. Un nome che subito suggerirà al lettore la portata progressive della band. Il tutto