PARAMNESIA / ULTHA – “VI / The Seventh Sorrow” (Split)
(Les Acteurs De L’Ombre Productions) Caos. Atrocità. Totale annientamento. Split destabilizzante questo tra i francesi Paramnesia ed i tedeschi Ultha. I primi continuano al progressione numerica dei brani lunghissimi, intensi, perversi: dopo (altro…)
(Iron Bonehead) I cileni Disembowel manifestano la propria appartenenza (leggasi ‘passione’) ai culti del Solitario di Providence. Howard Philip Lovecraft è lo scrittore che alimenta la vena creativa dei cileni, attraverso i suoi racconti la
(Via Nocturna) Lo dico sempre che la coerenza e la perseveranza, a lungo andare pagano. Un esempio lampante lo è Fabio Bava, un artista che non si è mai arreso nonostante il numero elevato di cambi di line up, portando avanti da più di diciotto
(Ulterium Records) Dopo “
(Volcano) Per quanto il nome della band e la stessa copertina dell’album con il suo titolo, facciano pensare a un gruppo di hard rock, non è affatto scontato che la direzione sia inevitabilmente quella. I Nastyville pur rimanendo
Per coloro che, come me, appartengono alla generazione nata fra gli ultimi ’70 e i primi ’80, non si può prescindere dai Rhapsody. Li si può amare o odiare, questo è certo: ma non si può fare finta che “Legendary Tales” (1997) e “Symphony of enchanted Lands” (1998) non abbiano creato un nuovo modo di fare metal (o almeno, se proprio siete nemici della band, power metal). Quei due storici dischi, più ancora di quelli che seguirono, furono percepiti e accolti davvero come qualcosa di nuovo in un panorama
(ViciSolum Productions) Da un po’ di tempo a questa parte, è ormai consuetudine per i musicisti appartenenti alla scena estrema scandinava approcciarsi a sonorità meno esasperate e più rock oriented. Basti pensare
(Karisma Records) Spegnete i pensieri coscienti e lasciatevi andare. Fidatevi. Fatevi trasportare dai sogni, dalle emozioni, da pensieri solari ed altrettanti pensieri tetri. Suoni privi di luce, suoni cristallini, suoni luminosi, suoni brillanti, atmosfere