GRIFT, guarda il nuovo video
Gli svedesi Grift sono in arrivo (8 settembre, Nordvis) con il secondo album intitolato “Arvet” (l’eredità, ndr) il quale fa seguito all’acclamato “Syner” del 2015 (recensione qui).
“Arvet” continua dove finisce “Syner”: domande enormi che le persone sensitive si pongono relativamente alla vita, dagli aspetti meno importanti fino alle cose enormi… sempre tra i prati e le foreste. (altro…)
(Avantgarde Music) Dal Massachusetts il duo DZÖ-NGA (‘Zona Gah’) composto dal musicista e singer Cryvas e dalla female vocals Grushenka Ødegård si dedica ad un black metal molto spirituale, quasi
(Massacre Records) La Massacre Records inizia una meritoria opera di ristampa del catalogo dei Mystic Prophecy; e comincia naturalmente con il debut “Vengeance”, del 2001, forse addirittura la loro migliore uscita.
(Volcano Rec. & Prom.) Intense, pacatamente gothic, decorate di elettronica, venate di dark e da melodie vagamente new wave con risvolti rock le atmosfere di Diesanera. La band nasce nel 2015 dalle
(Fighter Records) Tuonano da Madrid, in Spagna e, francamente, fanno quello che i Symphony X non sono proprio più riusciti a fare. Attenzione, non li copiano, anzi… ma ne raccolgono i concetti iniettandoci fantasia, melodia ed una dose di tecnica
(Massacre) Grandi speranze per questa band del Belgio, visto che trova la Massacre per il proprio album d’esordio, oltre al missaggio e masterizzazione di Brett Caldas Lima (Devin Townsend, Ayreon, Cynic).
(ATMF Records) Dice bene il flyer pubblicitario, ipotizzando che i Digir Gidim possono essere l’estremo esoterico dei Nile e dei Melechesh. Lo potrete notare anche dal titolo di album e canzoni che
(Dissonance) Dopo due album di thrash metal furioso, totalmente influenzato dai Venom e Slayer, nel 1989 gli Onslaught si trovano di fronte a grandi cambiamenti. La line up viene pesantemente rimaneggiata, ed
(Satanath Records) Non deve essere semplice fare del black in patria per i turchi The Sarcophagus, eppure loro ci sono riusciti e più di una volta. Siamo infatti al secondo album dopo l’esordio di ben otto anni fa. E diciamo pure che a partire dalla
(Revalve Records) “
(Southern Lord) Il mio incubo finlandese, Jussi Lehtisalo, torna con i suoi Circle, non più Falcon, non più Ex-Circle e nemmeno Ex-Falcon. Non torna con il death metal, non torna con la musica elettronica, non torna con il
(Argonauta Records) Band americana. Puro stoner. Illimitato sludge. Ma con un tocco etereo, quasi cosmico… vagamente Hawkwindiano. Voce femminile… anch’essa eterea… pulita,
(Autoproduzione) Si avviano a celebrare il ventesimo anno di attività gli Aleph, band che ingiustamente ha raccolto molto meno di quanto ha seminato. Nonostante un buon seguito di fans affezionati, ritengo che la formazione lombarda meriterebbe un
(Ghost Label Record) Gli Egosystema si sono portati avanti con la propria anima artistica. I musicisti piemontesi passano dalla loro «commistione tra post grunge, echi nu metal ed heavy metal moderno sulla scia degli Alter Bridge, con
(More Hate Productions/Satanath Records) Ma come diamine fa la Satanath a trovare fuori certi gruppi dagli angoli più impensabili del globo? Questa volta mi sono arrivati sotto le grinfie questi ucraini che non mi dispiacciono nemmeno un po’. L’intro sembra
(Xtreem Music) Primo full length per gli spagnoli Holycide, band messa in piedi nel 2004 da Dave Rotten, noto al pubblico metal per essere il singer dei deathsters Avulsed. Tra cambi di line up ed inconvenienti vari, la band riesce a