MORGAL – “The Seventh Circle”

(Werewolf Records) I Morgal sono una band finlandese attiva da oltre un decennio, ma arrivata al debutto solo nel 2021, giungendo ora al secondo disco in carriera. Di cosa parliamo? Di black metal. Puro e violentissimo black metal, un black incrociato con il death per dare vita a un’espressione devastante di musica estrema. (altro…)
(The Grind-House Records) Dopo un’assenza piuttosto lunga, la formazione statunitense conosciuta come Lair Of The Minotaur pubblica un nuovo album. “I Hail I” è il quinto album in carriera e arriva a sedici anni dal precedente. Un’enormità, ma la band non si 
(Metal Blade Records) Con una forma smagliante, una produzione di buon livello e un saldo legame con la Metal Blade Records, gli Endseeker tirano fuori un EP di tutto rispetto. Cinque canzoni compongono “Coffin Born”, con l’inossidabile death metal di stampo svedese, l’incrollabile
(ATMF) Uno split è un luogo d’incontro, spesso una scoperta, perché è il modo più semplice e socialmente utile per portare la musica di band underground alla ribalta. ATMF di Trieste accorpa in “Promethean Vanguard” sei band dedite a diffondere il verbo del black metal, con ideali magari ferrei e decisi. I Disciplin ruotano attorno a Haakon Nikolas Forwald, valente difensore della patria 

(Masked Dead Records) Dopo l’EP “Stryx Strega Strygae”, gli Strega ne presentano un secondo. In “Mors Mortiys Morte” la band risulta un po’ acerba negli arrangiamenti e, in parte, nella produzione; tuttavia, questo modo di suonare, segnato dall’heavy metal più
(Me Saco Un Ojo / Pulverised Records) Un sound impastato di orrido e violento avvolge questo secondo album dei costaricani Astriferous. Dopo “Pulsations From the Black Orb” di tre anni fa e 

(autoproduzione) I bostoniani
(Argonauta Records) Nel segno del black metal e poi via come furie nella notte. I laCasta sono il black metal sfrenato e assuefatto al crust, rivoltando schemi e rendendo ancora più pericoloso e destabilizzante il genere nero. Sei anni dopo il primo album “In Æternvm”, la band pugliese crea un’opera angolare in 



(Carbonized Records) Il successore di tre EP pubblicati nell’arco di pochi anni è il full length “Mortuary Cult”, dei Goetia di Washington. La band pubblica il proprio album d’esordio sfoderando un death metal irruento, ruvido in certe sue parti, con un’evidente ascendenza della scuola 
(Osmose Productions) I Ruyned si stanno proprio dando da fare, visto che “Profanum Sacrificium” è il secondo album pubblicato in due anni. La formazione rumena si cimenta in un black metal influenzato dal thrash e dall’heavy metal, con pezzi spesso sparati fuori d’istinto e caratterizzati da un piglio ruvido. Eppure i musicisti rumeni si rivelano, nel corso dell’album, anche abili nel comporre
(Eclipse Records) “Motivated By Death” è il debut album degli australiani Ana, con Anna Khristenko alla voce. La band rappresenta un esempio di symphonic metal strettamente contemporaneo: chitarre e batteria formano quasi esclusivamente l’ossatura dei
(Reigning Phoenix Music) Il primo e a oggi il solo album solista di Kerry King degli Slayer, è stato recensito 


(Ripple Music) Dalla Germania, zona Ruhr, arriva il trio Plaindrifter con un nuovo album dalle tinte intense e spesso maestose. Un trio dedito a un prog traslato nei reami dello stoner, con lunghe composizioni che presentano altalene emotive. Per questa nuova
(Lay Bare Recordings) Un atto sperimentale il collettivo Non Serviam, con a carico una nutrita discografia. Un gruppo avant-garde che mette insieme elementi musicali industrial, noise, doom, grindcore, crust, black metal e darkwave. L’album è ispirato al mito di Diana e
(Magnetic Eye Records) Le iniziative della Magnetic Eye in fatto di tribute, che l’etichetta definisce ‘redux’, hanno visto anche la doppia celebrazione dei Nine Inch Nails tra quelle riuscite. Doppia perché l’etichetta ha messo in commercio sia un redux con musicisti e 

(I, Voidhanger Records) Junon è una sacerdotessa che sorveglia e celebra un varco verso luoghi misteriosi e poco raccomandabili. La musicista tedesca mette in scena il suo album di debutto creando un black metal esoterico, rituale e con tratti anche psichedelici e
(Testimony Records) Ogni uscita dei Soulburn è un toccasana! La band olandese, che ha incrociato il proprio destino con quello dei conterranei Asphyx, nasce sotto la spinta di due elementi dei summenzionati: il chitarrista Eric Daniels e il grande Bob Bagchus, batterista 

