VENOM – “Into Oblivion”

(Noise Records) Cronos è il re dei paraculi: il buon Conrad è perfettamente cosciente che gran parte del suo successo provenga dai primissimi anni ’80, quando dischi come “Welcome To Hell”, “Black Metal”, “At War With Satan” e il leggermente inferiore, eppure infernale, “Possessed” hanno alzato l’asticella del metal estremo, per la gioia dei teenager del tempo e l’orrore dei genitori; conscio di ciò, il cantante e bassista inglese dissemina gli album dei Venom di svariate citazioni al proprio glorioso passato: basti pensare al disco del 2006, intitolato “Metal Black”, fino al singolo apripista del nuovo “Into Oblivion”, intitolato “Lay Down Your Souls”, per non parlare della copertina, praticamente la riproposizione di quella di “Black Metal”, ma questa volta realizzata con l’AI. (altro…)
(Black Lion Records) Americani — il moniker si pronuncia ‘eye at’ — arrivano al quarto album dopo quattro anni di silenzio, singoli a parte. Il genere si assesta su un intelligente miscuglio di black, death e progressive metal, spingendo sull’imprevedibilità e facendo spesso ricorso a strumenti non proprio convenzionali per il genere, come il piano, il violino o il flauto.
(Pelagic Records) Randall Taylor è di Portland, nell’Oregon, ed è un artista di quelli moderni che uniscono arte concettuale a quella visuale. Per il suo progetto Amulets si serve di nastri analogici, effetti, scatolette tecnologiche per sprigionare suoni di un certo 
(Folter Records /Alive) Andreas Classen di Mönchengladbach, ex dei turbolenti Bethlehem, insieme ai suoi compagni di ventura conosciuti come Paragon Belial, pubblicano il quarto album in carriera e a ben otto anni dal precedente “Necrophobic Ritual”. Va precisato 



(Antiq Label) L’arco temporale dell’attività musicale dei Möhrkvlth prevede una durata di dodici anni dalla loro formazione, durante i quali hanno ad oggi pubblicato due album, oltre a uno split e un demo. Dopo otto anni dal primo lavoro “A-dreñv ar vrumenn”, il 
(Antiq Label) La francese Antiq pubblica il secondo atto in studio dei Kõdu. Gli estoni sono stati recensiti
(Hammerheart Records) I principi di stile del death metal avuto in Svezia, polarizzato tra le due scene, Stoccolma e Göteborg, viene riassunto in maniera lucida, esaustiva e con attenta qualità in “Aberrations”. Il nuovo e terzo album degli svedesi Xorsist è 

(autoproduzione)
(Godz Ov War Productions) Hanno registrato a Siena con Alessandro Guasconi al Virus Studio i Necromorbid e Arthur Rizk, multistrumentista, produttore e tecnico del suono che ha lavorato per esempio con i fratelli Cavalera, ha masterizzato poi il tutto. Il terzo 
(Pulverised Records) Due componenti su tre dei Barishi si sono incamminati in questa nuova avventura chiamata Ordh. Il batterista Dylan Blake e il chitarrista Graham Brooks hanno pensato di irrobustire il loro suonare, passando appunto dallo stile prog
(AOP Records) Esordiscono insieme il cantante Arneriach di Hail Spirit Noir, Marche Funébre e altri, e il polistrumentista Lykormas di Hemelbestormer, Rituals Of The Dead Hand e altre band ancora. Attraverso il black metal rivisto in una sua versione melodica
(Unorthodox Emanations) Secondo album per i varesotti Devoid Of Thought, a distanza di cinque anni dal convincente debutto “Outer World Graves”;
(Osmose Productions) Venti anni sono il lasso di tempo trascorso per avere un nuovo album dei Bewitched. Il tempo passa e in maniera inesorabile, però gli svedesi si sono tenuti attivi calcando i palchi e non solo quelli europei. La band nella quale alcuni componenti
(Xtreem Music) I torinesi Ural sono la prova vivente di come sia possibile evolvere in maniera esponenziale il proprio stile rimanendo al contempo legati a doppio filo alle proprie origini; giunta al quarto full length, la formazione piemontese si ripresenta con nove trascinanti pezzi di crossover thrash tipicamente East Coast, con richiami evidenti ad Anthrax e Nuclear Assault, tra accelerazioni, gang chorus e parti mosh, e con qualche rimando anche alla Bay Area, come nel caso di “Rat In A Cage”, stilisticamente affine agli Exodus.
(Totem Cat Records) Sin dall’iniziale “Bledow” si percepisce l’atmosfera che aleggia in “Meaningless Monuments”, ovvero un paesaggio sonoro dai confini illimitati e impercepibili. Occult Hand Order propongono un post rock affiancato dal doom, attraverso
(Prophecy Productions) Ágnes Tóth et Mihály Szabó presentano un nuovo album, l’ottavo dal 2003, nel quale il duo amplia generosamente il proprio folk di base. Voce e tastiere la Tóth, chitarrista, bassista e voce
(Battlesk’RS Productions) Ho un debole per il black metal francese, un sottogenere del metal che si differenzia spesso in maniera marcata, insieme a quello greco, rispetto alla versione scandinava e statunitense.
(Heavy Psych Sounds) In attività dal 2010 e con una nutrita discografia, gli scozzesi The Cosmic Dead sono l’espressione di uno space rock di pregiata fattura. Le loro sonorità acide e cosmiche risplendono ancora una volta in questo nuovo album in studio. Una band è in piena
(BDB Studios) Brett Minnie, chitarra e voce, e Pauline Silver, batteria e percussioni, hanno consegnato cinque pezzi nelle mani di Lucifer X, cioè David Fox della band industrial/anti-pop/noise St. Lucifer. Un gesto volto a ridisegnare atmosfere e aspetti dei pezzi, per un remix che
(Darkness Shall Rise) Dopo un paio di singoli apripista, Micke Jansson pubblica il debut album di questo suo nuovo progetto che si affianca a quelli di Contempt Of The Light e non solo. Lui è il cantante degli Unanimated e si cimenta con il black metal attraverso una sua 


(Road To Masochist) Il gruppo londinese Warren Schoenbright pubblica un interessante EP, nel quale dark ambient, noise, post industrial, coesistono in maniera soddisfacente e per arrivare infine a un equilibrio sonoro intrigante. Basso, sintetizzatori, elettronica, percussioni, sono
(Season Of Mist) Dura da qualche anno il sodalizio tra la band del fondatore inglese Justin Greaves e l’etichetta francese Season Of Mist. Il collettivo britannico ha registrato dodici pezzi e per i quali ognuno prevede un numero diverso di esecutori. Consci di uno stile che mischia