IMAGO IMPERII – “Century”
(Metal Zone Italia) “Century” è il quarto ruggito in dieci anni da parte degli Imago Imperii, è questa volta è un heavy metal fiero e deciso, diverso dunque dal loro power metal d’ordinanza. “Century” in poco meno di quaranta minuti piazza nove canzoni abbastanza (altro…)




(Heavy Psych Sounds) Arriva questa tellurica espressione heavy psych-stoner, dell’ormai esperta band ligure Oreyeon. Dopo tre album e un EP ecco un nuovo full length colmo di fierezza, energia e un incedere sicuro venato da qualche buonissimo
(Purity Through Fire) Ruvidi, misantropi e dannati Häxär, chitarra e batteria, e Askahex, voce, basso e violino. Quattro album in sei anni per onorare il black metal, con un atteggiamento un po’ scarno in fondo e fortemente raw, totalmente votato ai principi misantropici, epici e gelidi del 
(Non Serviam Records) Ennesimo cambio di etichetta per il sesto album della formazione belga (trasferitasi in Olanda), il secondo con il nuovo cantante (credo il terzo o quarto nella storia di questa formazione), Jesse Peetoom (Aran Angmar, ex DunkelNacht). 
(Metal Blade Records) Otto dannatissimi anni per avere una nuova mostruosità, da una delle death metal band americane più amate. Lee Harrison, batterista, è stato fino a poco tempo fa l’unico membro originario dei Monstrosity. “È stato” perché Mark van Erp, bassista 
(autoproduzione) Quando l’album “Tantric Love Charmers” si apre con la canzone “Butterfly Bolero”, si spalanca una dimensione dimenticata ma soave e quasi sognante. 


(Ripple Music) Forse è questa l’incarnazione più diretta dei Kyuss, grazie alla presenza di Mr John Garcia, appunto un ex della storica band stoner. Garcia affiancato da Dandy Brown (Orquesta Del Desierto) al basso, Mike Callahan (Earshot, Disengage) e David Angstrom 



(Soulseller Records) Il black/death metal esposto con suoni affatto levigati e con qualche leggera imperfezione, cosa che rende il tutto più cattivo e veritiero. Gli Ensanguinate per questo loro secondo album – il precedente “Eldritch Anatomy” è stato recensito
(Soulseller Records) Il nuovo album degli In Aeternum intitolato “…of Death and Fire”, è una sintesi e manifesto degli elementi che possono definire il black/death metal. L’album infatti vede scorrere tra i pezzi soluzioni sia death che black metal nonché elementi thrash metal, con molteplici cambi
(Nadir Music) Crystal Sun è un progetto musicale nato dalla mente di Ale Moz, per molti anni bassista dei Detestor: un progetto che Ale non ha potuto completare a causa del cancro che l’ha portato via il 16 luglio 2024, all’età di cinquant’anni.
(Xtreem Music) Il carrarmato svedese forgiato col death metal nazionale e conosciuto come Paganizer, si rimette fieramente in marcia per la quattordicesima volta. Il combo capitanato da Rogga Johansson, infaticabile chitarrista, cantante e autore per numerose altre band, propone “As Mankind Rots”, opera che identifica al meglio l’identità stilistica della band. Gli scandinavi restano 
(Heavy Psych Sounds) Momenti di eleganza, attimi di mistero, un’intensità divorante e pesantezza. Intarsi di magia e striature di suoni. I Lord Elephant sono l’essenza di un sound superiore. 




(Club Inferno Ent.) I Noirnoise potrebbero riscuotere un consenso trasversale tra gli amanti del rock. Il loro retroterra musicale, che emerge attraverso le canzoni del nuovo album “Plant Resilience”, porta in dote l’alternative rock, il grunge, l’hard rock, elementi 
(DiSTAT Records) Skaraborg è in Svezia ed è la città nella quale sono nati i Wolfbrigade, Asta Kask e Anti Cimex. Da questa culla della rabbia e protesta spuntano anche i Bödel, un quartetto con alla voce Leya che non arriva a venti anni di età. Questi quattro matti