IGNOBLETH – “Manor of Primitive Anticreation”

(Caligari Records) Feroci. Sepolcrali. Primitivi nel suono, nell’impostazione, nell’essenza. Una band che domina con sapienza l’ignoranza tipica del sound più estremo e puro del death/black di origine sudamericana… con la ‘sola’ differenza che gli Ignobleth sono una realtà proveniente dal nord Italia che giunge gloriosamente al debutto con questa perla di violenta oscurità, con questo concentrato di devastazione. (altro…)
(Massacre Records) Prosegue con ammirevole coerenza il cammino discografico dei tedeschi Godsnake, giunti ora al terzo album, il quale riassume alla perfezione tutte le caratteristiche dei precedenti lavori “

(Comatose Music) L’iconografia dei Crème Flesh, come le copertine e in particolare il logo dei canadesi, potrebbe indurre a credere che siano la tipica band porno-grind. Anche lo stesso nome che gioca sull’assonanza della seconda parola tra ‘fresca’ e ‘carne’, induce a 


(Purity Through Fire) Favn, norvegese impegnato con Thorns Of Ruins, Sincera, attivo con il progetto Ildfar da tempo immemore, con il quarto album in carriera intitolato “Der ligger et land”, si dimostra un fedele alfiere del black metal. Lo stile di Favn prevede brani
(Ripple Music / Majestic Mountain Records) Un album arioso e potente, melodico, deciso, perfetta coesistenza tra hard rock, blues, southern rock e infine un tocco in stile west coast, con il fuzz che cuce ogni elemento. I Masheena si ripresentano, dopo un album
(Cruz Del Sur Music) Capovolgere tutto! Questo è forse lo slogan che potrebbe riassumere “Mondo Tomorrow”, il settimo album dei The Neptune Power Federation. In fin dei conti per degli australiani uno slogan del genere è la normalità! Ironia a parte, questa
(This Charming Man Records) Terzo album per i Toxic Shock, formazione belga attiva dal 2010 e fautrice di un thrash metal dalla forte componente crossover: le ritmiche mosh tipiche dell’East Coast, riconducibili ad Anthrax, S.O.D. e Nuclear Assault, ma anche ai Municipal Waste e ai D.R.I., si fondono con l’attitudine punk dei Suicidal Tendencies e dei Dr. Living Dead, oltre a qualche spruzzata di Tankard. 
(Mighty Music) Il nuovo EP dei Artillery presenta “Made in Hell” e “Ghost in the Machine”, due nuovi pezzi e decisamente nell’ottica di stile della storica thrash-heavy metal band danese. “Into the Universe” è una ri-registrazione della canzone presente nel 
(Century Media Records / Sony Music) Firmato con la Century Media Records, la promettente e giovane band britannica As Everything Unfolds si produce in questo nuovo e terzo album che mostra tutte le belle speranze incarna in sé stessa. Formatisi nel 2013 e 
(Godz Ov War Productions) Dopo avere pubblicato un demo lo scorso anno, i Voidstar Nocturnal presentano ora il debut album con la polacca Godz Ov War Productios. La band costaricana è alle prese con un blackened death metal oscuro, ruvido però denso di cambi di
(Ripple Music) Variegato questo album degli Stonus, concepito attraverso uno stile musicale che potrebbe essere definito fuzz rock, per riassumere tutte le scappatoie tra stoner, grunge, heavy e hard rock appunto filtrati dal fuzz. “Space To Dive” assume una certa 
(Redefining Darkness Records) Laboriosi questi ragazzi di Washington D.C. denominati No/Más. Attivi da pochi anni con diverse pubblicazioni minori e ora il secondo full length all’insegna del grindcore, hardcore e qualche colpo in stile death metal. Dinamici, dirompenti, con chitarre
(Soulseller Records) I Doedsvanger sono sovversivi elementi di Gehenna, Gothminister, Nordjevel, Horna, The Order Of Apollyon nonché ex Tsjuder, Taake e altri ancora. “Within The Flesh” è la loro terza celebrazione della fiamma nera; un rituale avvolto dall’oscurità 
(Reigning Phoenix Music) Melechesh è un progetto nato a Gerusalemme nel 1993 e si sono poi spostati in Europa nel corso del tempo. Da qualche anno la band non ha pubblicato nulla, infatti l’ultimo album “Enki” è del 2015. Questo EP raccoglie solo tre pezzi
(Antiq Label) Tarask è un progetto marsigliese attivo dal 2020 e creato da H.P.K. che punta la sua direzione stilistica totalmente verso il black metal. Con chitarre dalle distorsioni affilate, cantato in un scream arso, sound possente anche grazie a pattern ritmici 
(Metal Blade Records) Dopo una ulteriore battuta d’arresto, i Vomitory hanno ripreso a carburare esattamente dal loro 30esimo anniversario, nel 2019, e infatti il nuovo album “In Death Throes” arriva solo tre anni dopo il precedente “All Heads Are Gonna Roll”. Incassata 


(Carbonized Records) “Sacred Oath: Temple Of Death” è uno split tra i lerci indonesiani Exhumation e i ruvidi statunitensi Funeral Chant che partecipano alla pubblicazione con quattro pezzi i primi e con tre i secondi. Il duo asiatico è attivo da quasi due decenni, è
(autoproduzione) Sin dall’iniziale Aegis of Rime, si avverte l’energia insita nel suonare degli
(Ripple Music) Axe Dragger sono un progetto musicale che coinvolge tra gli altri Bob Balch, chitarrista dei Fu Manchu, Pete Campbell, batterista ed ex Pentagram, Terry Glaze, ex voce dei Pantera, infine il bassista dei Dark Funeral, Fredrik Isaksson il quale, giusto 
(Vendetta Records) C’è qualcosa di immensamente apocalittico nella musica degli svedesi Lömsk, giunti finalmente al debutto dopo un EP e qualche singolo. Nella loro musica, tanto devastante quanto melodica, si percepisce un senso bellico, un’esaltazione della distruzione del mondo e della vita per mano umana.