IRON MAIDEN @ San Siro, Milano, 17.6.2026. “Scream For Me San Siro!”

“Thank you Milan!! Last night… we made history together.”
È così che gli Iron Maiden ringraziano sui social le oltre 40.000 persone presenti al San Siro mercoledì 17 giugno per l’unica tappa italiana del Run For Your Lives World Tour 2026.
E non potevano farlo meglio.
Alle tante persone che mi hanno chiesto “Com’è andato il concerto?” io non so cosa rispondere se non “Una meraviglia. Non ci sono parole. Punto.”
San Siro, spesso descritto come un enorme ammasso di cemento, è un posto magico e ieri ha finalmente ospitato il primo concerto metal. (altro…)


(Prophecy Productions) L’eterea, inconsistente e vaporosa anima dei Klimt 1918 brilla ancora in questo album atteso dai più da almeno dieci anni. Il perimetro musicale della band dei fratelli Marco Soellner e Paolo Soellner appare vasto e comunque contorna facilmente
(Vesperian / Metal Blade Records) Elementi provenienti principalmente da Wayfarer e Blood Incantation si riuniscono a Denver nel 2017 e avviano questo progetto che, a oggi, vede la pubblicazione del secondo album. Gli Stormkeep sono inclini a un black metal con forti elementi sinfonici e 
(Northern Silence Records and Avantgarde Music) Ovfrost sforna il sesto album di questo progetto russo denominato Malist che, a oggi, si delinea come una vera e propria band, da quanto si apprende dalle note stampa. Ovfrost indica la direzione da seguire, al momento ancora quella dell’atmospheric black metal di taglio melodic, con momenti anche dirompenti e un concept lirico legato a 

(autoprodotto) In un quarto d’ora di musica, Christian Hansen invita a prendersi una pausa e a riflettere. Rock super soft, rilassato, easy. Un indie folk con radici più profonde:
(Masked Dead Records / Sulphur Music) Un fresco esordio quello dei lombardi Scythe Of Mephisto, che si presentano con un black metal di taglio melodico e variazioni thrash, heavy e melodic death metal. “Till Life Do Us Part” propone un buon equilibrio strutturale 
(Mighty Music) I portoghesi Heavenwood rappresentano una valida alternativa alla legittima notorietà dei Moonspell quando si parla di metal lusitano d’esportazione. Ricardo Dias, chitarrista, autore e unico elemento attivo dagli esordi a oggi, guida questo progetto
(Andromeda Relix) Giungono al terzo album i veronesi Astrolabio, il quarto se consideriamo il disco “Monologando”, quando ancora il moniker era Elettrosmog. Sono passati ben nove anni dall’uscita di quel capolavoro di rock progressivo intitolato “
(Cosmic Fire Records) Nutro un sincero rispetto per Joe Sims, fondatore e anima degli statunitensi Axemaster, band nata nel 1982, sciolta un paio di volte e rifondata con moniker differenti (The Awakening e Inner Terror), per poi tornare definitivamente con il nome originale. La mia ammirazione verso il chitarrista americano è dovuta alla coerenza e alla caparbietà dimostrate nel portare avanti la propria musica senza cedere a compromessi o seguire mode, rimanendo fedele a quel sound ottantiano che ha contribuito a forgiare insieme a compagini come Omen, Helstar e Metal Church. 


(Back On Black) Gli scalmanati Acid Reign si erano fermati all’inizio degli anni ’90, per poi rimettersi in moto a partire dal 2015 grazie alla volontà di Howard Smith, detto H. Questo è il quarto album, nonché il secondo da quando gli Acid Reign hanno ripreso a calcare
(Metal Blade Records) La freschezza mostrata dagli Armored Saint in questo nuovo album è impressionante. Un monumento all’heavy metal, redatto con una produzione attenta e importante. “Emotion Factory Reset” è costituito da undici canzoni, le quali rispondono
(Fastball Music / Bob Media) Trovo adorabile questa band di Boston che mischia lo stile industrial e certe stilizzazioni melodiche, alcune tipiche del power rock e dell’AOR degli anni ’80. Per quanto dei Blitz si parli di industrial metal, aspetto riscontrabile in tutta 
(Heavy Psych Sounds) Il quartetto torinese Tons pubblica una nuova opera di sostanziosa arte sonora, concepita attraverso uno sludge molto personale. Energici e vogliosi, loro che nascono dalla scena hardcore punk cittadina (The Redrum, Lama Tematica, NoInfo), si 

(I, Voidhanger Records) Nella corposa discografia di Dis Pater compare ora un album dal vivo, il primo pubblicato dal musicista australiano nei circa due decenni di attività del suo progetto Midnight Odyssey. Questo concerto francese si è tenuto il 13 maggio 2024 al Temple Protestant di
(M-Theory Audio) Gli Hecate Enthroned emergono dall’underground inglese a metà degli anni ’90 con un black metal fortemente segnato dalla nuova e dirompente realtà del vampyric black metal britannico: i Cradle Of Filth. La band inglese mostra ancora oggi questo
(Season Of Mist) I The Ghoulstars sono molto vicini ai Murderdolls e a Wednesday 13, dunque a una matrice rock che si incrocia con punk, rock and roll e horror rock, il tutto in una maniera vivace e briosa. I finlandesi, con un occhio al garage rock in certi frangenti e
(Century Media / Sony Music) Esisteva un periodo nel quale le band rock volevano confrontarsi con l’ambizioso progetto di suonare con un’orchestra sinfonica. Accadeva decenni orsono e questa sfida ha prodotto composizioni originali e grandi album, altri invece sono
(Epitaph) Quindici anni sono passati dall’ultimo album di Mike Ness e dei Social Distortion, intitolato “Hard Times and Nursery Rhymes”. Mike Ness è ormai l’unico superstite di un passato che ha visto la band californiana incendiare il mondo con il proprio punk rock. I
(Upstate Records) Solido e trascinante EP dei Gravery che, con quattro pezzi dalla durata contenuta, mai oltre i tre minuti e mezzo, scattano una buona istantanea del loro modo di suonare. Deathcore possente, intriso di breakdown e downtempo, per un sound 


(Century Media / Sony Music) Un tenebroso death metal è ciò che suonano i Frozen Soul, che si fanno scudo di un’ascendenza possente e ampiamente elaborata dai Bolt Thrower. “No Place Of Warmth” suona imponente e oscuro, con una buona sequela di cavalcate e