PHARMACIST – “Vertebrae After Vertebrae”

(Hells Headbangers Productions) I Pharmacist hanno la capacità di mettere d’accordo le varie frange dei fan dei Carcass. Premetto da subito che, secondo me, la band capitanata da Jeff Walker non ha mai sfornato un disco di scarsa qualità, però c’è da dire che in carriera ha subito molte mutazioni: dopo aver praticamente incarnato il lato più metal del grindcore – a differenza dei Napalm Death, maggiormente orientati verso l’hardcore –, il passaggio verso un death più tecnico e strutturato avvenuto con “Necroticism – Descanting The Insalubrious” era stato malvisto dai fan integralisti della primissima ora, così come la sterzata verso il death melodico, praticamente inventato da loro, di “Heartwork” e il death and roll di “Swan Song”. (altro…)

(Theogonia Records) I greci Lloth sono un gruppo black-death metal in attività da diversi anni, ma “Archees Legeones” è soltanto il secondo album da loro pubblicato. Dopo “Athanati” del 2017, i Lloth pubblicano nel 2025 “Archees Legeones” e, siccome quest’anno la band ha proposto 
(Heavy Psych Sounds) I 16, abbreviamoli così perché si chiamerebbero -(16)-, in un cerchio e non tra parentesi in realtà, sono di nuovo in azione, ma con qualcosa di semplice e, in fin dei conti, personale: un album 
(Void Wanderer Productions / Dusktone) Jacopo Gianmaria Pepe dei Dawn Of A Dark Age e non solo, insieme a Giuseppe Emanuele Frisone dei Clactonian e altri, esordiscono con una variopinta marcia funebre. “Atlantic Ridge” è un
(Awakening Records) Adorabili i Putred della Transilvania, autentica espressione del death metal vecchia maniera. Avendoli anche visti esibirsi dal vivo a Salerno, si nota subito come le loro atmosfere nascano da toni decadenti e da un’attitudine oscura. Uno 
(Metal Blade Records) L’ascolto di “Denigration” è come salire su una giostra che spinge il malcapitato a evoluzioni e giravolte improvvise. L’album è una buona espressione dello slam death metal, evitando di affondare troppo nei cliché tipici del genere e inserendovi 
(Scarlet Records) Michele Luppi e Oleg Smirnoff sono tornati a fare parte dei Vision Divine, ed è subito magia! Il cantante, che ha saputo fare sue le melodie vocali scritte da e per la voce di Fabio Lione nel capolavoro “Stream Of Consciousness”, è tornato a prestare la sua voce praticamente illimitata alla band che ha contribuito a lanciarlo come uno dei migliori singer della ben nutrita scena power metal tricolore.
(Naturmacht Productions) Atmospheric black metal di grande respiro, con trame spesso maestose che si dilatano, traslando così l’ascoltatore verso dimensioni sempre più vaste. “Reveries of a Forgotten Spirit” esalta la mente e la allieta anche per via del fatto che 
(Kernkraftritter Records) Un album che potrebbe fare la gioia di chiunque nutra attenzione, piacere e speranze nel death metal. “Puppeteer Of Doom” è un connubio di idee, soluzioni e stili del succitato genere, tutti legati agli anni ’90. Morbid Angel, Asphyx, Confessor, Deicide, Cenotaph e, in 

(Dusktone Records) Il black metal melodico e d’atmosfera dei Nifrost piace molto all’etichetta italiana Dusktone, che infatti pubblica il loro quarto album dopo aver già pubblicato i due precedenti. La band dei fiordi norvegesi espone il proprio stile in una maniera
(High Roller Records) Un dischetto bello vivace dei Powerrage di John Ricci, chitarrista ed ex Exciter, e Jacques Bélanger, voce ed ex Exciter anche lui. “Beast” è l’album d’esordio del quartetto, formato con Todd Pilon, ex Reckless, al basso, e Lucas Dery alla batteria. Gente tosta e aggressiva, per 


(Avantgarde Music) Il duo canadese Barren Canyon sembrava scomparso. Debuttò nel 2014 con “Close the Circle” autoprodotto, firmò poi con l’italiana Avantgarde Music per far uscire il buon “
(Edac Music Group) La band italiana Tundra si presenta con una rabbia cortese, un senso rivoluzionario postmoderno. Hanno suoni pieni, veritieri e uno stile preciso, ben limato, per nascondere una rabbia di fondo molto punk ma, appunto, educata e ben veicolata 
(Xtreem Music) Pur con un’attività iniziata nel 2018, la band di Breslavia nota come Abuser pubblica solo quest’anno il suo full length d’esordio, mentre in precedenza un demo era stata l’unica testimonianza della band in studio. Gli Abuser si dedicano al thrash
(Debemur Morti Productions) Jason Köhnen di Utrecht è un tipaccio che ama sperimentare ed è sovente coinvolto in progetti estremi, come The Answer Lies In The Black Void, The Kilimanjaro Darkjazz Ensemble e 

(Xtreem Music) I Grond sono devoti al culto di Howard Phillips Lovecraft e lo celebrano da quasi venticinque anni ormai. “The Temple” è il terzo album della band moscovita e sprigiona un certo fascino grazie alla musica e al concept insito nel comparto testuale. Otto Eduard Weddigen è un eroe della Marina tedesca che si è distinto nella Prima guerra mondiale, e diventa il centro di questo 

(Heavy Psych Sounds) Pubblicazione in tema garage rock da parte della nostrana Heavy Psych Sounds, che propone i The Lords Of Altamont, formazione losangelina votata a questa matrice musicale con qualche arricchimento stilistico. “Forever Loaded” è un lavoro energico, con suoni veri: graffianti, pieni, sinceri e forti. Chitarre che lanciano colpi di rasoio, batteria energica e decisa, basso 