LES BÂTARDS DU ROI – “Ici Meurt ma Joie”

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Dopo l’ultimo ottimo album uscito l’anno scorso, i francesi Les Bâtards du Roi si prendono il tempo per un EP, tre brani, un altro tassello della storia che le loro canzoni raccontano, una sorta di concept trasversale che prosegue nelle varie release e che narra le vicende di due fratelli che hanno commesso un regicidio, trascinando il regno in un vortice di rovina e tormento. (altro…)

(Dusktone) Dopo tredici anni e cinque album all’attivo, si potrebbe tracciare una linea per rappresentare il valore della band italiana Shores Of Null, legata al death-doom di altri tempi. Senza alcuna intenzione di tacciare i connazionali di essere una band old style, si vuole piuttosto sottolineare come certi codici stilistici, tipici del doom inglese degli anni ’90, siano 


(Ripple Music) Trio selvaggio, possente, sicuro del proprio triangolo di forza formato dal batterista Ryan Swain, dal bassista Juan Barrse e dalla cantante e chitarrista Olivia Saperstein. Power trio dalla diligente forma sabbathiana nel proprio doom-stoner. I testi scelti da Olivia Saperstein affrontano il tema del patriarcato e rivendicano 



(New Heavy Sounds) Il quartetto bolognese ritorna con un EP dalla cura e dalla qualità, sia sonora che stilistica, da sogno. Abili costruttori di strutture sonore sospese tra il rock e la psichedelia attraverso un atteggiamento sperimentale, i Tenebra presentano tre pezzi, il secondo dei quali funge da intermezzo tra le due composizioni principali. La voce di Silvia si inserisce tra gli strati degli 

(Scarlet Records) Da tempo accasati alla Scarlet Records, gli Hatesphere pubblicano un album radicato nelle proprie tradizioni stilistiche. Passati negli anni dal melodic death metal al thrash-groove metal, i danesi hanno sempre fornito diverse sfumature ai propri pezzi. Infatti, “Dogma”, che
(Metal Blade Records) Ancora un colpo nel segno del punk-crust per la band svedese Wolfbrigade, ormai in giro da almeno tre decenni. Con “Howl from Underground”, gli svedesi si presentano in forma smagliante. I pezzi sono ben costruiti e arrangiati, con un moto arrembante 
(Soulseller Records) “Cult Of The Dog” è stato registrato da Pytten, cioè Eirik Hundvin, che ha lavorato come ingegnere del suono e produttore per Burzum, Emperor, Immortal, Taake, Windir e molti altri. Il tutto nella monumentale Grieghallen di Oslo. Nomi di grande importanza nel black metal norvegese sono riuniti in questo interessante lavoro dei Deathcult. La black metal band norvegese registra 


(autoproduzione) Sono britannici gli
(Sentient Ruin Laboratories) Il Grande Monolito dei Death. Void. Terror. trova posto nella sua terza opera. La quarta, in realtà, perché tra “To the Great Monolith II” e “To the Great Monolith III: Rifts” è spuntato anche un EP, “To the Great Monolith 2.5”. Il duo svizzero resta evasivo sulla propria identità, sebbene vi siano coinvolgimenti in altre formazioni zurighesi e
(Heavy Psych Sounds) Si celebrano quindici anni di carriera dalle parti di Cincinnati con un nuovo album. I Valley Of The Sun pubblicano per la prima volta con la Heavy Psych Sounds e lo fanno con del materiale luccicante e denso. Il trio si esibisce in sei pezzi dai connotati hard e desert rock con tonnellate di groove. L’opener strumentale 
(Dusktone) Uburen, norvegesi, sono un’espressione del black metal di stampo vichingo. Ottimi musicisti, melodici in tutte le fasi e sfaccettature dei pezzi, la band è una devota e incallita prosecutrice di atmosfere alla Enslaved, Einherjer e cose del genere. Epica 
(Fireflash Records / Edel) Terzo album per Methane, formazione nata nel 2012 dalla collaborazione tra il chitarrista svedese Jimi Mästerbo, ex Hell Patrol, e il cantante/bassista statunitense Tim Scott, conosciuto per la sua militanza in seno ai Revenant, con l’intenzione iniziale di mettere in piedi un gruppo orientato verso sonorità groove metal e sludge, generi dei quali devono essersi presto stancati, visto che ora propongono un thrash metal totalmente old school.
(Diotima Records) Compleanno importante in casa Feline Melinda; la band altoatesina festeggia infatti quarant’anni di onorata carriera all’insegna di un metal melodico che spazia dall’hard rock al power, con qualche incursione in territori AOR. 


(Heavy Psych Sounds) Tra suoni ben incisi e melodie sospinte verso metamorfosi tematiche, i Mr.Bison ci portano all’ascolto di un nuovo album tutto da scoprire. La band toscana ha registrato otto pezzi dai modi psichedelici, heavy-rock e attraverso un fare prog. “The Garden of Forgotten Dreams” segue percorsi ondulati, con vampate improvvise in fatto di energia, lasciando poi dilatare i suoni. Nascono
(Oriana Music) Storici esponenti della scena black metal ucraina, quattro anni dopo la pubblicazione dell’album “До лунарної поезії”, pochi giorni prima dell’invasione russa, i Nokturnal Mortum di Kharkiv pubblicano questo EP dalla durata consistente. Sono oltre quarantaquattro minuti di
(Peaceville) Mat McNerney, fondatore dei Beastmilk, ha lanciato questo progetto da circa un anno, con già un album alle spalle, “Slime of the Times”. L’EP altro non è che una proposta di tre inediti, un remix e due cover. Nello specifico, si tratta di “Dreaming Skulls”, “Crushed Under The Weight” e “Guilty By Default”. La prima canzone ha un’atmosfera