SALVATION – “The Haunted”
(Reptilian Records) Il trio di Chicago sceglie il rosso come colore dominante per questa copertina, ricavata da una suggestiva foto che ha il compito di introdurre l’ascoltatore alla scoperta di “The Haunted”. I Salvation, dediti al noise-alternative rock, hanno creato un lavoro bilanciato, attraverso uno stile che tocca punte di (altro…)
(Nordvis Produktion) C’è Luke Tromiczak dei blacksters americani Maledicere dietro questo progetto neofolk, un progetto che giunge al terzo album, sicuramente più prolifico della band originale. 
(BLKIIBLK) “Forbidden” è solamente il sesto album della thrash metal band californiana. Attiva dalla metà degli anni ’80 come Forbidden Evil, la band ha subito uno scioglimento a cavallo tra gli anni ’90 e il nuovo secolo, dovuto anche a una crisi d’identità stilistica. La band si riforma, ma nel 2012 ci dà un taglio, ancora una volta. Tra gli esponenti minori del genere, i Forbidden, nel 


(Noise Appeal Records) Rock senza confini e totalmente strumentale: noise, post, ambient… davvero, nessuna frontiera da superare… con tutte le frontiere trionfalmente abbattute. Un duo, una carriera che ormai si avvicina ai quindici anni e un altro album ipnotico, tanto sognante quanto subdolamente graffiante e aggressivo. 
(Ripple Music) La stoner band bresciana Humulus ha dato il massimo in questo nuovo album, che suona con potenza e densità dei suoni. “Smuggler’s Cave” è un lavoro il cui ascolto è da affrontare a volume alto, perché la risposta sonora che ne segue è appagante per chi ascolta. Una giusta dose di psichedelia, una base ritmica agile e la chitarra macchiata di fuzz e 
(Ad Noctem Records) È il quarto album per la band creata e gestita dall’italiana Kasumi Onryo e, vista la complessità del concept ancora una volta legato alla cultura giapponese, vale la pena anticiparne il significato, ovvero l’ispirazione al concetto giapponese di Onnen, un rancore e un odio persistenti, con i brani – o meglio gli atti – che ne esplorano le profondità, elevando questi sentimenti negativi a forza fisica, metafisica e universale, realizzando come sia sempre e solo l’odio a infettare la nostra esistenza umana, facendo emergere sempre i lati negativi, quelli che ci stanno conducendo non più tanto lentamente all’autodistruzione, alla rovina sia culturale che fisica.
(Heavy Psych Sounds) Suona come un’esplosione in una profondità non ben definita questo nuovo album dei Witchthroat Serpent. Un sound un po’ ruvido, volutamente tale, l’elettronica e l’effettistica che alterano i suoni, la batteria che suona possente e autentica, senza alterazioni digitali. Del resto, la band di 

(Dusktone) Dopo tredici anni e cinque album all’attivo, si potrebbe tracciare una linea per rappresentare il valore della band italiana Shores Of Null, legata al death-doom di altri tempi. Senza alcuna intenzione di tacciare i connazionali di essere una band old style, si vuole piuttosto sottolineare come certi codici stilistici, tipici del doom inglese degli anni ’90, siano 


(Ripple Music) Trio selvaggio, possente, sicuro del proprio triangolo di forza formato dal batterista Ryan Swain, dal bassista Juan Barrse e dalla cantante e chitarrista Olivia Saperstein. Power trio dalla diligente forma sabbathiana nel proprio doom-stoner. I testi scelti da Olivia Saperstein affrontano il tema del patriarcato e rivendicano 



(New Heavy Sounds) Il quartetto bolognese ritorna con un EP dalla cura e dalla qualità, sia sonora che stilistica, da sogno. Abili costruttori di strutture sonore sospese tra il rock e la psichedelia attraverso un atteggiamento sperimentale, i Tenebra presentano tre pezzi, il secondo dei quali funge da intermezzo tra le due composizioni principali. La voce di Silvia si inserisce tra gli strati degli 

(Scarlet Records) Da tempo accasati alla Scarlet Records, gli Hatesphere pubblicano un album radicato nelle proprie tradizioni stilistiche. Passati negli anni dal melodic death metal al thrash-groove metal, i danesi hanno sempre fornito diverse sfumature ai propri pezzi. Infatti, “Dogma”, che
(Metal Blade Records) Ancora un colpo nel segno del punk-crust per la band svedese Wolfbrigade, ormai in giro da almeno tre decenni. Con “Howl from Underground”, gli svedesi si presentano in forma smagliante. I pezzi sono ben costruiti e arrangiati, con un moto arrembante 
(Soulseller Records) “Cult Of The Dog” è stato registrato da Pytten, cioè Eirik Hundvin, che ha lavorato come ingegnere del suono e produttore per Burzum, Emperor, Immortal, Taake, Windir e molti altri. Il tutto nella monumentale Grieghallen di Oslo. Nomi di grande importanza nel black metal norvegese sono riuniti in questo interessante lavoro dei Deathcult. La black metal band norvegese registra 


(autoproduzione) Sono britannici gli