
(ATMF) Black metal di altissimo livello. Supremo, tuonante, lacerante, carnale, suonato e mixato dannatamente bene! Gli italiani Feralia sembrano essersi trasferiti in Svezia. Un disco che va oltre il black, che non si lega a specifiche varianti del black, un disco che sfugge, che inganna: dal blast beat più nordico che mai ai passaggi atmosferici di matrice doom (con spunti che raggiungono il livello liturgico degli Abysmal Grief), passando per atmosfere intime, suggestive, sognanti… quasi l’anticamera della fine, che non è mai una vera fine, in quanto l’album punta al confronto con la morte non come ultimo capitolo, ma come soglia verso una conoscenza proibita. (altro…)