AETHER – “Tale of Fire” (EP)
(Art of the Night) I giovanissimi polacchi Aether si affacciano sul mercato con un ep d’esordio di quattro tracce. Dopo la intro “Elements”, molto alla Wintersun, la titletrack riprende lo stesso tema, montandoci poi un ritornello di nordica fierezza: senza correre inutilmente, (altro…)
(Napalm Records) Con tempismo perfetto (proprio in questi giorni esce l’ultimo capitolo della saga cinematografica dei ‘Pirati dei Caraibi’), gli Alestorm danno alle stampe il proprio quinto album in studio: ancora una volta è
(Despotz Records) Oltre a macinare tanto power e metallo classico, sono anche un grande appassionato di folk medievale, Mittelalter Rock e affini: e devo dirvi che gli Apocalypse Orchestra mi hanno colpito fin dal primo ascolto per la maturità e la bellezza della loro proposta.
(Autoproduzione) Non mi è mai andato a genio il Djent, troppo macchinoso e lontano dalla mia idea di musica tecnica e virtuosa. Sebbene gli A Total Wall facciano
(Hells Headbangers) Terzo album per i greci Agatus, dopo quasi un decennio di assenza dalle scene. Un lungo silenzio, interrotto da questo album che segna una netta svolta rispetto alle precedenti releases, maggiormente
(Les Acteurs De L’Ombre Productions) Dalla Lituania. Vengono dalla Lituania. E sono al debutto su full length. Ma il loro sound è strano, di palese matrice
(Svart Records) Dopo ben sei anni tornano gli oscuri Ajattara, con sempre al comando Ruoja, ovvero Pasi Koskinen, front man degli Amorphis per quasi un decennio. Approccio quasi puro, il mio: ho
(Comatose Music) I sanguinari Aborted Fetus sono ormai di casa nella Comatose Records, etichetta americana attenta al death metal più brutale, cattivo e sanguinario che esista. Nuovo album per i russi che
(Steamhammer / SPV) Axel Rudi Pell non sbaglia un colpo. Non è da tutti, in carriera, arrivare alla QUINTA compilation di ballads tratte dalla sua vasta discografia! Poi, diciamocelo, questi chitarristi heavy quando c’è da rallentare ed essere tra il romantico e l’emozionale, ci sanno fare
(Fantai’Zic) Un lungo, lunghissimo, pure troppo lungo grido straziato apre le danze del quarto album degli Akroma. Nonostante si nomini il black nel genere proposto,
(Diamonds Prod.) Si chiama “Chapter IV” anche se il “Chapter II” non lo abbiamo mai sentito: nella discografia dei genovesi Athlantis, infatti, il presente disco è il terzo ad essere effettivamente edito, anche se i nostri hanno un altro platter nel cassetto,
(Dissociated / Hið Myrka Man) “V” era tetro (
(Scarlet Records) Dopo un
(Indie Recordings) Il nuovo black. Il nuovo nero. Questo è il significato del titolo del nuovo e terzo lavoro di una delle bands più assurde ed apocalittiche della scena. Questi ‘maschi alfa’ svedesi non
(Van Records) Monicker e titolo assolutamente impronunciabile, ma buona musica! Questa band islando-tedesca ha già pubblicato tre full-length e diversi prodotti minori: il loro nuovo EP contiene soltanto due brani, ma di lunghissima durata,
(Massacre) Avevo un vaghissimo ricordo del nome Akoma, e guardando in archivio ho scoperto di aver recensito, cinque anni fa, il loro ultimo
(Symbol Of Domination) Il dark ambient non fa decisamente per me, ma come tutti i generi merita un’opportunità anche per il sottoscritto. Devo dire che questo album comunque è arrivato fino alla fine nel mio lettore, punto di
(Iron Shield) Ed ecco finalmente l’annunciato debut sulla lunga distanza degli Angel Martyr, la creatura di Tiziano ‘Hammerhead’ Sbaragli, cantante dei gloriosi Etrusgrave: heavy/epic metal di chiara matrice anni ’80 e mirante a band come Omen o Manilla Road,
(Doomentia) Paul Speckmann è un personaggio importantissimo per la scena estrema statunitense, avendo contribuito a definire le coordinate di quello che in poco tempo sarebbe stato chiamato death metal sin dalla prima metà degli anni ’80, quando con i suoi Master ha cominciato
(K2 Music) Stranamente ho scoperto gli Acid Muffin per radio, una radio locale del Veneto… Strana la vita, visto che poi ti arriva il disco da recensire… Difficile dare una collocazione precisa a
(code666) I greci Aenaon, non cambiano stile: il loro prog black rimane, l’impostazione è sostanzialmente la stessa, la fantasia pure… ma rispetto “Extance” del 2014 (
(Satanath Records) I francesi Aksaya sono al secondo album solamente, ma devo ammettere che la loro varietà stilistica e maturità mi hanno impressionato positivamente. Immaginatevi una canzone che attacca come
(Mighty Music) Death doom danese, proveniente da un nutrito gruppo di gente fuoriuscita dai Saturnus. Sono al debutto, ma è palese che l’esperienza non manca considerata la provenienza da una band in circolazione da da
(autoproduzione) Dopo un EP e un album gli Athwart di Pordenone realizzano un nuovo EP. “Blowback” è del 2007, pubblicato l’anno dopo la nascita della band, mentre nel 2011 la la Copro Records pubblica
(Neverheard Distro) Rozzo e feroce split realizzato in Ungheria, terra dalla quale provengono le due band e l’etichetta. Age Of Agony e Witchcraft sono due realtà diverse. I primi suonano
(Onde Roar) Passeggiando nelle dimensioni di queste canzoni, si ricava l’impressione di essere nell’universo dei tarocchi. Proprio come ogni carta del mazzo, le otto canzoni decorate da testi comunicano
(Wickerman Rec) Sesto album per i post black metallers olandesi. Sesta conferma di una direzione musicale personale, complessa e totalmente deviante. Intanto le tendenze futuristiche del sound vengono deliziosamente imprigionate
(Nuclear Blast) Ad un anno dall’uscita di “For All Kings”, gli Anthrax si ripresentano sul mercato con una nuova edizione dell’ultimo album, un lavoro che ho avuto modo di recensire e che ho apprezzato moltissimo.
(autoproduzione) Trovato un equilibrio nella formazione, per divenire stabilmente e concretamente gli Anti Hero, i toscani hanno conseguentemente preso a lavorare con calma e lucidità al proprio sound.
(Iron Bonehead) Mini LP di debutto per Amphisbaena, terzetto canadese composto da ex membri di Antidiluvian e Weapon. I quattro brani proposti mostrano un originale mix tra technical death metal e
(Wormholedeath Records) Che strani questi svizzeri… Solo ascoltando il primo brano “Rapture” mi son venuti in mente prima gli Impaled Nazarene, poi i Callenish Circle, poi un po’ di metal ottantiano ed infine i Dark Tranquillity. Si,
(RidingEasy) Terza uscita per “Brown Acid”, compilation edita dalla RidingEasy che propone il meglio dell’underground in ambito hard rock settantiano, con brani
(Nuclear War Now! Productions) Tornano quei pazzi scatenati da Abigail, duo giapponese giunto al quarto album ( ma la discografia della band nipponica è piuttosto estesa, se consideriamo anche il vasto numero di 
(ViciSolum Productions) Vi siete mai sentiti fuori posto? Fuori tempo o semplicemente incompatibili con ciò che vi circonda? È quello che successe a Viktor Klint, mastermind di questo act svedese (quasi una