FORTÍÐ – “World Serpent”
(Prophecy Productions) Come recita il sottotitolo, il nuovo disco dei Fortíð, il sesto della loro discografia, è una ‘Duology’: la prima parte dell’album è stata registrata da ‘Eldur’ Thorberg in Norvegia qualche anno fa, la seconda in Islanda con una nuova line-up. (altro…)
(Limb Music) Per il proprio esordio nel mondo dell’heavy metal, dato che da anni è già attivo in ambito sinfonico/orchestrale, il chitarrista pesarese Cristiano Filippini ha fatto le cose in grande: al microfono si è assicurato Marco Pastorino (che milita fra gli altri in Temperance e Virtual Symmetry), ad
(Massacre Records) Il thrash metal è un genere da sempre all’attenzione della Massacre Records che quasi mensilmente propone uscite in questo ambito. L’etichetta tedesca pubblica questa formazione danese al quarto album che con il precedente “Roll the Dice” del 1999 è stata cliente
(Rock of Angels Records) Un solido power/progressive metal per il terzo disco dei greci Fortress under Siege, che non apparivano sul mercato dal 2014; i nostri vantano un copertinista che, se intendo bene, è un vero pittore, tale Yiannis Koutrikas. La opener “Love Enforcer” 

(Eclipse Records) Da qualche anno alfieri dell’heavy metal, i musicisti romani Fenisia si ripresentano con un album comprensivo di nove canzoni. Abbigliate dalla voce di Nic Ciaz molto simile a quella di Ozzy Osbourne e pur capace di distinguersi – si ascolti “Conspiracy Rules” per capire quanto 
(Solid State Records) Attraverso un metalcore muscolare ma ben ritmato, implementato da riff di carattere thrash e groove metal, oltre a soluzioni che arrivano a creare melodie e fraseggi, i Fit For A Kind con questo nuovo album totalizzano un prodotto piacevole. Dunque potenza, melodia e poi il ritmo che è il sangue
(Fastball Music) è questo il primo album per i tedeschi ‘=fudge=’, sulla scena dal 2012 e con alle spalle un EP nel 2014 e una canzone per un film intitolato “Bittersweet Revenge” nel 2015. I tedeschi suonano dell’heavy metal contemporaneo, dunque non dai tratti old style, nel quale trovano posto i sintetizzatori e una generale
(autoproduzione) Il 10 ottobre è la giornata mondiale per la prevenzione al suicidio ed è anche il giorno scelto da Tom Reynolds, unico elemento di questo progetto death metal, per la pubblicazione di questo nuovo ed ennesimo EP. La scelta ricade sul fatto che molta della sua musica affronta tematiche di persone con disagi che hanno poi portato
(Soulseller Records) Rogga Johansson si presenta costantemente sotto diverse forme e tra le ultime in questa, Furnace. Nella band c’è lui, alla chitarra e voce, Peter Svensson, basso e cori, e Lars Demoké, batterista. L’intento è quello di suonare del death metal affiancandolo a stilemi 



(Smoke & Mirrors Productions) Fresca, sana ed energica proposta punk in stile americano, attraverso musicisti dai trascorsi musicali ben diversi. Sono infatti Christian “Speesy” Giesler (ex Kreator), Jeramie Kling (Venom Inc, Massacre, The Absence), Taylor Nordberg (anche lui Massacre, The Absence) e Brian Stephenson
(Rockshots Records) Dopo un lungo silenzio discografico tornano con il secondo album gli emiliani From the Depth, fautori di un power metal molto dinamico; rispetto al disco precedente, del 2011, la band ha cambiato praticamente tutti gli elementi tranne il singer ‘Raffo’ Albanese. Tastiere e chitarre moderne, ma un refrain ‘antico’ e tradizionalista
(Primitive Reaction) Un’intro piuttosto fiacca introduce a questo mini CD, che procede con altre quattro tracce almeno un po’ più interessanti. In realtà questo EP vede il ritorno dei finlandesi a ben nove anni dal loro ultimo, secondo album, del 2011, appunto. E ad
(Century Media Records) Quando forse più nessuno se lo aspettava, ecco il ritorno dei Finntroll, che mancavano con un album in studio addirittura dal 2013: solo 



(Werewolf Records) A solo un anno da “Ilmestykset” (
(Purity Through Fire) Poco oltre mezz’ora di raw black metal, espresso con suoni dirompenti, ruvidi ma netti. Le chitarre
(Iron Bonehead Productions) Dopo ben quattro anni dal debutto “Iron Overkill” (
(autoproduzione) In occasione dei dieci anni del primo album “Foul Body Autopsy”, Tom Reynolds registra
(autoprodotto) Giungono al quarto album i bolzanini Fugitive. Il titolo esprime alla perfezione il contenuto del lavoro: universi (musicali) paralleli e coesistenti, apparentemente diversi ma legati da un filo conduttore. All’interno di questo
(Fastball Music) L’album è un concept ambientato nell’est del nostro continente, in un villaggio nel quale una donna viene accusata 

(Massacre Records) So che per i true defenders dico un’eresia, ma saluto il ritorno dei Fairyland quasi come ho salutato quello dei
(AFM Records) Come è cambiato, negli anni, il sound dei Firewind! Ho seguito la band di Gus G. agli inizi, quando si dedicava a un power granitico e serrato (il mio disco preferito resta 