FORGED IN BLACK – “Descent of the Serpent”
(Fighter Records) Se l’ottimo EP “Sinner Sanctorum” parlava la lingua dell’horror metal, questo “Descent of the Serpent”, secondo disco degli inglesi Forged in Black, (altro…)
(Fighter Records) Se l’ottimo EP “Sinner Sanctorum” parlava la lingua dell’horror metal, questo “Descent of the Serpent”, secondo disco degli inglesi Forged in Black, (altro…)
(Eisenwald) Una piccola mossa commerciale che tuttavia non risulta sgradita: la Eisenwald ha deciso di pubblicare su vinile limitato le tre tracce degli inglesi Fen precedentemente apparse sullo split con i Sleepwalker intitolato “Call of Ashes II / (altro…)
(Underground Power) Gli spagnoli Frenzy esordiscono con una buona bordata di heavy/power metal, naturalmente molto iberico nell’anima ma senza i testi in lingua. La titletrack è una sanguigna cavalcata, (altro…)
(Satanath Records/The Eastern Front) Il cammino dei From The Vastland si arricchisce di un nuovo capitolo, un’opera di maturità e concretezza, dove il black di origine norvegese viene preso come modello assoluto e plasmato poi a seconda delle esigenze, reso in questo caso più (altro…)
(Endless Winter) Una volta risolto, l’acronimo e titolo del primo album dei Fordomth lascia ben poco spazio all’immaginazione sul tema in oggetto; In Nomine Dei Nostri Satanas Luciferi Excelsi. Se il nome Fordomth vorrebbe (altro…)
(Grimm Distribution) “Pantheon Arcanum” comincia come dovrebbe cominciare ogni album death che si rispetti, ossia con una stecca di energia giù per la schiena, così tanto per non saper né leggere né scrivere. Le strutture ritmiche, serrate e possenti, fanno venire subito alla mente i compianti (altro…)
(Nordvis Produktion) Dopo “Tid” dell’anno scorso (recensione qui), torna la one man band Fedrespor con un nuovo lavoro il cui titolo è traducibile come “dalla culla alle montagne”. E sono sempre le montagne, i boschi e le foreste nordiche che alimentano (altro…)
(AFM) Il quarto album del veterano Herman Frank (qui la recensione del terzo, “The Devil rides out”) è composto e concepito assieme ad altri veterani: dietro al microfono c’è l’inossidabile svedese Rick Altzi, (altro…)
(Southern Hell Records) Torna a far parlare di sé Francesco Cucinotta attraverso il progetto solista Felis Catus per il quale ho già avuto modo di spendere belle parole in (altro…)
(Ice Warrior) Ricordo i fiorentini Flashback of Anger non solo per il loro ottimo debut “Splinters of Life”, ma addirittura per il demo “Panta rei”, del 2004, che ricevetti (quando ancora esistevano i cd fisici) e recensii per conto di una vecchia webzine… (altro…)

(Season of Mist Underground Activists) Recuperato il nome da una canzone di “Reek of Putrefaction” dei Carcass, i Festerday si sono poi rivolti al death metal. Il sound tenebroso, massiccio, una buona (altro…)
(Einheit Produktionen) Un punto di vista particolare relativamente a black metal ed elementi di musica classica. I Ferndal giungono al secondo lavoro, il seguito del disco omonimo di due anni fa, e nonostante siano freschi (fondati nel 2016) sicuramente dimostrano di essere molto attivi e creativi, (altro…)
(Autoproduzione) Dopo un lungo silenzio, che monta addirittura al ’12, i francesi Fenrir pubblicano il loro secondo full-length: prima nota positiva è la bellissima copertina. “A red Sun rises” media bene fra le diverse influenze del sound, che si muove fra gli Ensiferum nei momenti più tosti (altro…)
(Scarlet Records) Dopo “Songs from the Earth”, che data ormai al 2015, è ora per i Furor Gallico del terzo album in studio: la principale novità sta nei notevoli inserti di voce femminile, che (altro…)
(Prophecy Productions) Due black metal band che suonano il genere in maniera affatto canonica, si cimentano in questo split virtualmente collegato al dipinto di Arnold Böcklin “L’Isola dei Morti”. I Farsot si sono ispirati al dipinto del simbolista (altro…)
(Andromeda Relix) La storia dei Fist Of Rage è semplice e forse non diversa da quella di tante altre band. Musicisti, del nord-est d’Italia. suonano cover di pezzi hard rock di band famose, poi arriva il passo importante, quello (altro…)
(Massacre) Vi manca il power della golden age? Ci pensano i finlandesi Frozen Land, che vi propongono un debut breve, citazionista e incredibilmente nostalgico. In tempo di revival dell’heavy metal classico, non vedo perché dovremmo condannare a priori (altro…)
(Red Cat Rec.) Spesso si dice o si scrive che si dovrebbe dare spazio ai giovani, al nuovo entusiasmo e senza fossilizzarsi sui ‘dinosauri’ della musica, cioè quei musicisti che ormai hanno già dato. Poi (altro…)
(NoEvDia – Norma Evangelium Diaboli) Lo metto in chiaro da subito: “Hekatomb” è, a mio avviso, il disco black metal dell’anno. Rarissimamente mi è capitato di ascoltare un lavoro così originale ed allo stesso tempo capace di rimanere ancorato alla tradizione del genere. Dietro (altro…)
(autoproduzione) A dimostrazione di una vena creativa feconda e mai prova dei risultati raggiunti, Francesco Cucinotta si ripresenta al pubblico con il suo progetto solista Felis Catus. Già (altro…)
(Nuclear Blast) Fra i più sfortunati rappresentanti dell’us metal anni ’80, i Fifth Angel sono autori di due dischi molto noti ed apprezzati, l’omonimo debut uscito nel 1986 e “Time will tell”, del 1989. Dopo lo scioglimento dovuto (come per tante altre formazioni) all’avvento del grunge, e uno show al Keep it True del 2010, (altro…)
(Street Symphonies Records/Burning Minds) Debutto solista in veste di cantante per Gianluca Firmo, conosciuto tra gli amanti del rock melodico per essere il tastierista dei Room Experience, dove ricopriva anche il ruolo di backing vocalist. Il successo (altro…)
(Dead Radio Station) Per quanto si parli di un EP, questo “Remote Viewing” raggiunge i trenta minuti. Lo fa con sette pezzi nei quali l’ascoltatore vi entrerà comodamente (altro…)
(Hellbones Records ) Giungono al secondo album i romani La Fantasima, fautori di uno stile piuttosto difficile da catalogare con esattezza. La base è un rock progressivo interamente strumentale, adatto a colonne sonore che si rifà in un certo modo alle (altro…)
(Eisenwald) Ammetto che adoro gli olandesi Fluisteraars. Il loro ultimo EP “Gelderland” (recensione qui) è per me fonte di puro piacere ed è per questo che non ho esitato un secondo nell’immergermi in questo split con i (altro…)
(InsideOut Music) Difficile dire oggi quanto un album dal vivo lo sia davvero. Le sovraincisioni sono di uso comune e rischiano di smarrire (altro…)
(Blood Harvest) Quattro soli brani, per un quarto d’ora totale di violenza belluina ed apocalittica. Questo è ciò che ci offre “Contra Mundum In Aeternum, debut demo degli svedesi Flame Acausal. La produzione sporca, tipicamente black anni (altro…)
(Punishment 18 Records) I forged In Blood non sono certo musicisti di primo pelo. La band nasce infatti nel 2008 a Milano dalle ceneri dei leggendari Toxic Youth, uno dei nomi più importanti della scena hardcore italiana e mondiale. I due superstiti Cristian (altro…)
(Season of Mist) Dopo un iniziale black metal durante l’ascolto dell’album, le maglie del songwriting dei Foscor hanno preso una piega differente. I catalani hanno dilatato il (altro…)
(Beverina / Casus Belli Musica) Debut album per Forest Of Grey, formazione proveniente da Seattle dedita ad una forma di black metal chiamato cascade black metal. Ammetto che non conoscevo questa variante del black, così ho indagato e ho (altro…)
(Nordvis Produktion) Profumo intenso di muschio. Boschi. Foreste. Scenario nordico. Natura libera, ribelle, selvaggia ma dall’aspetto magico, mistico, surreale. Progetto nato dalle ceneri dei defunti blacksters Sekt, il tutto si ‘riduce’ alla categoria ‘one-man-band’, idea di Varg (altro…)
(Eat Metal) L’etichetta greca Eat Metal Records è andata a pescare gli esordienti Falcun nientemeno che in India: la band regala in cambio dell’attenzione un disco di ruvido e nervoso heavy/speed metal, naturalmente con entrambi i piedi negli anni ’80. (altro…)
(AOP Records) Secondo album per questa particolare black metal tedesca (recensione del primo qui). Un secondo album che si allontana da alcune componenti symphonic black, avvicinandosi con decisione ad un prog/avant-garde, ad un folk, and un livello tecnico intenso spruzzato da idee post black molto (altro…)
(Steel Gallery) Da Tessalonica i Forbidden Seed propongono il loro secondo album di… US power metal! Ma ormai nel mercato globale non c’è certo da stupirsi di tali contaminazioni geografiche, e se gli ellenici vogliono ispirarsi ad Iced Earth, (altro…)