LA FANTASIMA – “Notte”
(Hellbones Records ) Giungono al secondo album i romani La Fantasima, fautori di uno stile piuttosto difficile da catalogare con esattezza. La base è un rock progressivo interamente strumentale, adatto a colonne sonore che si rifà in un certo modo alle (altro…)
FLUISTERAARS / TURIA – “De Oord” (Split)
(Eisenwald) Ammetto che adoro gli olandesi Fluisteraars. Il loro ultimo EP “Gelderland” (recensione qui) è per me fonte di puro piacere ed è per questo che non ho esitato un secondo nell’immergermi in questo split con i (altro…)
FATES WARNING – “Live Over Europe”
(InsideOut Music) Difficile dire oggi quanto un album dal vivo lo sia davvero. Le sovraincisioni sono di uso comune e rischiano di smarrire (altro…)
FLAME ACAUSAL – “Contra Mundum In Aeternum”
(Blood Harvest) Quattro soli brani, per un quarto d’ora totale di violenza belluina ed apocalittica. Questo è ciò che ci offre “Contra Mundum In Aeternum, debut demo degli svedesi Flame Acausal. La produzione sporca, tipicamente black anni (altro…)
FORGED IN BLOOD – “Forged In Blood”
(Punishment 18 Records) I forged In Blood non sono certo musicisti di primo pelo. La band nasce infatti nel 2008 a Milano dalle ceneri dei leggendari Toxic Youth, uno dei nomi più importanti della scena hardcore italiana e mondiale. I due superstiti Cristian (altro…)
FOSCOR – “Les Irreals Versions”
(Season of Mist) Dopo un iniziale black metal durante l’ascolto dell’album, le maglie del songwriting dei Foscor hanno preso una piega differente. I catalani hanno dilatato il (altro…)
FOREST OF GREY – “Crypsis”
(Beverina / Casus Belli Musica) Debut album per Forest Of Grey, formazione proveniente da Seattle dedita ad una forma di black metal chiamato cascade black metal. Ammetto che non conoscevo questa variante del black, così ho indagato e ho (altro…)
FEDRESPOR – “Tid”
(Nordvis Produktion) Profumo intenso di muschio. Boschi. Foreste. Scenario nordico. Natura libera, ribelle, selvaggia ma dall’aspetto magico, mistico, surreale. Progetto nato dalle ceneri dei defunti blacksters Sekt, il tutto si ‘riduce’ alla categoria ‘one-man-band’, idea di Varg (altro…)
FALCUN – “Kingdom Come”
(Eat Metal) L’etichetta greca Eat Metal Records è andata a pescare gli esordienti Falcun nientemeno che in India: la band regala in cambio dell’attenzione un disco di ruvido e nervoso heavy/speed metal, naturalmente con entrambi i piedi negli anni ’80. (altro…)
FIRTAN – “Okeanos”
(AOP Records) Secondo album per questa particolare black metal tedesca (recensione del primo qui). Un secondo album che si allontana da alcune componenti symphonic black, avvicinandosi con decisione ad un prog/avant-garde, ad un folk, and un livello tecnico intenso spruzzato da idee post black molto (altro…)
FORBIDDEN SEED – “The Grand Masquerade”
(Steel Gallery) Da Tessalonica i Forbidden Seed propongono il loro secondo album di… US power metal! Ma ormai nel mercato globale non c’è certo da stupirsi di tali contaminazioni geografiche, e se gli ellenici vogliono ispirarsi ad Iced Earth, (altro…)
FANTASY OPUS – “The Last Dream”
(Pure Steel Publishing) Dal Portogallo ci arrivano i monumentali 71 minuti di “The last Dream”, secondo album dei portoghesi Fantasy Opus: un power/prog strabordante e carichissimo, per undici brani dedicati al mare in tutti i suoi aspetti. (altro…)
FLESH HOARDER – “Homicidal Necrophile”
(Comatose Music) Formazione di nuova fattura, non strutturata però da musicisti sprovveduti. L’etichetta avrà già fatto intendere agli appassionati che i texani Flesh Hoarder si dedicano ad un brutal death metal con qualche concessione grind e gore, attraverso la sapienza (altro…)
FORBIDDEN SEASONS – “Promise”
(This Is Core) Tanti synth per estendere il suono e un batterista su di giri, anfetaminico, sono i tratti salienti dei Forbidden Season. Per loro si potrebbe parlare di metalcore di taglio sinfonico, con elementi futuribili e qualche intermittenza djent metal. “Atlantis” è entusiasmante per come (altro…)
FACELESS BURIAL – “Grotesque Miscreation”
(Blood Harvest) Quando si parla di musica estrema, poche nazioni sono in grado di sfornare bands veramente marce come l’Australia. Basti pensare a nomi storici come Sadistik Exekution o Bestial Warlust per rendersene conto. Sono lieto di (altro…)
FIVE FINGER DEATH PUNCH – “And Justice For None”
(Eleven Seven Music) Questa modesta band statunitense di hard & heavy contemporaneo, comincia a essere eccessivamente spinta dalla propria etichetta. Paragoni di vendite commerciali con i Metallica, di permanenza in classifica con Marilyn Manson e altri accostamenti (altro…)
FETO IN FETUS – “From Blessing To Violence”
(Selfmadegod Records) Le deviazioni mentali, le patologie psichiche, i serial killer, sono questi gli argomenti che ispirano il terzo album dei Feto In Fetus. Linfa concettuale perfetta per il brutal death metal dei polacchi, arricchito da spedite situazioni grindcore. Sound (altro…)
FLAMES OF GENESIS – “Interstellar Transmigration Part I: A Bridge To Further Realms”
(Minotauro Records) È pazzesco come certi suoni ti rapiscano dal luogo in cui ti trovi e ti portino in dimensioni ansiogene e piene di sensazioni cupe e spaventose. E proprio questo fanno i Flames Of Genesis, aprono portali per (altro…)
FUNERAL WINDS – “Sinister Creed”
(Avantgarde Music) È rimasto il solo Hellchrist Xul a portare avanti il nome Funeral Winds. Dal 2014 in sede live il musicista olandese si è fatto aiutare da M.Z.Inversus (dei tedeschi Kvltist) e da un bassista. Da (altro…)
FROZEN CROWN – “The Fallen King”
(Scarlet Records) I milanesi Frozen Crown, creatura del polistrumentista Federico Mondelli, vantano due donne in formazione: oltre alla singer ‘Jade’ Etro c’è anche la dotata chitarrista Talia Bellazecca, di origini cubane e appena diciottenne. (altro…)
FOREFATHER – “Ours is the Kingdom” (Reissue)
(Heidens Hart) Dopo “The Fighting Man” e “Engla Tocyme”, è giunta l’ora della ristampa del quarto album dei Forefather, quell’”Ours is the Kingdom” uscito originariamente nel 2004 e, a giudizio di chi scrive, la loro miglior prova in studio. (altro…)
FORGOTTEN WOODS – “The Curse of Mankind” (Reissue)
(ATMF) Forse tra gli album black metal più significativi nella storia del genere. Nati agli albori degli anni ’90, nello stesso periodo in cui altre formazioni illustri mossero i primi (altro…)
MICHAEL SCHENKER FEST – “Resurrection”
(Nuclear Blast Records) Cosa dire di Michael Schenkrer che possa non suonare scontato? Al cospetto di un artista del genere, i termini come “mito”, “leggenda” e via dicendo si sprecano. Di certo possiamo affermare che la sua influenza in ambito hard and heavy è (altro…)
FU MANCHU – “Clone of the Universe”
(At The Dojo Records) Un sound che ha un tocco, un suo stile desueto. Uno stoner che flirta maledettamente bene con il rock. I Fu Manchu sono questo e anche oltre. I Blue Cheer rivisti, la psichedelia che si incolla (altro…)
FERONIA – “Anima Era”
(Andromeda Relix) Sorprendente debutto per i torinesi Feronia. Nonostante la recente formazione (la band nasce nel 2015), la formazione piemontese dimostra una maturità ed una personalità raramente riscontrabili in un gruppo esordiente. Lo stile dei Feronia (altro…)
FULL THROTTLE BABY – “Rock ‘n’ Brawl”
(Hell Prod) Quintetto parigino che inietta nella propria musica ‘quintalate’ di rock and roll, punk, hard rock è allegria. Un sound dirompente e galvanizzante, estremamente arioso. Adrenalina e chitarre vibrano riff a più non posso, mentre Il cantato di Julien (altro…)
FERETRI – “Tutt’Uno con le Tenebre” (EP)
(autoproduzione) È Snor Flade il responsabile unico di questo progetto musicale all’insegna del black metal. “Tutt’uno con le Tenebre” è il terzo EP targato Feretri e conta sei pezzi per quasi (altro…)
FIVE FINGER DEATH PUNCH – “A Decade of Destruction” (Compilation)
(Eleven Seven) Dieci anni di pubblicazioni, nel 2017, ed ecco una compilation pronta per celebrare i due lustri della band di Las Vegas. Sedici canzoni, una parte del meglio dei Five Finger Death Punch, le melodie per le quali molti li (altro…)
FIREFORCE – “Annihilate the Evil”
(Limb Records) Sono rimasto uno degli ultimi recensori al mondo a difendere a spada tratta le uscite Limb, ma ammetto di avere qualche difficoltà con i belgi Fireforce (altro…)
FISHING WITH GUNS – “Blood On the Ropes” (EP)
(autoproduzione) Sebbene un’introduzione, “Dodge and Counter”, stoner che prende poi una piega tra Neurosis e Pantera, il passaggio alla sostanza di questo EP, la canzone “Motherfucking Badass”, ovvero una batteria (altro…)
FOLKODIA – “Battle of the Milvian Bridge”
(Stygian Crypt Productions) Il progetto Folkodia è nato ben dieci anni fa come ‘cooperativa folk/pagan internazionale’ sotto la guida del russo Metfolvik, e prosegue oggi la propria storia nonostante la prematura dipartita del suo ideatore; (altro…)
FORCE MAJEURE – “The Rise of starlit Fires”
(Mighty Music) Stando alla nota stampa e alla loro discografia, che presenta un elevato numero di singoli, i finlandesi Force Majeure vanno piuttosto forte in patria: li apprezziamo adesso anche su latitudini più miti con il loro terzo album, (altro…)
FORGOTTEN WOODS – “As The Wolves Gather / Sjel Av Natten” (Reissues)
(ATMF) Il primo album della black metal band norvegese, pubblicato nel 1994, e l’EP “Sjev av Natten” dell’anno seguente, rieditati insieme dalla triestina ATMF in un CD digipack con libretto interno colmo (altro…)
FORGED IN BLACK – “Sinner Sanctorum” (EP)
(Autoproduzione) Terzo ep (sono tutti successivi al debut) per gli inglesi Forged in Black, che fino a qualche anno fa si chiamavano Merciless Fail: mezz’ora buona di heavy metal a tinte fosche molto ben riuscita! “There’s always Time” è un heavy/doom oscuro, (altro…)
(3DOT Recordings) I Four Seconds Ago sono il side project di Jake Bowen e Misha Mansoor, i chitarristi dei