Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
BANCO DEL MUTUO SOCCORSO – “Transiberiana”
(InsideOut Music) C’è un futuro dopo la scomparsa di Francesco Di Giacomo? Si, ovviamente c’è e i Banco lo stanno costruendo da quel 2014, appunto l’anno della dipartita dell’ex simbolo di un manipolo (altro…)
(Vacula Records) In oltre vent’anni di attività, giungono al secondo full length gli italiani Stormcrow, una di quelle band della scena black che sicuramente passa molto più tempo sui palcoscenici che negli studi di registrazione. Black
(autoproduzione) Di Breda, dunque olandesi, dediti a temi occulti esposti in due EP. “Albedo” è appunto il secondo dei due, il primo del 2017 si intitola “Nigredo”, e contiene solo tre
(Sepulchral Productions) Con il nuovo EP i canadesi Délétère ripuliscono un po’ il suono rispetto all’ultimo “De Horae Leprae” (
(Despotz Records/Terminal Video Distribuzione) Luce e sole dalla Svezia! Ancora una volta questa brillante ed ironica band, feroce occupatrice di palcoscenici, torna per divertire, scuotere, smuovere, elettrizzare… e scalfire. Quinto album,
(Godz Ov War Productions) Storia breve per i polacchi in questione dediti al black-crust. La prima missiva è un demo del 2017, seguito lo stesso anno da un secondo e l’anno scorso il full length d’esordio
(Sliptick Records) Tre album molto diversi tra di loro per questa band dai natali di natura stoner. Dal 2004 a oggi i Circle Of Witches hanno scritto una storia non dissimile da quella di tante band, oggi
(Dark Descent Records) Nel death metal degli americani Imprecation domina il male. I suoni sono oscuri, i riff sono pesanti, le linee vocali sono una che emerge da una putrida catacomba. Quando i riff si fanno veloci, allora si tratta di un
(Ritual Productions) Una realtà britannica che maneggia materiale pericoloso. Destabilizzano la mente i 11Paranoias con sludge, noise, doom e psichedelia. Lo fanno da almeno sei anni e con “Asterismal” è la quarta volta. Un nuovo album fitto di suoni mastodontici e divagazioni
(Gates of Hell Records) Nella mia collezione campeggia con orgoglio il vinile di “Heavy Metal”, il debut dei TIR: la storica formazione romana, che negli anni ’80 animava i locali della capitale
(Autoproduzione) Dati alla mano, gli Skanners sono forse l’unica band italiana che, attiva negli anni ’80, ha continuato la propria attività senza neanche uno scioglimento! Gli altoatesini,
(Envenomed Records) Per quanto la voce sia gutturalmente profonda e i temi truci e violenti, i Membrance hanno un sound vispo. I ritmi arzilli e i riff frenetici e vivi continuamente in evoluzione, offrono un death
(Studio Connect) L’incipit di “The March of the Penguins”, opener dell’album, ricalca qualcosa dei Genesis e chiarisce subito la direzione della band, proiettata da anni nel progressive di matrice
(Purity Through Fire) “Kraft” è il debutto della one man band tedesca Ysbryd, dietro la quale milita un certo Gestalt, attivo in almeno un’altra dozzina di progetti estremi (tra questi Anencephaly, Lower Than Zero, Primaire e Blutwald).
(Myrholt Design) Ole Alexander Myrholt porta avanti questo progetto in maniera infaticabile da pochi anni. Dal 2017 a oggi Myrholt ha collezionato si quattro album in studio, ma anche una miriade di singoli ed EP. Myrholt è stato coinvolto
(Svart Records) K-X-P, pur essendo completamente fuori dall’ambito metal o rock, è indubbiamente una entità leggendaria… cosa confermata dal fatto che uno dei membri, Tomi Leppänen, suona pure con i Circle, gli Aavikko ed i Pharaoh Overlord, mentre in molte
(Ram it down Records) Nel database di MetalHead c’è “
(Ram it down Records) Dagli abissi della memoria ripesco il nome dei tedeschi Torian: nella mia collezione c’è il debut “Dreams under Ice”, uscito nientemeno che per la Underground Symphony.
(MDD Records) Ben 17 anni separano il secondo disco dei Madog, “Fairytales of Darkness”, dalla nuova uscita “Raven”; gli austriaci hanno voluto ripresentarsi su un mercato
(Pagan Records) Una carriera di venti anni e solo quattro album in studio per i Bloodthirst, nonostante una buona quantità di pubblicazioni minori. Un nuovo album totalmente ispirato, almeno nei testi, dalle opere di Friedrich Wilhelm Nietzsche. Si ritrovano
(Defox Records / Queen Records) La storica band di Franco Serena continua a far parlare di se. Ed a parlare di se. Band storica, il nucleo originale risale al 1982, una band che ha sempre offerto un rock sincero, puro, energetico e spesso
(Hells Headbangers) Uno dei lati positivi del ritorno in auge del thrash è sicuramente la possibilità offerta a molte band che nell’epoca d’oro del genere non sono riuscite a sfondare nonostante la buona qualità della loro proposta. È
(Autoproduzione) Esordiscono da Seattle con un EP di cinque brani più intro: i Greyhawk mettono entusiasmo e attitudine in un prodotto dedicato al più puro heavy metal.
(Universal) Dopo i due esplosivi singoli, “Deutschland” (recensione
(Comatose Music) Attivi dal 2011, questi quattro animali giungono al secondo album senza alcuna intenzione di farsi dei nuovi amici. Anzi! Sicuramente l’evidenziare quanta demenza regni tra la razza umana la quale consuma in forma parassita e
(Pride & Joy Music) Il terzo disco dei francesi Qantice propone un ‘cinematic metal’ a tema fantascienza che potrebbe non dispiacere ai fan del (pen)ultimo Luca Turilli:
(Plastic Head Distribution) Un fan irlandese dei Black Sabbath che nella vita è un ispettore della sicurezza in una centrale nucleare, mette insieme dieci musicisti e non che hanno militato
(Blood Fire Death) Tornano con il secondo album gli spagnoli Blaze Out, confermando il loro metal trasversale che abbraccia svariati generi con fruibile intelligenza, come già dimostrato in occasione del debutto (
(Underground Symphony) Avevo trattato ottimamente l’EP di debutto “
(Temple of Torturous) Lo riconosci, basta sentirlo. Neppure ascoltarlo. Basta davvero poco per capire quando dell’atmopsheric black metal è di produzione statunitense come nel caso di Echtra. One man band non più
(Season of Mist) Siamo vicini ai quarant’anni di carriera per i Saint Vitus (con questo moniker, però contando la precedente incarnazione chiamata Tyrant, i quaranta sono già passati). E siamo al nono album in studio, il quale si affianca a vari live ed EP sparsi in
(Les Acteurs de l’Ombre Production / Mallevs Records) Oscurità, atmosfera e totale dannazione che echeggia dalla Francia. Due bands, uno split, tre brani… ed un totale di tre persone, se consideriamo che i Time Lurker sono una one
(Ram it down Records) Fra i tanti progetti di Mike LePond, gli Eternity’s End riuniscono un manipolo di musicisti impegnati in tantissime altre band: mastermind del progetto è il chitarrista Christian Münzner,
(Boersma Records) Full length di debutto per Bullhead, formazione tedesca in circolazione dal 2015 che vanta già una discreta esperienza dal vivo, avendo suonato anche in Austria e Repubblica ceca, oltre che in Germania.
(Sliptrick Records) Se dici Veonity, dici il power metal più classico e ortodosso che si possa immaginare: a meno di due anni da “