STARS OF STEEL, “Dirty Game” è il primo singolo
Comunicato stampa
Stars of Steel è un progetto che comprende 28 tra diversi musicisti del panorama musicale Cagliaritano, vista l’impossibilità di suonare dal vivo dovuta alla pandemia che ha colpito tutto il mondo, si è sentita l’esigenza di mettersi comunque all’opera per incidere (altro…)
(Stickman Records) Con la famigerata suite “N.O.X.” di 42′, preziosa pietra angolare quanto ambiziosa e posta alla fine di una trilogia iniziata con “The Crucible”, nel precedente album “The All Is One”, i Motorpsycho si sono tuffati nel prog rock degli anni di gloria, con scenari che possono ricordare
(High Roller Records) Ridistribuito su vinile assieme a “The Courts of Chaos”, “Spiral Castle” è l’undicesimo disco dei Manilla Road, formazione cult (ma amatissima in Europa) dell’epic metal a stelle e strisce, che ha cessato la propria attività nel 2018, a seguito
(Pride & Joy Music) Incorniciato da una copertina veramente punitiva, il secondo album di questo ‘Projekt’ (esatto, con il termine in tedesco) vede protagonista la cantante tedesca (ma di stanza in Bulgaria) Ani Lozanova, che aveva debuttato sulla scena metal nell’ormai lontanissimo 2011. “A Time Called Forever” contiene
(ROAR! Rock of Angels Records) Dopo il discreto
(Comatose Music) L’etichetta delle pubblicazioni estreme e sanguinanti offre spazio a un progetto filippino gestito da Ace Estandian, chitarrista e programmatore dei pattern ritmici. Con lui il cantante Myke Pardo. Primo album dopo cinque anni di attività, in precedenza un demo e un EP, per Exterminated, una
(WormHoleDeath Records) Sono tre i piani che concretamente definiscono le strutture di “Schysma”. La maestosa voce di Eliana Sanna, le tastiere di Martina Bellini e l’impianto strettamente metal creato da chitarre e sezione ritmica. Quest’ultimo piano è cementificato
(Massacre Records) A differenza di molti colleghi, ho sempre avuto un ‘debole’ per gli Imperia (lo dimostro ad esempio
(autoproduzione) L’album è stato pubblicato in dicembre ed è disponibile per l’ascolto
(Ván Records) Il terzo album dei Goath non è affatto malaccio nonostante in “III: Shaped By The Unlight” sono presenti abbondanti soluzioni in stile Morbid Angel, Behemoth e ultimi Maythem. Andando oltre questo ‘prestito di stile’ l’album diventa però una buona espressione del