SKILTRON, data italiana
Comunicato stampa
Direttamente dall’Argentina, tornano in Italia gli SKILTRON. La più importante Folk Metal band sudamericana pubblicherà il nuovo album “Legacy Of Blood” per Trollzorn Records. Per l’occasione, il tour europeo toccherà anche l’Italia. Bagana Rock Agency è orgogliosa di presentarvi il concerto di Martedì 13 Settembre al Druso di Ranica (BG). Un evento imperdibile per tutti gli amanti del Folk Metal. (altro…)
(This Is Core) È bello sapere che i quattro che costituiscono i No Frontiers portano avanti la propria musica fin dai banchi di scuola, quando all’epoca (era il 2000) tre ragazzi dei quali due fratelli, inseguono l’idea del punk rock sulla scia dei Green Day, Blink-182 e altri. Con l’innesto del quarto elemento la band si è poi evoluta e consolidata nel tempo, attraverso
(Autoproduzione) Una intro e sei canzoni, per poco più di mezz’ora, le quali mostrano un sound caldo e uno stile versatile, strutturato e in fin dei conti progressive e con punte di crossover che risiedono nelle
(Westworld Recordings) Nelle note stampa che accompagnano questo titolo ristampato dalla Westworld, colpisce quel “The album marks a radical stylistic change, with the band abandoning their previous hardcore 
(Autoproduzione) “Wisdom of a Child” apre “Into My Dreams” in maniera inattesa, infatti le chitarre di Laurent Weiss e Gregory De Frutos fanno pensare a scenari in stile Pink Floyd. Invece l’orientamento di stile è ben altro: la seguente “Sin Six” assesta immediatamente una direzione tra power rock-metal e hard rock, con
(Kolony Records) Non tra i maggiori della scena, eppure non gli ultimi arrivati nell’ambito del death metal. Tedeschi e attivi dagli anni ’90, gli Obscenity hanno suonato nel tempo un death metal cupo e violento. “Retaliation” veste di una stupenda copertina, realizzata da Paolo Girardi
(SG Records) Sono in azione da tre lustri gli Ibridoma e apparendo sempre ccatenati, elettrici e audaci cavalieri di un heavy metal da sempre dinamico. Un sound che suona moderno, complice una produzione che smalta i suoni ma senza patinarli. “December” è il tipico lavoro fatto da una band scafata e fedele ai propri principi
(Pure Noise Records) Conosciuti per un precedente EP di cover (
(Napalm Records) Lo sludge-doom di marca tedesca è sempre più e nuovamente Earth Ship. Ormai al quarto album e sempre più incastonati nel groove, nel riverbero dei suoni, nei passaggi appunto doom e conseguentemente marcati, i tedeschi mostrano la corrosività del genere sludge. Inscenano vibranti
(Autoproduzione) Recensione un po’ amara questa che leggete, visto che risulterà una sorta di epitaffio. I francesi Blunderbuss si ritirano dalla scena. D’improvviso e con un sentito e lucido messaggio lasciato nella loro pagina facebook. Valentin, il cantante, ha esternato la sua gratitudine per la musica della band che gli ha offerto