TUNGSTEN – “We Will Rise”

(Arising Empire Records) È un po’ romantico il fatto che certi rockers storici, giunti ad un certo punto nella propria carriera, invece di cercare di compiere il prossimo passo verso l’olimpo decidano di ricominciare da zero, offrendo la loro (altro…)
(Karisma Records) Secondo album per i norvegesi Shaman Elephant, album prodotto dal batterista degli Enslaved che conferma una band con una intensità emotiva travolgente. Rispetto al precedente (
(Go Down Records) Provate ad immaginare una specie di Chris Isaak al femminile. Oppure una variante intelligente ma altrettanto deviata di Amy Winehouse. Ecco i Mother Island, con quelle atmosfere in equilibrio tra il 
(Art Gates Records) Queste nove tracce sono come una lettera d’amore. In questo caso da parte di un gruppo verso quelli che sono considerati tra i principali creatori del sound death melodico svedese, ossia gli In Flames.
(High Roller Records) Gruppo bizzarro questo manipolo di svedesi: da un lato la formazione propone un heavy dalle tinte fortemente thrash, soprattutto nelle chitarre; ma dall’altro lato la voce è qualcosa di
(autoprodotto) Giungono al quarto album i bolzanini Fugitive. Il titolo esprime alla perfezione il contenuto del lavoro: universi (musicali) paralleli e coesistenti, apparentemente diversi ma legati da un filo conduttore. All’interno di questo 

(Dying Victims Productions) In un’ipotetica figura geometrica, dove i vari angoli del poligono rappresentano i vari generi musicali, gli Zatyr sarebbero l’asse che congiunge l’heavy classico e il death svedese. Mai come in questo 