NECRODEATH, LOSTAIR, HELLMETALL @ Revolver 21.4.2018. “Purest Drink & Roll”
Spedizione di Metalhead.it verso il Revolver Club. Sul palco un sacco di gente che -in un modo o nell’altro- è in contatto con la nostra redazione. Gli Hellmetall sono gli organizzatori dell’eResia Metalfest del quale siamo media partner. I Lostair sono conoscenti della nostra fotografa, tanto che cercano ogni scusa per auto invitarsi a cena (sono grossi, mangiano tanto). Io condivido una passione extra musicale con il frontman dei Necrodeath. Potevamo mancare? Giammai… avremmo messo in pericolo le nostre relazioni sociali. (altro…)
(BMG) I miei colleghi certo si stupiranno di un’analisi così lunga e particolareggiata di un disco da parte del sottoscritto, ma la ragione è ovvia. Un album degli A Perfect Circle, specie se arriva a quindici anni dall’ultimo
(AFM Records) Arriva a quota cinque la discografia dei Voodoo Circle, band capitanata dal chitarrista Alexander Beyrodt, sempre con il bassista e collaboratore Mats Sinner al suo fianco. Sempre ispirati all’hard rock classico, i Voodoo Circle
(Carnal Records) Tornano gli svedesi Grá con il terzo album che fa seguito al singolo “Ramsvarta tankar” uscito l’anno scorso (ma non incluso nell’album). Si sente un certo aumento di intensità nel sound della band, più violenti, un
(Moribund Records) Puntuale come la fine, giunge il sequel della esalogia “Nostalgia…” del maestro della depressione Vardan.
(Cimmerian Shade Recordings / United By Chaos Records / Symbol Of Domination) “Formador” ha tutte le carte in regola per divenire una delle next big things in ambito estremo. Per il loro secondo album, gli spagnoli Pànico Al
(Svart Records) Adoro perdermi nel suono e nella poesia in lingua madre dei finlandesi Sammal. Il loro precedente album, “Myrskyvaroitus” (
(Transcending Obscurity Records) Gli australiani Greytomb tornano con un EP dopo il full length di debutto del 2016: un black metal atmosferico, ricco di melodia ma anche di ombre, labirinti oscuri,
(autoproduzione) Brigo lo abbiamo incontrato un paio di anni fa. O forse un paio di livelli fa. O forse stava dentro quell’altro game. Non ricordo. Comunque mi guadagnai un botta di bonus ed extra life scrivendo di “It Works!”, il suo debutto come solista (
(Nuclear Blast Records) Sembrano vivere una seconda giovinezza gli Anthrax. Dopo i lusinghieri risultati ottenuti con “For All Kings”, album decisamente superiore al moscio “Worship Music”, i thrashers newyorchesi si sono imbarcati
(Harvest Of Death/Signal Rex) Questo split prodotto in un affascinante 10” contiene le prime prove ufficiali di due gruppi se si escludono i rispettivi demo. Gli Holocausto Em Chamas sono