AURI, il secondo singolo e il lyric video di “The Space Between”!
Echi di un altro mondo risuonano dalle profondità della leggendaria tana del coniglio. Musica che si diffonde, accompagnata da momenti di silenzio e sequenze di un sogno escapista, che trascende il tempo e la presenza terrena.
Gli AURI hanno preso vita attraverso tre persone, unite dal bisogno comune di ascoltare un tipo di musica che non può essere descritto solo a parole. Un suono magico da ascoltare quando si cade nella tana del coniglio di Alice. (altro…)
(A Sad Sadness Story) Per un amante del depressive i Talv sono un gruppo da tenere davvero in considerazione. Questo one man project riassume un po’ tutti gli stilemi del sottogenere: copertine
(GrimmDistribution/Metropolitan State Productions) Cody Maillet non ne vuole proprio sapere di starsene con le mani in mano e dal 2002 ad oggi continua ad ampliare la discografia dei suoi Cryostasium, per non parlare di tutti gli altri suoi
(Argonauta Records) Quarto album per Drive By Wire, formazione olandese che con questo lavoro giunge al decimo anno di attività. La proposta musicale della band guarda indietro all’hard rock
(autoprodotto) Esplosivi! Debutto di puro heavy rock spensierato, allegro, ottimanente suonato e decisamente potente! Cantano di sensazioni, visione introspettive, feste
(Dusktone) Certe volte il destino è proprio strano e si manifesta nelle piccole cose della vita. Saranno una decina di mesi che mi sono appassionato ai codici misteriosi del passato più o meno 
(Les Acteurs de l’ombre Productions) Band data per scomparsa, considerando che si formò nel 2007, pubblicando due dischi quasi subito (2008 e 2010) e poi più nulla. Ma ora sono tornati, con il loro black epico, trionfale, pieno di gloria, energia e legame per le terre di origine, per la cultura occitana (il moniker è
(Minotauro Records) Non so, ma se vi dicessi che i Beherith sono polacchi (almeno d’adozione) come potreste fare a meno di pensare ad una vera e propria scena affiancando
(I, Voidhanger Records) Molto interessante questo split tra due formazioni in un certo senso complementari nel modo di intendere la musica estrema, ma allo stesso 
(Osmose Productions) La Osmose è davvero una garanzia: musica di qualità, sempre. Nello specifico i francesi qui recensiti hanno intrapreso una parabola qualitativa
(Punishment 18 Records) Ennesima opera di riesumazione da parte della Punishment 18 Records, non nuova nel riportare alla luce alcune formazioni valide cadute ingiustamente nel dimenticatoio. Questa volta 
(Deadlight Entertainement) Attivi dal 2003, con un passato prettamente orientato alla furia, alla rabbia, al grind core, i francesi Nesseria stupiscono continuando un percorso di evoluzione sorprendente. ‘Questa erosione di noi stessi’ (ndr) è marcatamente post metal,
(Witches Brew) Hanno decisamente un forte impatto i tedeschi Morphosys, formazione in circolazione da più di quindici anni e giunta ora al terzo album. La miscela di death metal, thrash e qualche spruzzata di black metal si rivela davvero 
(Apollyon Entertainment) Ascoltare le prime note di questo album mi ha subito portato alla mente i mitici Slayer e gli Iced Earth, ma pure i Morbid Angel. In verità poi tutti questi illustri nomi si sono subito dissolti e la sensazione che ha
(Eihwaz Recordings) Dopo aver pubblicato a maggio l’EP di debutto gli spagnoli Ovakner tornano con questa ristampa in cassetta, contenente l’intero lavoro e con l’aggiunta di due brani rispetto alla versione in CD. La band è al debutto, ma i musicisti
Gli Accept sono in giro da una vita. Si sono formati nel ’76 ed il primo disco uscì nel ’79. Tranne lo zoccolo duro formato da Wolf Hoffmann e Peter Baltes, in questa band tedesca ci sono passati in molti, tra questi il mitico Udo, al tempo elemento chiave, specie quando assunsero il moniker attuale (prima si chiamavano Band X).