MORTIIS, il nuovo singolo in download gratuito
Mortiis offre un assaggio dell’album “The Great Corrupter” attraverso il download gratuito del singolo “Doppelganger”/”The Shining Lamp of God”, remixato dalle leggende dell’industrial tedesco Die Krupps e dai Leæther Strip.
“The Great Corrupter” arriverà nei negozi il 21 aprile: si tratta di una collezione di remix dell’album The Great Deceiver, ad opera di Chris Vrenna, Rhys Fulber, Die Krupps, John Fryer, GODFLESH, Merzbow, Apoptygma Berzerk, In Slaughter Natives, Raison D´Etre, Je$us Loves Amerika, PIG, e molti altri. L’album conterrà anche degli inediti. (altro…)
(UDR) Nuovo album per Soen, formazione fondata da Martin Lopez (Opeth, Amon Amarth), in cui ha militato anche il leggendario bassista Steve Di Giorgio, sostituito egregiamente negli ultimi anni dall’eccellente Stefan Stenberg. La
(Argonauta Records) Una band italiana. Un moniker sintetico che battezza anche questa release. Una copertina assolutamente strepitosa, fantastica, geniale. Quasi tre quarti d’ora a base di sludge e post metal strumentali,
(Svart Records) La voce di Aleah Starbridge è qualcosa di sensuale, delizioso, ipnotico. Ed inserita in un contesto lento, triste e decadente è pura esaltazione dei sentimenti oscuri, un oceano di malinconia le cui
(Season Of Mist-Underground Activists) Ancora Metal atmosferico, ancora un duo, ma questa volta il paesaggio è quello delle nere foreste della Germania, quella fredda e inospitale nel
(Symbol Of Domination) Ho letto che i Deep Purple si ritirano, faranno l’ultimo tour… Vuoi vedere che questi greci vogliono continuare il percorso della ex band bi Blackmore? Strano che un’etichetta come la SOD si sia presa la briga di pubblicare queste cinque tracce tra il Rock e il
(Osmose Productions) Sette anni come incubazione di un album Black Metal possono bastare? Se il risultato è questo debutto, direi che possono bastare di diritto. Questi californiani, avulsi a qualsiasi tipologia di Metal moderno, hanno ben pensato di sfornare
(Nuclear Blast) In pochi mesi mi sono trovato a recensire tre lavori che, in un modo o nell’altro avevano qualcosa a che fare con gli Accept: dapprima l’album solista di Wolf Hoffmann “Headbangers Symphony”, dove il
(Seance Records) Gli australiani Ignis Gehenna esistono almeno dal 2008 ma dobbiamo arrivare ad oggi per assistere al loro debutto discografico. Il genere di riferimento incontrastato è il black crudo e atmosferico in pieno stile
(autoprodotto) Sono italiani, sono in circolazione da oltre un decennio, hanno all’attivo un demo ed un EP. Fin qui tutto normale ma, signori e signore, questo “Hereafter” è una maledetta perla di heavy metal classico che spazia attraverso
(Scarlet Records) I Noise Pollution fanno parte di quei gruppi che sono sempre a cavallo tra il rock e il metal, con il risultato che il proprio suono risulta giocoforza sempre accattivante e potenzialmente adatto ad un vasto 
(Code 666) Difficile catalogare questo gruppo. All’inizio ci si trova un po’ spiazzati per via della struttura canzone praticamente assente… Poi un po’ alla volta si insinua nell’ascoltatore l’idea che forse la mancanza di metodo qui diventa il
(Svart Records) Quando mamma ‘Svart’ dichiara che qualcuno suona ‘il new wave del southern space rock’ allora, scusate, ma io alzo le orecchie. Che cavolo c’entra lo space rock digitale interstellare che vaga senza fine tra le galassie con il southern polveroso, americano e 
