STEEEL ON THE SEA, un nuovo festival
Marke Hard’n’Heavy, il progetto in memoria di R.J. DIO, torna con un nuovo Festival ad ingresso gratuito, per supportare anche l’uscita del nuovo video di “Stars” girato e suonato con 39 musicisti provenienti da 13 band delle Marche e il supporto di Tommy Massara (Extrema), e Morby (Sabotage/Domine). In questa edizione chiamata “STEEL ON THE SEA” anche per la location sulla spiaggia di fronte al mare Adriatico, ospiti d’eccezione saranno i RAIN (storica band bolognese degli anno ’80), tornati sulle scene da poco con il nuovo album “Space Pirates”, il quale sta ricevendo un buonissimo responso in Italia e all’Estero. Insieme a loro ci saranno alcune delle storiche band marchigiane che hanno supportato il progetto dagli esordi: CENTVRION, RESURRECTURIS, SCALA MERCALLI , KALASHNIKOV, SUN KING. (altro…)
(Listenable Record) Nonostante si siano formati appena nel 2012, i Palace Of The King giungono già al quarto lavoro discografico, avendo pubblicato ben due EP nel 2013, mentre
(Eihwaz Recordings) C’è molta carne al fuoco in questo “Hope Misery Death”, album distribuito in cassetta ad opera degli Statunitensi Pestifere. All’interno del calderone sonoro 
(The Leaders Group / Soulfood) Terzo album dei greci September Code, i quali regalano al mondo un’ora di musica sublime, piena di melodia, creatività, ingegno in un contesto prog
(Eihwaz Recordings) Black freddo, black criptico, black con influenze strane. Black Islandese. Deve essere quella forza spietata proveniente da quelle terre che riesce a materializzare quell’aura che si manifesta in queste sette tracce, ricche di varianti prog ma trucidate da un drumming
(Cyclone Empire) Convince solo a metà “Scavengers”, terzo album degli Svedesi Warfect. Il genere proposto è un thrash metal old school, con palesi riferimenti a Sodom (la voce di Frederik Wester è quasi identica a quella di Tom Angelripper), Slayer, Whiplash, Kreator ed
(Iron Bonehead) Gli australiani Temple Nightside sono la negazione della luce. Ed anche dell’aria che respiriamo. Questo loro secondo full length è opprimente, lacerante, micidiale. Una nube di fumo nero, pestilenziale, che trasporta odori di
(Punishment 18 Records) Giungono al sesto album i Milanesi Node, band attiva da più di vent’anni, considerati, insieme ai Sadist, tra le punte di diamante del death metal made in Italy. Sin dal debutto “Technical Crime”, la formazione Lombarda si è sempre distinta per la
(Edged Circle Productions) Spesso le cose più spontanee e genuine nascono dal caso. O meglio, nascono dalla commistione casuale degli elementi che apparentemente sembrano i più lontani tra di loro, quasi
(Edged Circle Productions) Son sempre più convinto che la Norvegia sia e sarà da ricordare come la patria del Black, anche se personalmente penso che il genere sia definitivamente migrato in Svezia. Poi,
Ognuno di noi ha un gruppo musicale preferito, fin qui nulla di strano. Ma se si parla di Iron Maiden, le cose cambiano e parecchio. Perché bene o male tutti, pure i profani, li han sentiti nominare almeno una volta. Eppure i sei inglesi non hanno mai sfondato nel senso commerciale del termine, pur vendendo milioni e milioni di
(Wild Kingdom) Rock esplosivo dalla Svezia, ma con un sapore americano, vagamente radicato tra origini blues e tradizioni country, con richiami al rock classico di Thin Lizzy e Led Zeppelin. Ovviamente
(Lövely Records) Un punk rock scazzato, a base di birra (economica), notti insonni passate a cazzeggiare. Non quindici ma bensì ventisei minuti… però di divertimento, riff diretti, semplici, qualche ottima dose
(Symbol Of Domination) Si ecco, un Extended Play con dieci tracce. Come la mettiamo? Non era più semplice fare direttamente un album? Poi capisco il genere e tutto quadra. Una sola parola: Grind. Bene,