SERAPHIC EYES, il video di “Lies” dal nuovo album
I Seraphic Eyes pubblicano hanno pubblicato il video di “Lies”, primo brano estratto dal nuovo album della band “Unity”. La band dichiara: “‘Lies’ tratta di bugie e gesti affini. E’ una storia di inganni femminili e delle loro conseguenze. Mentire, tradire l’amicizia, approfittarsi degli altri o del proprio fascino, come nel caso della protagonista, sono atti che ci rovinano dentro. La slealtà verso il prossimo può arricchirci materialmente, ma ci renderà sicuramente infelici”
Ecco il video: (altro…)

(Hells Headbangers) Ma che caspita… Ma davvero questi son brasiliani?! A me sembrano piuttosto la cover band mancata dei Venom, con quella voce grezza almeno quanto i suoni delle chitarre, sparati a mille chilometri orari e
(Eisenwald) Certe cose vengono sepolte dal tempo, ma in alcuni casi vale la pena disotterrare, riesumare. È quanto fatto dalla Eisenwald con il debutto degli olandesi Fluisteraars uscito agli inizi del 2014, regalandogli una nuova vita,
(Svarga Music) Dopo l’ottimo “
(Pure Rock Records) Qui la parola “veterani” veste un tantino stretta. Pure concetti come metallo, fedeltà al rock e “true” limitano la forza del concetto sta dietro gli austriaci No Bros, i quali non sono certamente famosi come tanti altri act
(Punishment 18 Records) Secondo album per Critical Solution, band Norvegese nata nel 2008 che già aveva ben impressionato il pubblico con l’ottimo debutto “Evil Never Dies”. “Sleepwalker” mantiene intatte le coordinate
(The Spew Records) Debutto discografico per i Milanesi Onirik, band fondata nel 2005 dal bassista Michael Kohlmann e l’ex singer Dydacus. Nonostante la sterilità in fatto di uscite discografiche, i nostri vantano un’enorme
(The Ajna Offensive / Norma Evangelium Diaboli) Recensire un album degli Aluk Todolo non è impresa semplice, come non è semplice la musica che propongono.
(Nuclear War Now! Productions) Se pensate che sia il cantante degli Slayer ad avere la lingua più veloce del Thrash dovrete ricredervi. Questi Colombiani son vecchi quasi quanto lo stato che rappresentano. Pur essendo fermi al 2011 per quanto
(Agoge Records) Full length di debutto per Game Zero, quartetto Tricolore in cui militano Alexincubus (ex Theatres Des Vampires) alla chitarra e Dave J. (ex Dragongammer) alla batteria. Il sound del gruppo è orientato verso un rock
(Signal Rex) A mio modesto parere ci sono due tipi di EP. Ci sono i riempitivi, fatti solo per contenere scarti delle registrazioni principali e per onorare i contratti
(Altare Productions / Frost and Fire) Attivi dal 2003 e con, udite udite, una trentina tra EP e split nel proprio curriculum, i Mons Veneris ci riprovano oggi, nel 2016, con il loro secondo album vero e proprio. Son passati 8 anni dal
(Listenable Records) Settimo anno in diciassette anni per gli Olandesi Izegrim, band che è riuscita nel tempo a ritagliarsi un posto al sole nella scena melodic death Europea. Mi ero avvicinato, quindi con un certo entusiasmo a
(Art of Propaganda) Un intensa espressione artistica, una diversa e personale direzione di post black metal. È il sound del secondo lavoro degli austriaci Anomalie, band composta da membri live degli Harakiri for the Sky, ma
(Sun & Moon Records) Ascoltando questi ungheresi e soprattutto dando retta a quanto scritto nel flyer promozionale vien da pensare che il fatto che la musica proposta sia un “Anti-Cosmic” metal ha portato questi musicisti un po’ più in là del
(Fantai’zic Productions) Poderoso quinto album per il progsters francesi, sempre orientati a sonorità tirate e grintose, rievocando quella fantastica parentesi che unisce il prog con certi aspetti del thrash. Oltre un’ora di musica, divisa in otto
(Altare Productions / Darker Than Black ) Dopo la pubblicazione in vinile alla fine dl 2015, ecco arrivare in cd questa seconda opera dei baschi… Anzi, del basco, visto che di one man band stiamo parlando… Il progetto Ostots nasce nel 2008 e fin da subito
(Satanath Records) L’intro scelta dal gruppo tedesco non deve fuorviare. No, non siamo di fronte a degli emuli dei Marduk, bensì ad un combo che fa del nichilismo la parola d’ordine: dieci tracce più la sopracitata intro con una 
(Sony Music/Metal Blade Records) Decimo attacco dei mitici vichinghi, dei leggendari Amon Amarth! A tre anni dall’ultima battaglia, “Deceiver of the Gods”, ecco un concept album ispirato ad una storia d’amore incastrata nelle
(Autoproduzione) Immaginatevi una biforcazione nella linea temporale, come accadeva in “Ritorno al Futuro 2”: da una parte il proseguo temporale che tutti conosciamo, dall’altro uno sviluppo alternativo dove un gruppo chiamato In Flames