MORDENIAL – “Where The Angels Falls”
(Vic Records) Full length di debutto per gli Svedesi Mordenial, band di melodic death/thrash metal attiva dal 2008. Nelle note biografiche, l’etichetta incensa la formazione Scandinava, definendola una band estrema che una volta tanto propone buoni assoli, suonati da persone che sanno suonare; personalmente (altro…)
(Greatdane Records) Sono un po’ perplesso ascoltando questi francesi. Di sicuro c’è che sanno il fato loro, o non aprirebbero mai un album con una traccia di venti minuti. Il tentativo dei nostri è palesemente quello di inventarsi delle colonne sonore: ogni traccia infatti potrebbe
(Black Plague Records/Satanath Records) Finalmente arriva al debutto la one man band italiana Chiral. Dopo demo e split, si materializzano ben due full length in sequenza, iniziando da questo eclettico “Abisso”, un album molto vario,
(Autoproduzione) Tra tutti i gruppi che cercano di mischiare n generi diversi di musica vi è una sparuta quantità di questi che almeno confessa di voler semplicemente sperimentare. Questo non per stupire, bensì per trovare una propria direzione.
(Bloody Mountain) Non deve tirare buona aria dalle parti dei Valdur, giù in California. Questa band brutale, in circolazione dal ’99, arriva al quarto album (con in mezzo vari split, ep, demo) e manifesta una decadenza, un odio ed una
(Century Media) Terzo album in poco più di tre anni per gli Statunitensi The Shrine. Le note biografiche li descrivono come l’anello mancante tra Black Sabbath e Black Flag, definendo il loro sound con il nome “Psychedelic Violence”. La descrizione è piuttosto azzeccata, in quanto le sonorità
(Century Media) Quarto album per gli Spagnoli 77, band dedita ad un hard rock’n’roll che, da come si evince dal monicker, affonda le sue radici nelle sonorità degli anni ’70. I pezzi sono coinvolgenti, ritmati, pregni di quelle sonorità hard/boogie che hanno reso grandi gli AC/DC, mescolati al
(Hells Headbangers) Peste e corna, qui si martella giù pesante… Un gruppo decisamente violento e poco avvezzo alla ritmica morbida questi Deiphago, al loro quarto lavoro in studio. Che dire, nove tracce (otto più intro) dove inizialmente
(Hells Headbangers) Non si può certo dire che il Giappone abbia una tradizione nella musica metal, eppure quando emergono sporadici gruppi dal sol levante possono esserci gradite sorprese. I Barbatos, a dirla tutta, esistono fin dal 2000 e
(Naturmacht Productions) La scena black canadese ha sempre meritato rispetto. E anche nel caso di questa one man band questo trend è confermato. Un black crudele ma atmosferico, vagamente folk che trasuda negatività, eterna malinconia, 

(Labyrinth Productions) I Carma mettono su musica il termine stesso che dà loro il nome. Sei tracce, di cui prima e ultima strumentali che vogliono essere un connubio di Dark Ambient e Doom, con una voce molto profonda e bassa. Le emozioni
(Autoproduzione) Non mi dispiacciono per nulla questi canadesi. Certo, ci ho messo un paio di ascolti per assimilarli, ma è proprio questo il bello del progressive. Non siamo in ambito Dream Theater, state tranquilli. Il cantante mi ricorda D’Eramo
(Satanath Records/Symbol Of Domination Prod) Niente male questi ungheresi, autori di un Black magniloquente e “britannico”, pagante dazio soprattutto ai primissimi Credle Of Filth, da cui prendono direttamente ispirazione anche per la struttura delle
(Nuclear War Now! Productions) Gli Insulter nascono nel 1986 a Belo Horizonte (Brasile) sulla scia di bands come Sarcofago e Sextrash. La collaborazione tra le tre formazioni era talmente stretta da condividere alcuni membri tra una 


(MFL Records) Gli Halter sono incontinenti alla gioia del mondo, inadatti a sorridere… insomma, sono pessimisti e vogliono contagiarti col loro mal di vivere. E devo dire che lo fanno piuttosto bene. In sei tracce dal minutaggio elevato i nostri ci propongono un Doom cavernoso e
(Altare Productions) Atmosferico, vagamente post, ipnotico ed assolutamente intenso il black dei portoghesi Névoa. Cinque imponenti tracce (si arriva al quarto d’ora!) che compongono il concept che descrive un ipotetico percorso nella foresta con
(Avantgarde Music) Non perdono tempo i blacksters italiani Hornwood Fell: si sono formati nel 2013, nel 2014 hanno pubblicato l’ottimo debutto omonimo ed ora giungono al secondo full length che conferma la brutalità e l’efferatezza del loro sound, offrendo un’evoluzione sia
(Bakerteam Records) Secondo album per Housebreaking, band proveniente da Cassino attiva dal 1994, inizialmente proponendo cover di pezzi punk/metal, per
(Small Stone Records) Una di quelle bands che mi sono perso finora. Quale tragedia! Infatti “Into Your Mind” è il quarto ottimo lavoro degli americani Freedom Hawk, ormai attivi dal 2003… o forse dal
(Iron Bonehead) Gli Altarage, spagnoli, vogliono presentarsi al mondo discografico con questa breve ma diretta release di due soli brani. Allora, è palese che i musicisti vogliano esprimere una sorta di manifesto sonoro, una