OLD GRAVES – “This Ruin Beneath Snowfall”
(Naturmacht Productions) La scena black canadese ha sempre meritato rispetto. E anche nel caso di questa one man band questo trend è confermato. Un black crudele ma atmosferico, vagamente folk che trasuda negatività, eterna malinconia, (altro…)


(Labyrinth Productions) I Carma mettono su musica il termine stesso che dà loro il nome. Sei tracce, di cui prima e ultima strumentali che vogliono essere un connubio di Dark Ambient e Doom, con una voce molto profonda e bassa. Le emozioni
(Autoproduzione) Non mi dispiacciono per nulla questi canadesi. Certo, ci ho messo un paio di ascolti per assimilarli, ma è proprio questo il bello del progressive. Non siamo in ambito Dream Theater, state tranquilli. Il cantante mi ricorda D’Eramo
(Satanath Records/Symbol Of Domination Prod) Niente male questi ungheresi, autori di un Black magniloquente e “britannico”, pagante dazio soprattutto ai primissimi Credle Of Filth, da cui prendono direttamente ispirazione anche per la struttura delle
(Nuclear War Now! Productions) Gli Insulter nascono nel 1986 a Belo Horizonte (Brasile) sulla scia di bands come Sarcofago e Sextrash. La collaborazione tra le tre formazioni era talmente stretta da condividere alcuni membri tra una 


(MFL Records) Gli Halter sono incontinenti alla gioia del mondo, inadatti a sorridere… insomma, sono pessimisti e vogliono contagiarti col loro mal di vivere. E devo dire che lo fanno piuttosto bene. In sei tracce dal minutaggio elevato i nostri ci propongono un Doom cavernoso e
(Altare Productions) Atmosferico, vagamente post, ipnotico ed assolutamente intenso il black dei portoghesi Névoa. Cinque imponenti tracce (si arriva al quarto d’ora!) che compongono il concept che descrive un ipotetico percorso nella foresta con
(Avantgarde Music) Non perdono tempo i blacksters italiani Hornwood Fell: si sono formati nel 2013, nel 2014 hanno pubblicato l’ottimo debutto omonimo ed ora giungono al secondo full length che conferma la brutalità e l’efferatezza del loro sound, offrendo un’evoluzione sia
(Bakerteam Records) Secondo album per Housebreaking, band proveniente da Cassino attiva dal 1994, inizialmente proponendo cover di pezzi punk/metal, per
(Small Stone Records) Una di quelle bands che mi sono perso finora. Quale tragedia! Infatti “Into Your Mind” è il quarto ottimo lavoro degli americani Freedom Hawk, ormai attivi dal 2003… o forse dal
(Iron Bonehead) Gli Altarage, spagnoli, vogliono presentarsi al mondo discografico con questa breve ma diretta release di due soli brani. Allora, è palese che i musicisti vogliano esprimere una sorta di manifesto sonoro, una
Ritornati dopo cinque lunghi anni con un
Inaspettatamente, ieri 21 Ottobre, è deceduto Steve Black, vocalist della ambient black metal band inglese
(Edged Circle Productions) Uscito nel 2006 come una pecora nera, l’unico album dei norvegesi Amok rappresentava una prova di attaccamento al Black vecchia scuola proprio in piena evoluzione del genere verso le
(eOne Music) Quarto album per questa band americana a cavallo tra grunge, rock ed alternative. Ormai in circolazione da quasi 15 anni, il quintetto non ha alcun problema nel comporre, dipingere, scolpire canzoni accattivanti, catchy, esplosive con
(Black Lodge Records) Singolo apripista che anticipa il full legth “New Level Of Malevolence” per gli Svedesi Sterbhaus, band che definisce la propria musica come “Metal Deluxe”, termine abbastanza appropriato, vista la difficoltà incontrata ad
(Century Media) Il trionfo della coerenza. Continua all’insegna della qualità la storia dei Malevolent Creation, band che inspiegabilmente ha raccolto decisamente meno di quanto seminato,
(Century Media) Ristampa da parte della Century Media per “Sermon Of Mockery”, album dei Pyrexia risalente al 1993. La band proveniente da New York, tra le cui fila militava l’attuale chitarrista dei
(Trascending Obscurity India Distribution) Molto interessanti questi Biopsy, band proveniente da Mumbai (India) dedita ad un brutal death molto tecnico e altrettanto feroce. Nonostante il monicker, i
(Blood Harvest) Doppio 7” per Pregierz, duo Polacco nato nel 2013 dedito ad un death/black primordiale, alquanto grezzo e minimale, con marcate influenze doom che rendono solenni certi