KEITH EMERSON, il nostro addio
Purtroppo la morte è qualcosa che non la si scansa mai e quando essa inizia a camminarci accanto, sembra proprio non volersene andare via. C’è un’altra scomparsa illustre nel mondo della musica, quella del grande tastierista Keith Emerson.
Emerson è stato forse il Jimi Hendrix delle tastiere, membro del super gruppo progressive ELP, cioè Emerson, Greg Lake e Carl Palmer. Tecnica sopraffina, fatta con i principi del jazz e della musica classica, e grande (altro…)
(Indie Recordings) In fin dei conti se i Darkthrone si sono sganciati dal black metal, Nocturno Culto e Sarke non potevano poi non fare la stessa cosa. Pur vero che i due hanno sempre fatto dei passi avanti nella direzione opposta dal quale provengono, oppure
(autoproduzione) Al momento in cui queste righe prendono forma, i Bibliopegia Antropodermica si sembrano tra le formazioni più interessanti del filone technical death metal d’Italia. Solo tre pezzi per “The Eleusinian Mysteries – the Descent, the Search, the Ascent” che stanno
(Metal Scrap) Registrato nel settembre del 2015, “Divide and Rule” sembra essere l’esempio di cosa è il thrash metal, di come esso suoni. Prendete una band russa, moscovita, tutti musicisti giovani e una cantante, Delirium, che in fatto di harsh, growl e rabbia non è seconda a nessuno, lasciateli suonare
(Indelirium Rec.) I Damn City di Bologna suonano un modern hardcore con innesti metal e in minima parte rap. Il riffing è spesso granitico, roccioso, il tasso di groove sale a più riprese e qualche estemporanea concessione ai
(Solitude Productions) E’ il turno pure del metal georgiano. Tre album all’attivo, gli Ennui sono uno di quei gruppi che la pesantezza ce l’hanno dentro. Ecco quindi sei tracce molto ma molto pesanti, macigni sonori
(Solitude Productions) Prima questi spagnoli si facevano chiamare Winterstorm. Dopo tre demo decisero di cambiare nome e cantante. Eccoci quindi al debutto discografico dopo un demo nel 2014. La
(Solitude Productions) Dietro questo progetto di matrice russa si nasconde di certo qualcuno, peccato che non se ne sappia nulla o quasi. E ancora più certo è il fatto che da ora in avanti non mi stuferò di aspettare 
(Jolly Roger Rec.) Un pezzo di storia del metal del nostro paese, viene riproposto dalla Jolly Roger Records. I Distruzione nel 1996 realizzarono questo album che fu preso in consegna dalla PolyGram, etichetta poi assorbita dalla Universal, la quale rimase ben impressionata
(Century Media) Terzo album per Bombus, quartetto Svedese nato nel 2008 che vanta una nutrita esperienza in sede live, grazie a vari concerti svolti in tutta Europa, fino a salire sul palco del prestigioso
(W1tch R3cords) Madness Of Sorrow è la creatura di Muriel Saracino, messa in piedi dalle ceneri dei Filthy Teens e che con l’album “Signs” espose una formazione di tutto rispetto: David Dalcò (basso), Simon Garth (ex-Death SS, chitarre) e Ross Lukather (ex- Death SS, batteria). Poi 
