UNDAWN, Metalhead vi presenta in anteprima esclusiva per l’Italia il video di “Coming Home”
Metalhead.it, in collaborazione con la Graviton Music Services, vi presenta in un’anteprima esclusiva per l’Italia, oggi 27 novembre, il nuovo videoclip degli UNDAWN.
«Ci sono moltissime differenze sociali nel mondo e il divario tra ricchezza e povertà diventa sempre più ampio. I banchieri si arricchiscono alle spalle di persone oneste che donano loro fiducia. Nel videoclip del secondo full length degli Undawn, ‘Justice is…’, si descrive la vita di un banchiere bloccato (altro…)

(AFM Records) Ed ecco il nuovo album dei Voodoo Circle di Alex Beyrodt, il quarto della loro discografia: nessuna sorpresa ma tante buone idee e melodie per questo combo hard rock che rinverdisce la gloriosa tradizione europea del genere. Come leggo nelle note promozionali,
(Napalm Records) L’alleanza fra tre ottimi singer di ambito power/symphonic, ovvero Georg Neuhauser dei Serenity, Charlotte Wessels dei Delain, e Oliver Philipps degli Everon, ha portato alla nascita dei Phantasma, progetto di symphonic rock/metal
(Limb Music) Sono la cover band più famosa del mondo dell’heavy metal, invitati anche come headliner ad alcuni dei più importanti festival per defenders: alla loro terza compilation, i Roxxcalibur continuano a scavare nel mondo della NWOBHM,
(NoiseArt Records) Quanti gruppi di valore possiamo ormai citare per la New Wave of Swedish Heavy Metal? Senza riflettere mi vengono in mente RAM (forse i migliori), Enforcer, Ambush, Screamer, e naturalmente Steelwing:
(Cruz del Sur Music) Dopo l’ottimo “Severance”, recensito 
(AFM) Quale possa essere l’esigenza per Glenn Danzig di fare un album di cover, mi riesce difficile da capirlo. Quando Glenn ha pensato a questa release si è posto delle domande, tra le quali anche se fosse stato possibile per lui mettere in gioco
(Blood Fire Death) Da un paio di anni a questa parte la scena deathcore sta passando, a mio avviso, una fase stagnante dovuta ad una tendenza da parte delle
(Hells Headbangers) Dopo sei anni riappaiono questi inglesi, pronti a mettere a ferro e fuoco i propri strumenti. L’intro comincia nel migliore dei modi. Sembra di ascoltare la traccia iniziale di un album dei Bathory. Poi le
(Jolly Roger) Il primo approccio ai Distruzione fu all’epoca di “Olocausto Celebrale”. Un mio vicino andò per qualche giorno da suo fratello a Bergamo e ritornò con questo vinile dalla copertina d’impatto e comunque molto bella. Lo ascoltavamo
(Autoproduzione) Il nome della band e il titolo dell’album sono contigui, il primo dà vita al secondo, in un flusso concettuale che alla base di entrambi. I From The End nascono nel 2013, uno dei componenti concepisce la storia di un uomo che arriva su un 
(Art of Propaganda) Dal moniker ti aspetti qualcosa di sporco, di bluesy, di southern. Ma di queste definizioni rimane solo lo “sporco”, anzi sudicio, marcio. È il terzo disco degli italiani Whiskey Ritual, i quali spaccano i
(Iron Bonehead) Visto che la copertina è un quasi-plagio di “The Cult Of Negation” dei Nocturnal Depression, chissà se questi neozelandesi si sono magari fatti ispirare dal combo italo/francese… Diciamo che le somiglianze
(Signal Rex/Mordgrimm) Miseriaccia! Non vorrei trovarmi per nulla al mondo a discutere faccia a faccia con questa gioiosa cantante portoghese. La voce che è riuscita a sprigionare in questo debutto discografico è tutto
(Iron Shield Rec.) La Iron Shiel Records fa sapere che questa band svedese due anni dopo la propria nascita, nel 1993, realizzò “In the Shadow of the Naked Trees”, un demo che la rivista Close-Up definì tra i migliori dieci del 1995. Poi altri due demo
(Nuclear War Now! Productions) Bestial black metal, estremamente grezzo e brutale da parte dei Finlandesi Black Feast, band che poi cambierà il proprio monicker in Witchcraft. Questa compilation raccoglie tutte le