INSULTER – “Blood Spits, Violences And Insults”
(Nuclear War Now! Productions) Gli Insulter nascono nel 1986 a Belo Horizonte (Brasile) sulla scia di bands come Sarcofago e Sextrash. La collaborazione tra le tre formazioni era talmente stretta da condividere alcuni membri tra una (altro…)
(Red Sounds Rec., DIO))) DRONE, Cave Canem DIY e altre) Lorø è un trio math-noise del padovano. Le registrazioni di questo album di debutto (


(Ulterium Records) I Millennial Reign costituiscono un progetto – giunto al secondo album – del bassista degli Aska Dave Harvey, qui impegnato alla chitarra e alle backing vocals. Poco a che vedere con la band originale:
(MFL Records) Gli Halter sono incontinenti alla gioia del mondo, inadatti a sorridere… insomma, sono pessimisti e vogliono contagiarti col loro mal di vivere. E devo dire che lo fanno piuttosto bene. In sei tracce dal minutaggio elevato i nostri ci propongono un Doom cavernoso e
(Napalm Reocrds) Per festeggiare 35 anni di inossidabile metallo, i Grave Digger pubblicano una raccolta di brani estratti dai loro primi dischi e ri-registrati con la nuova line up e con i mezzi produttivi di oggi.
(Autoproduzione) A Losanna cova la pazzia. Comicità e crossover metal sono ciò di cui si occupano i Meltdown, attraverso testi taglienti e nascosti dietro un immaginario che attinge da fumetti e videogiochi.
(Napalm Records) A giudizio di chi scrive gli Amberian Dawn avevano iniziato con il botto, ma si sono tragicamente arenati strada facendo. Se i primi due dischi dei finlandesi (in particolare “The Clouds of northland Thunder”)
(Altare Productions) Atmosferico, vagamente post, ipnotico ed assolutamente intenso il black dei portoghesi Névoa. Cinque imponenti tracce (si arriva al quarto d’ora!) che compongono il concept che descrive un ipotetico percorso nella foresta con
(Avantgarde Music) Non perdono tempo i blacksters italiani Hornwood Fell: si sono formati nel 2013, nel 2014 hanno pubblicato l’ottimo debutto omonimo ed ora giungono al secondo full length che conferma la brutalità e l’efferatezza del loro sound, offrendo un’evoluzione sia
(Bakerteam Records) Secondo album per Housebreaking, band proveniente da Cassino attiva dal 1994, inizialmente proponendo cover di pezzi punk/metal, per
(Moribund Records) Sì, nel 2015 c’è ancora chi produce un disco viking, anche se molto orientato verso il black: sono gli statunitensi Cold Northern Vengeance, dal New Hampshire, con una carriera lunghissima
(Small Stone Records) Una di quelle bands che mi sono perso finora. Quale tragedia! Infatti “Into Your Mind” è il quarto ottimo lavoro degli americani Freedom Hawk, ormai attivi dal 2003… o forse dal
(Iron Bonehead Productions) Un abominio! Botte da orbi in questo split della Iron Bonehead, etichetta underground con un catalogo spaventoso e seducente insieme. Un assaggio
(Iron Bonehead) Gli Altarage, spagnoli, vogliono presentarsi al mondo discografico con questa breve ma diretta release di due soli brani. Allora, è palese che i musicisti vogliano esprimere una sorta di manifesto sonoro, una 
Ritornati dopo cinque lunghi anni con un
Inaspettatamente, ieri 21 Ottobre, è deceduto Steve Black, vocalist della ambient black metal band inglese
(Cold Raw Rec.) Perché rimettere in circolazione un album del 2013? Perché “Stay Fucking Necro” ha una storia un po’ particolare. Doveva essere pubblicato nel 2004 ma l’etichetta
(Static Tension) Le note promozionali li presentano come i Grand Magus americani… e con questo biglietto da visita, non vi sarà difficile immaginare quanto rapidamente sia corso ad ascoltare il debut di questa band di Seattle!
(Edged Circle Productions) Uscito nel 2006 come una pecora nera, l’unico album dei norvegesi Amok rappresentava una prova di attaccamento al Black vecchia scuola proprio in piena evoluzione del genere verso le
(eOne Music) Quarto album per questa band americana a cavallo tra grunge, rock ed alternative. Ormai in circolazione da quasi 15 anni, il quintetto non ha alcun problema nel comporre, dipingere, scolpire canzoni accattivanti, catchy, esplosive con