TRUEMETAL.it FESTIVAL, aggiunti i Belphegor
Continuano le conferme per la terza edizione dei TRUEMETAL.it FESTIVAL 2015! Dopo l’unica data Italiana annunciata per gli UNLEASHED e la presenza di ULVEDHARR e DELIRIUM X TREMENS, arrivano direttamente dall’Austria in tutta la loro ferocia i BELPHEGOR con un inedito “Special Ritual Show”, completo di tutta la loro terrificante scenografia e mai eseguito prima in Italia. (altro…)

Proposte ad ampio raggio dalla GhostRecord Label, etichetta che spazia su diversi generi. Di come opera l’etichetta se ne parla con Leandro Partenza. L’occasione è servita anche a scambiare qualche impressione con due band del roster Ghost, cioè Day After Rules e Fifth Law.
(Invictus Productions) Un demo di quattro tracce per questi ombrosi svizzeri. Registrato chissà dove (sperando sia realmente in presa diretta), il dischetto ti porta fin da subito in territori pieni di ombre e dubbi, dove la possibilità non è benaccetta. I nostri fanno un black dalle tinte e dai toni fortemente doom.
(Schwarzdorn Production) Einar “Eldur” Thorberg Guðmundsson (
(Self Mutilation Services) Struggente debutto per questa band italiana. Etichettata come Depressive Post-Black Metal, regala un album che va molto oltre questa definizione, in quanto gli oltre settanta minuti di queste sette tracce sono la sintesi dell’armoniosa bellezza della depressione, dell’oscurità, della decadenza umana. Pezzi
(Nuclear War Now! Productions) Terzo album per Doomed And Disgusting, progetto parallelo di Dave Slave bassista degli Australiani Sadistik Exekution. Rispetto al black metal feroce e grezzo suonato con la band madre, la direzione musicale di questo progetto verte su
27 novembre MILANO, Magazzini Generali
(AFM Records) Attenzione: questo album vi mette davanti ad un altare pieno di divinità del rock e del metal! Un album con undici ottime tracce, piene di metal, rock, folk, sinfonico, power arrivando fino al prog. Ma questo è normale. Forse. Poi ci sono le due menti dietro il sipario, ovvero Mark Sweeney (ex Crystal Ball) e Michael Voss (ex
(Underground Symphony) I metalheads italiani nutrono di norma un odio feroce nei confronti degli Skylark: la formazione milanese, che ha mietuto successi soprattutto in Giappone, è infatti spesso accusata di dilettantismo musicale e di eccessive concessioni a sonorità pop e commerciali. Ho seguito Eddy Antonini & compagni in modo troppo saltuario in questi anni per poter dare un giudizio equilibrato: ma ricordo certamente che agli esordi symphonic power seguì una fase di ‘allegerimento’ che mi fece perdere interesse nei confronti della band.
(AFM) Per festeggiare l’ingresso in formazione di Nitte Valo, ex cantante dei Battle Beast, i finlandesi Burning Point pubblicano un prodotto a metà fra la compilation e il full-“length” di inediti: accanto a sei canzoni ri-registrate (compreso l’hit “Heart of Gold”)
(Nightbreaker Production) Esordio discografico per i Torinesi Orgiastic Pleasures, band formata da musicisti che vantano una certa esperienza in ambito estremo. Il genere proposto è un death metal old style di matrice Svedese, aggressivo ma non eccessivamente 
Formatisi nel 2006 e già titolari del pregevole album di debutto ‘No Time To Waste’ del 2012, i Simple Lies hanno siglato un accordo con la Bakerteam Records per la pubblicazione digitale di ‘Let It Kill’, il nuovo full-length album. Il suono del gruppo bolognese nasce dalla migliore tradizione street metal americana (Mötley Crüe), per attingere poi alle sonorità più pesanti e moderne di Black Label Society, Alter Bridge e Black Stone Cherry. La grossa esperienza dal vivo accumulata suonando assieme a Skid
Successivamente aver eseguito alcuni live con Marco “Spino” Spinelli rientrato dopo l’uscita di Roberto Tiranti, i
Una serata poderosa nel bel mezzo dell’estate.
(Svart Records) Dopo l’EP arriva l’album. Regola di base che questi 4 finlandesi hanno rispettato, creando uno spazio dove scatenarsi senza controllo. Vantano membri di Forced Kill e Speedtrap e con quell’EP a base di puro rock’n’roll sparato a volumi pazzeschi, sporco, brutto, cattivo avevano detto la loro. Ora e tutto sempre più punk, rock ed
(Punishment 18 Records) Fautori di un black metal che implementasse un carico melodico ben superiore alla media, i Borknagar hanno poi sviluppato ampiamente tematiche testuali e musicali legate al viking. Già questo secondo album del 1997 e ripubblicato dalla Punishment 18 Records, offre
(This Is Core) “Slow Sun” è una sorta di crossover. I Mooth nascono come noise band, ma al giorno d’oggi stoner, hardcore, appunto il noise e un lieve atteggiamento math-core albergano in questo sound piuttosto robusto e che ha tratti si dimostra oscuro per il suo possente groove.
(Dead Center Production) Questi thrashers nostrani richiedono più di un ascolto per essere assimilati. Nonostante infatti il flyer etichetti la band come un combo thrash, dopo un’intro strumentale fatta di sirene e presagi di distruzione la prima traccia vera e propria non è solo thrash. E’ anche un po’ death e un po’ svedese. La produzione non all’altezza 