FAKE HEROES, nuovo video
Online il singolo “On The Hill” e nuovo album a settembre
Dopo l’album d’esordio “Divide And Rule” (uscito per Antstreet Records nel 2013) e l’EP “Bridge Of Leaves”, i Fake Heroes presentano il loro nuovo singolo “On The Hill” (con la partecipazione di Giacomo Castellano) estratto dal secondo full “length” “Clouds”.
L’album è composto da 11 tracce che si sviluppano tra viaggi interiori e analisi del rapporto tra uomo, la modernità e la natura che li circonda. Il sound rispecchia queste tematiche ed è caratterizzato da grooves moderni con sfumature djent, atmosfere ariose e un cantato melodico e ricco di arrangiamenti. Il video del primo singolo “On The Hill” è uscito ufficialmente il primo luglio 2015 mentre l’intero album verrà rilasciato a settembre.

(Raw Lines-New Model Label) Secondo album per i Lombardi Sunset, tre anni dopo il debutto “Viaggio Libero” che vantava le collaborazioni di artisti come Jennifer Batten e Graham Bonnet. Questa volta la band ha deciso di fare tutto da se, limitandosi ad ospitare il quintetto folk
(Cold Raw Rec.) Forse i Massemord vanno oltre “Devil” con “Dux Nobis”. Questo nuovo album ha una forza imponente e dal punto di vista dell’impatto stupisce, grazie ad un black metal concretamente tale. Maestosi, è questo l’aggettivo che meritano i tre militanti del verbo NSBM, esposto attraverso una sorta
(Qua’ Rock Rec.) Crepuscolari nel dark wave, freddi ma eleganti nell’industrial, mutevoli nell’elettronica: ogni aspetto del sound dei Craftycell è qualcosa di vasto, ma dai contorni comunque definiti e chiari. Sintetizzatori e programmi, elettronica varia, il basso e la chitarra, sono attori di una trama musicale mesta, triste. C’è
(Iron Shield) Se si ha l’attitudine giusta, basta relativamente poco per comporre un buon album di heavy metal classico: le innovazioni sono subito bandite in favore di un approccio spontaneo, che cerca il chorus di solida presa e il riff da headbanging. 
“Feel The Misery” ,Il nuovo e dodicesimo album dei
I 


(Nuclear Blast Records) I Cradle Of Filth tornano e come sempre genereranno un fiume di parole, opinioni, punti di vista, giudizi… i quali sono tutti sostanzialmente inutili. Saranno tutte immonde cazzate visto e considerato che siamo al capitolo 11. Alle porte del quarto di secolo
(Comatose Music) Un massacro proveniente da Chattanooga, nel Tennesse. Già autori di “Dying Breed” nel 2009, quest’anno i cinque assassini di Chattanooga colpiscono con il secondo album “Observations of Humanity”. Death metal brutale e ricco di spunti. Non propriamente technical, ma
(Raw Lines/New Model Label) Full length di debutto dei Parmigiani Beggars On Highway, band nata nel 2010, e autori dell’EP “Hard, Loud And Alcoholic” del 2012. Il genere proposto è un heavy metal old style, in cui confluiscono influenze hard rock, punk e NWOBHM; un mix tra primissimi
(Satanath Records / Cold Raw Records / Metal Throne Productions) Raw black metal disteso su un’unica composizione di 28’43”, per questa band i cui componenti sono O, chitarra e voce, J, basso, tastiere e voce, B, batteria e voce. Un trio 
eResia Metal Fest. Un festival lontano da tutto. Disperso nel mezzo della natura. Ed io mi ritrovo lontano da tourbus, backstage, esseri umani; seduto in mezzo al verde dell’avvolgente natura della Val Resia, a due passi dal torrente. Ero con il leader dei Nocturnal Depression. Una persona gentile e cordiale. Un artista eclettico e senza limiti. Una icona di atmosfera decadente, un esempio di creatività inesauribile. Un uomo con una forza interiore illimitata sempre fedele al suo credo. Per molti, una superlativa icona di un genere musicale che dipinge decadenza, oscurità, depressione: praticamente la ferita eterna di una umanità mortale, limitata, in costante auto-condanna. Per me? Una persona che meriterà sempre il mio massimo rispetto. La mia amicizia. Ed un esempio di costanza e forza, autore di una musica che mi fa letteralmente impazzire. E come bonus? Parla un perfetto Italiano!
(Rock’n’Growl) Power, thrash e groove nel secondo disco dei texani Darkology: la band dei fratelli Brian (batteria) e Michael (chitarra) Harris ha energia da vendere, e se avesse proposto un album un po’ più breve (qui abbiamo dodici canzoni per 64 minuti!) probabilmente avrebbe fatto il botto.
(Cold Raw Rec.) Il brasiliano Armando Luiz è stato menzionato in Metalhead con l’ultimo lavoro realizzato con il nome di Servi Diaboli, cioè l’EP “Markets Herre”,
(Vic Records) 1991, un trio svedese che per i tre anni precedenti si è dato a diversi demo, incide un album dall’atmosfera catastrofica. I Carbonized sono Lars Rosenberg, che vanta trascorsi negli Entombed e Therion, vi suona magistralmente il basso e, per chi scrive, anche in un modo
(Swamp Records) Se ascoltaste contemporaneamente un album black e uno di techno anni 80 otterreste grossomodo il suono dei Pavillon Rouge. Industrial black dalla Francia, cantato in francese. Il risultato funziona fin dalle prime tracce, con richiami a Samael, Arcturus e Hypocrisy. I ritmi sono naturalmente