IRON KOBRA â âMight and magicâ
(Dying Victims) Fra i gruppi raw and wild tedeschi dediti allâheavy metal classico, gli Iron Kobra sono certamente fra i piĂš seguiti e amati. I ragazzi di Gelsenkirchen si sono creati una immagine cult che funziona, e dopo una serie di produzioni minori e il debut è tempo del secondo full-“length” âMight and magicâ, (altro…)
(High Roller Records) Conosciuti per via di âThe Original Sinâ (album di debutto per Pulvirised,
(Autoproduzione) La band Inbound Legacy è testimone di un hard rock di natura power e classic. Quattro pezzi ben strutturati che trovano la nascita attraverso le ispirazioni di Antonio Molinari, cantante e chitarrista, giĂ nei Wild Shooter Band. âA Pearl Like the Sunâ
(Autoproduzione) Per quanto si producano e promuovano (fieramente) da soli, gli austriaci Illuminata non si risparmiano di certo: il loro terzo disco (
(Sliptrick Records) Il campanilismo musicale è qualcosa che non interessa a chi scrive, ma avere a che fare con âThe Decline of the Human Raceâ, significa trovarsi di fronte a una sana e sacrosanta scarica bastarda e infame di deathcore italiano, fatto in maniera eccellente.
(PRC Music) Inquietante release su CD dell’album auto prodotto e datato 2012 concepito dai deviatissimi psico stoners americani. Gli Ice Dragon sono definibili come un incrocio incestuoso tra primi Black Sabbath e i Pink Floyd, ma con un assurdo ascendente dannatamente 60s-70s, che mi fa pensare a derivazioni dagli Hawkwind… e pure da
(Autoproduzione) Questa band ungherese, formatasi nel 2009 e dopo parecchi e forse troppi cambi di line-up, presenta il suo primo EP autoprodotto alla fine del 2014. Sono stati senza dubbio cinque anni difficili ma, dopo vari avvicendamenti e posti vacanti, sembra 
(Autoproduzione) Preceduto dallâep digitale âBeer Bloodbathâ (che però voleva soltanto suscitare nuovo interesse per la band, dato che praticamente tutti i brani presenti o erano giĂ stati pubblicati, o si trovano sul nuovo disco), ecco il nuovo full-“length”, il terzo, degli spagnoli Incursed, dediti a un battle metal dai toni molto epici e potenti.
(Rapture Records e altre) Giunti alla settima pubblicazione (di cui il terzo full “length”) i brasiliani In Torment lasciano davvero senza fiato. Una band che a parere di chi scrive non avrĂ alcuna difficoltĂ ad affermarsi a livello sia nazionale sia internazionale.
(InfernĂś Records) Ci sono alcuni dischi che sono facili da recensire: per la loro brevitĂ , perchĂŠ percorrono direzioni musicali giĂ molto frequentate, per lâimmediatezza del songwriting e la piacevole prevedibilitĂ di alcune soluzioni. Non sono dischi brutti, ma difficilmente estenderanno la loro fama 
(Edged Circle Productions) Bene, ragazzi. Prima recensione per il sottoscritto. Magari è un tantino puerile, ma mi sento emozionato. Si, emozionato, perchÊ comunque sai che nel tuo piccolo stai per contribuire a una passione che di sicuro accomuna chi scrive a chi legge queste poche righe. Passione
(Pure Steel) Con un ep su vinile limitato a 300 copie si riaffacciano sul mercato i napoletani In Aevum agere, una delle tante creature del vulcanico e inarrestabile Bruno Masulli; la band aveva giĂ stupito con il full-“length” âThe Shadow Towerâ, recensito
(Lacerated Enemy) Mostruosi. Andrebbero definiti cosÏ gli Infestum della lontana Bielorussia. Non si è in presenza del solito pagan metal del quale la band in passato è stata promotrice. Assolutamente no, infatti dopo quattordici anni di attività e due album, del
(Xtreem Music) Gli spagnoli Itnuveth esordiscono con questo âThe Way of the Berserkerâ, disco che giudico molto acerbo, e che mi ha suscitato curiositĂ soltanto perchĂŠ dietro al microfono, ad assalirci con uno screaming ruvido, câè una donna, Lianne. âLegacy of a dead Wolfâ è un discreto viking vintage,
(This Is Core) Gli In-Divide nascono dall’incontro di ex membri di If I Die Today, Startoday e Screaming Eyes, nella seconda metĂ del 2013. Il quartetto italiano nel febbraio di questo anno ha registrato âThe Passengersâ, album preso in cura dalla This Is Core Music, sempre attenta alle cose moderne. La band si propone con
(Cyclone Empire) Con una copertina davvero inquietante arriva in redazione il sesto album degli Isole, una delle ultime istituzioni dellâepic doom metal composto secondo i parametri classici, quelli di metĂ anni â90, comunque sempre aggiornati e intelligentemente evoluti ai nuovi tempi. Per quel che mi riguarda,
(Forever Plagued Rec.) âAdaestuoâ è un mini album infognato di satanica malvigitĂ . Incursus è attualmente una one-man band americana con alle spalle un EP omonimo e l’album âEternal Funeral Tranceâ, realizzati negli anni tra il 2005 e il 2009. Quei due lavori erano stati creati da VJS, il padre attuale del marchio, e il cantante Horidus, morto lo scorso anno. âAdaestuoâ segna la volontĂ di VJS di continuare a dispensare male e atrocitĂ sonore, nonostante la dipartita del suo amico.
(Autoproduzione) La ricerca del tecnicismo di questa band death metal di Bergamo non viene certamente celata. GiĂ dopo i primi secondi di ascolto del loro EP autoprodotto e caratterizzato da due sole canzoni (âRealm of Atlantisâ e âMac Brazelâ), si notano tutte le qualitĂ dal punto di vista esecutivo: stacchi precisi ed originali, batteria e sezione ritmica varia con intrecci ed armonie di alto livello, che riportano alla mente
(Jolly Roger Records) Bruno Masulli è artista assai noto nellâunderground campano: i suoi progetti non si contano e il suo stile chitarristico è facilmente riconoscibile. Evidentemente non sazio della sua attivitĂ con tante band, il nostro si lancia in una ulteriore avventura ambiziosa e originale: con âI Miti eterniâ egli ci offre un epic metal
(EveryDayHate) Chi scrive resta dellâidea che una band grindcore e magari con inflessioni crust o D-beat, come i francesi baschi Infest, non può essere spiegata o recensita. Il grindcore o lo ami o lo rifiuti. Niente vie di mezzo. Come descrivere un batterista che pesta millimetricamente come un ossesso?
(Blood Harvest) Istengoat, infami carogne del Cile. Esseri votati al metallo, celebrato con distorsioni ruggenti e chiare. Chitarre sorrette da un drumming che aiuta ad alternare sequenze in mid tempo con blast beat infernali. Death metal vecchia maniera, sepolcrale e di stampo
(SubsoundRecords/Narcotica Publishing) Musicisti che suonano. Improvvisano. Si abbandonano. E nessun vocalist. A cosa serve il singer, poi, se la tua musica parla (o canta?) da sola? L’Ira Del Baccano debutta con un
(Mortis Humanae Productions) Sono di Nantes gli Incipient Chaos e suonano black metal. Sono in cinque e i loro nomi sono indicati da numeri romani. Hanno Facebook, un profilo su Bandcamp e âSulphurâ è, o dovrebbe essere, il primo lavoro realizzato. âDovrebbeâ, perchĂŠ gli Incipients non
(autoprodotto) Stai venendo a me per scoprire la veritĂ nascosta della tua carne. E’ questa frase (l’originale in inglese, da âThe Wellâ), che mi ha colpito e -forse- rivelato il significato de âIl Tempio Del Doloreâ. Una frase che riporta direttamente all’essenza, a quel black metal che esplora il mistico, l’umano, il carnale, il mortale… sempre legato
(Pure Steel) Gli âesordientiâ Ichabod Krane (il nome viene dalla celebre storia di Sleepy Hollow e del Cavaliere senza Testa) possono a buon diritto essere considerati un supergruppo dellâus power metal: ne fanno infatti parte George Neal degli Helloween, Tom Wassmann e
(Inverse Records) Lâalbum di esordio dei siciliani I Will Kill You è un piccolo gioiello che stuzzicherebbe lâappassionato del metal estremo che in questo ultimo caso risponde alle direttive del death metal, con enfasi brutal, attimi grindcore e spunti blackened. Lâatto di violenta durezza di âExtrema Putrefactioâ
(Giant Electric Pia) Una pausa da tutto e da ogni cosa per ascoltare il decimo album degli IQ. Occorre il tempo necessario e la giusta dimensione attorno a se stessi, per accogliere sonoritĂ tipicamente prog-rock dal carattere maestoso e intenso. QualitĂ , fluiditĂ , classe, quanti aggettivi possibili per raccontare
(Iron Bonehead) Dall’underground black metal Argentino un nuovo mini LP dei blacksters Infernal Curse. In circolazione da 6 anni, con all’attivo un full length, dipingono un futuro disumano, fatale, immondo. Il sound è poderoso, dannatamente impattante, caratterizzato da una potenza bestiale con linee vocali
(SG Records) In mezzo a tante uscite-fotocopia, mi fa piacere trovare ogni tanto un album che âfaccia discutereâ: un disco particolare, non scontato, che susciti in me delle vere emozioni, positive come negative. Il terzo cd degli old school metallers marchigiani Ibridoma è appunto uno di questi:
(Logic(ill)Logic Records/Andromeda Dischi) Inside The Hole è un trio che affonda le proprie radici nella tradizione del blues a stelle e strisce, rinvigorito da robuste iniezioni di hard rock e da un’attitudine selvaggia, valorizzata dalla voce nicotinica di Roy Zappia, cantante e chitarrista del combo Palermitano. La band nasce nell’estate del 2010 a
(PRC Music) Dunque: questi tre dischi degli Ice Dragon, oscura band doom di Boston, Massachusetts, escono in contemporanea per la PRC Music su cd (in precedenza erano stati pubblicati soltanto in digitale, anche se del primo
(GPS Prod.) I ginevrini Intercostal sono quel tipo di band che riesce ad apparire interessante giĂ dopo poche canzoni. Basta veramente poco per lasciarsi andare alle progressioni stoner di questa band rossocrociata che riesce ad essere potente, forte di un groove cupo, di una sezione ritmica
(MetalBox Recordings) Con una storia assai complessa alle spalle, che ha visto cambi non solo di lineup, ma anche di monicker, gli inglesi Iron Knights lanciano oggi sul mercato il loro secondo full-“length”. Della partita fanno parte anche due musicisti particolarmente attivi nellâunderground britannico:
(Nadir / Audioglobe) Quinto full length per i milanesi Irreverence, nati nel 1995. La loro carriera è costellata da diversi avvicendamenti in seno alla line up senza tuttavia stravolgere eccessivamente il loro sound, un thrash / death metal tecnico ma d’impatto, sulla scia di bands quali Sodom