DESTRUCTION, fuori i RAZOR e dentro i WHIPLASH per l’unica data italiana
A causa di infortunio e conseguenti problemi di salute del frontman Bob Reid, i RAZOR non potranno partecipare al 40 years of Destruction Tour 2023.
Fuori una leggenda ma dentro un altro grandissimo nome dell’old school thrash metal anni ‘80!
La sostituzione per tutto il Tour europeo è affidata ai WHIPLASH, scelta degna e sicuramente gradita ai molti fan della speed/thrash band che da molti anni non si esibisce nel Bel Paese.
Il chitarrista Dave Carlo dichiara: (altro…)


(Art Of Melody Music / Burning Minds Music Group) Sonorità che non tramontano mai, come confermò “Appetition” dell’anno scorso (
(Purity Through Fire) Solus Grief è un Progetto black metal norvegese e lo si percepisce già dalle prime note di “What If This Was Everything”. Secondo album per Peregrinus, multistrumentista impegnato anche con Kvad e altri progetti, in più è anche autore del missaggio e masterizzazione 
(Scarlet Records) Gli Apostolica sono la band di Marco Pastorino dei Temperance e Andrea Falaschi dei Deathless Legacy e con essa i due si approcciano al power metal conferendogli un taglio maestoso con qualche lineamento gothic. “Animae Haeretica” è oscuro e arrembante, maestoso e tanto 
(Purity Through Fire) Myrd’raal crea questo progetto verso la seconda metà degli anni 2000, collocandosi di fatto nella florida scena black metal del proprio paese, l’Ucraina, pubblicando una serie di album che col ne hanno visto diradare le uscite. Sono passati almeno sei anni dall’ultima incisione di un full length per Myrd’raal e 
(Scarlet Records) Apre la title track, una vera e propria intro che trasporta l’ascoltatore verso il brano “The Storm” e mettendolo di fronte all’identità della band italiana che sembra collocarsi in un filone capitanato da Lacuna Coil, anche gli ultimi Evanescence e cose del genere. Chitarre maestose che fungono da esclusivamente da accompagnamento
(Season Of Mist) Un nuovo album per questo progetto francese che si destreggia tra elementi di natura post metal, prog, avant-garde, shoegaze, atmospheric. “Mercury” in oltre 56’ e attraverso cinque composizioni, srotola un discorso musicale intenso, leggero nelle sue atmosfere quanto però dense di emozioni, stati d’animo. L’album 





(Il Castello Editore) Episch Porzioni, voce di Radio Popolare Network, ha analizzato oltre 50 casi di musicisti e non dagli anni ’60 ai giorni nostri, evidenziando un filo conduttore che intreccia teorie cospirazioniste e del complotto, leggende urbane, misteri, dicerie, falsi storici e così via.