MOONREICH – “Amer”

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Sono ormai in circolazione da quindici anni i francesi Moonreich, il progetto di Arthur Legentil e Guillaume Portret; hanno all’attivo -questo compreso- ben cinque album, oltre ai vari EP, ma sono rimasti un po’ in silenzio dopo “Fugue” del 2018 (recensione qui), ricordando a tutti di essere ancora in circolazione solo con l’EP “Wormgod” di fine 2019 (qui)… mantenendosi comunque impegnati in una intensa attività live, pandemie varie permettendo. Ad un certo punto (in occasione di “Fugue”) sembrava avessero assunto un vocalist (al posto del Legentil), il quale con questo nuovo disco sembra scomparso, riportando la band all’essenza del duo che l’ha concepita. (altro…)




(Fastball Music) Un album nel 2014 pubblicato autonomamente e intitolato “Shadow of My Past”, poi nove anni dopo questo secondo album in studio. Da “Shadow of My Past” ad oggi la formazione svizzera Green Labyrinth ha cambiato la cantante e il batterista. Due sottolineature doverose prima 
(Sleazebox Records) Quarta pubblicazione della serie retrospettive dei My Life With The Thrill Kill Kult fondati da Buzz McCoy e Groovie Mann a Chicago negli anni ’80. La stessa città dei Ministry e di una scena che in quel periodo ha visto fiorire diverse realtà che interpolavano eletrronica, rock, metal, dance, industrial. Il tutto celebrato dalle pubblicazioni di
(Underground Symphony) Adorabile il nuovo album dei Tarchon Fist, band dell’Emilia Romagna che si è presentata al mondo dal primo album omonimo, del 2008, e fino a oggi combinando elementi heavy metal di estrazione NWOBHM, epic, con risvolti power metal e iniezioni di hard & heavy. La band è sempre stata questo e con “The Flame Still Burns” essa 
(Autoproduzione) Terzo EP per Axminister, formazione canadese nata nel 2008 con anche un full length all’attivo uscito nel 2015. Nella biografia la band si dichiara influenzata da Slayer, Megadeth, Rush, Iron Maiden e Manowar, descrizione solo in parte esatta, visto che la componente thrash è quasi totalmente assente.
(Marshall Records) Eccoli Andy Cairns e Michael McKeegan, chitarra e voce il primo mentre l’altro e basso e cori, coadiuvati da poco più di venti anni dal batterista Neil Cooper. Therapy? Un trio che ha ancora qualcosa da dire, dopo i suoi celebri anni ’90. Il promo di “Hard Cold Fire” giunto in redazione mostra un mixaggio che non appare equilibrato: i suoni