DØDHEIMSGARD, annunciano il nuovo album “Black Medium Current”
“Black Medium Current”, in uscita il 14 aprile via Peaceville Records/Audioglobe, è il sesto album in studio dei pionieri dell’avanguardia norvegese Dødheimsgard. Dagli inizi come gruppo black metal crudo e cupo fondato nei primi anni ’90, i Dødheimsgard si sono successivamente evoluti in un vero e (altro…)

La recensione di questo album è stata scritta il 22 agosto del 2022. L’album “Revelation” era atteso alla pubblicazione per la Metalville il 19 agosto, ma ciò non è mai accaduto. La band il 5 agosto comunica che la pubblicazione è stata rimandata al 2023. Nel mentre i Siena Root sono in tour e durante questo periodo 
(Metal Blade Records) Secondo album in cinque anni per quello che sarebbe etichettabile come un super gruppo. I Siege Of Power sono l’unione di forze, di intenti e di arte di Chris Reifert, cantante e membro degli Autopsy, di Paul Baayens, il chitarrista degli Asphyx, del bassista Theo 

(Redefining Darkness Records) Cazzo, che razza di badilata! Mentre molte death metal band cercano l’atmosfera sulfurea, l’evocazione maligna e via dicendo, gli svedesi Wretched Fate si dilettano a prendere a ceffoni l’ascoltatore attraverso nove canzoni che sono autentiche legnate tra capo e collo.
(Napalm Records) Hanno impiegato cinque anni gli Heidevolk per pubblicare un album e dunque il titolo scelto è giustamente “Wederkeer”, ovvero ‘ritorno’ o anche ‘ravvivare’. I vichinghi dei Paesi Bassi mettono in bella mostra un metal intriso di toni folk, pagani, storici e culturali. Il verbo degli Heidevolk è musica che presenta
(Osmose Productions) La Osmose Productions pubblica il settimo album di Funeral Winds, baluardo del black metal in Olanda. “Stigmata Mali” è intriso di melodia espressa attraverso motivi maestosi, ornato di blast beat usati senza eccessi perché i Funeral Winds nei pezzi creano diversi momenti e andature. L’opener 


(Inferna Profundus Records) Il progetto Fonsadera non vuole saperne di fare prigionieri, asfalta tutto quello che trova con una ponderosa terna di canzoni che incarna un certo modo, estremo nell’estremo, di concepire la musica.
(Black Widow Records) Un album astrusamente fuori da ogni contesto perché il contesto è lui stesso! “T.R.E.S.” è un titolo che già è rintracciabile nel precedente album della band genovese nonché derivato addirittura dal romanzo “Il Pendolo Di Foucault” di Umberto Eco, oltre a essere un riferimento al numero