JORD – “Emellan Träden”

(Hammerheart Records) Quando Jörgen “Jurg” Ström (ex-Skineater, ex-Omnicidal, ex-Rimfrost) nel 2020 prese la decisione di seguire il suo personale percorso musicale, aveva concepito la creazione di tre album. Vennero così “Sol”, seguito da “Måne” e infine l’ottimo “Tundra”, disco che vide finalmente il supporto della label, l’uso di un vero studio di registrazione, il coinvolgimento del produttore Micke Andersson e pure la necessità di evolvere dalla dimensione di one man band verso una line up completa, convocando quindi Sebastian ‘Hravn’ Svedlund (Rimfrost, Omnicidal, Sister Sin) alla chitarra e Stefan ‘Jansson’ Jansson (Omnicidal, ex-Devilicious) alla batteria. (altro…)
(Nuclear Blast Records) Alcuni angoli del nuovo album dei Nailed Obscurity riportano alla mente certe atmosfere degli Anathema, rilette però con l’abilità contemporanea che potrebbe metterci una formazione in giro da venti anni, dunque già nata 

(De Tenebrarum Principio) Pregevole debutto per i Blutsauger che si presentano con uno scrigno pieno di gemme black metal, intagliate con quello stile ruvido e primordiale degli anni ’90. Il duo italiano, H. Škrat e Hörske, suona senza fronzoli, con distorsioni 
(RPM – Reigning Phoenix Music) Nonostante siano in circolazione da ventuno anni e siano giunti al settimo album, l’esistenza degli Incite è da sempre caratterizzata da confronti con Sepultura, Soulfly e tutto ciò in cui ha messo mano e voce il seminale e carismatico Max Cavalera; per chi ancora non lo sapesse, infatti, il leader degli Incite è Richie Cavalera, appunto il figliastro di Max, quindi quel cognome così ingombrante crea ovvie aspettative. 

(I, Voidhanger Records) Attivi ormai da sette anni, i francesi Creatvre (in precedenza si chiamavamo Creature), giungono al prolifico traguardo del quinto album (senza contare gli EP), cosa che li rende molto attivi… o per meglio dire molto attivo, visto che si tratta della one man band di Raphaël Fournier, anche bassista degli Slaves of Imperium. 
(Emanzipation Productions) “Maleficium Part I”, 



(Perception) Piet Sielck rinnova la tradizione Iron Savior con il sedicesimo album in carriera. Lo stile della band di Amburgo è abitualmente allocabile tra l’heavy e il power metal e vede una dose di energia e smalto, offerta con la ri-registrazione di sedici pezzi. L’album è la 

(Ripple Music) Supernaughty, band stoner livornese formata dalla sei corde solista di Filippo Del Bimbo, la batteria di Alessio Franceschi, il cantante Angelo Fagni che è anche chitarra ritmica e Luca Raffoni al basso. Quando si inaugura l’ascolto di “Apocalypso”, attraverso 

(SPV Recordings) Klaus Schulze tenne una tournée nel novembre del 1981 attraverso sei paesi e la cui conclusione si svolse all’Audimax di Amburgo. Al tour partecipava 
(SPV Recordings) Nel 2008 una compagnia di produzione tedesca di film e documentari, chiese a Klaus Schulze di creare della musica per un lavoro diretto da Alex Biedermann e intitolato “Haker”. Era un 

(Napalm Records) Forgiato con sapienza per avere il death metal melodico in una versione di agilità mista a potenza, “Fire Upon Your Lands” è un piccolo gingillo nella 

(Antiq Label) Cercle Du Chêne approda all’album d’esordio dopo un demo di un paio di anni fa. La Griesche, cantante, conosciuta come Joanna Maeyens, illustratrice, artista, autrice di 
